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“Arbëria”, il film di Francesca Olivieri arriva nella regione che ha contribuito a realizzarlo

in Cultura

Il film di Francesca Olivieri, sul ritorno alle radici arbëreshë, sarà  proiettato a Potenza, Matera e Melfi

Il film “Arbëria”, opera prima della regista Francesca Olivieri, arriva nella regione che ha contribuito a realizzarlo: la Basilicata.

Dopo la distribuzione in 12 sale della Calabria; il successo alla Casa del Cinema di Roma, dove in occasione delle “Giornate del Cinema Albanese“ (dal 31 maggio al 2 giugno scorsi) è stato necessario allestire una doppia proiezione – non programmata – per consentire l’ingresso a tutto al pubblico in fila; e dopo il Premio del Pubblico al Dea Open Air International Film Fetivale di Tirana, Arbëria continua la sua diffusione.

Il film prodotto dalla Open Fields Production sarà infatti in proiezione il 13 giugno al Cine Teatro “Ruggiero” di Melfi, alle 18.30 e alle 20.30; il 17 giugno al Cine Teatro “Don Bosco” di Potenza, alle 20.30; e il 17, il 18 e il 19 giugno al Cinema “il Piccolo” di Matera, alle 19.30.

Alla proiezione presso il Don Bosco di Potenza, e alla seconda giornata di Matera (il 18), saranno presenti Francesca Olivieri e il direttore della Lucana Film Commission, Paride Leporace; i produttori della Open Fields e il distributore, Lago Film.
Alla proiezione del 13 giugno, a Melfi ci saranno invece Donato Michele Mazzeo, presidente dell’associazione “Basilicata Arbëreshë” e Giampiero Francese regista del film “Luci su Tirana” e gestore del Cine Teatro Ruggiero.

Il film – che racconta il ritorno alla origini da parte di Aida, una giovane donna arbereshe, intraprendente e autronoma, che deve fare i conti con la propria identità sociale e culturale – è un film molto lucano, non solo per la presenza, in Basilicata, di diverse comunità arbëreshe, ma anche per il sostegno che ha ottenuto della Lucana Film Commission attraverso il Bando Lu.Ca. (finanziemanto condiviso delle Regioni Basilicata e Calabria) e, soprattutto per il cast artistico e tecnico che lo ha realizzato: Antonio Andrisani (nel ruolo di “Giordano”, compagno della protagonista, interpretata da Caterina Misasi); Fabio Pappacena (ruolo “Vincenzo”, ex amante della protagonista); Giuseppe Ricciardi (costumista); Cristian Auricchio (assistente costumista e arredatore); Davide Laguardia (reparto fotografia); Robert Lani (coreografo); Marica Montemurro (storyboard).

Inoltre, alcune scene in esterna sono state girate ad Aliano, sui Calanchi e nelle zone della Basentana. Mentrre a Melfi sono stati effettuati i casting ai quali hanno partecipato circa 200 persone.

 

“Arbëria” (80 min; Italia, 2019) è il docufilm opera prima della regista calabrese Francesca Olivieri, che indaga i legami forti e l’eredità culturale delle comunità arbëreshë che ancora sopravvivono in alcuni piccoli borghi di Calabria e Basilicata.

Attraverso gli occhi della protagonista Aida, la regista – la cui famiglia ha origini nel piccolo borgo arbëreshë di Santa Caterina Albanese – vuole affrontare il tema della riscoperta delle proprie origini e, soprattutto della ricucitura degli strappi con essa e i suoi stringenti vincoli. Il film non racconta solo le vicissitudini della protagonista, ma si fa carico anche del ricordo di un’intera comunità, quella degli arbëreshë, che ha dato origini al territorio dell’Arbëria – un enclave di Albania in Italia – per sfuggire dalle persecuzioni subite tra il XV ed il XVIII secolo, e la cui cultura oggi rischia di scomparire sotto il peso di una omologante cultura globale.

È un conflitto tra tradizione e modernità quello attraversato dalla protagonista del film all’interno di questa aerea geografica e sentimentale, l’Arbëria, che di fatto non esiste. La donna vive una vera nostalgia dell’appartenenza, un sentimento comune dei tempi moderni che paralizza il presente e sterilizza il futuro di molti, sempre alla costante ricerca di se stessi e della propria identità.

Il film è prodotto dalla Open Fields Productions, in collaborazione con Lucana Film Commission e Calabria Film Commission, con il sostegno di MiBAC e SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina”, con il supporto di BCC Mediocrati e Echoes. Arbëria è distribuito dalla LAGO Film, nuova realtà cinematografica calabrese.

FRANCESCA OLIVIERI

Francesca Olivieri si è formata a Bologna, dove si è laureata in Discipline Semiotiche e ha iniziato a lavorare sui set come aiuto regista. Ha continuato la sua formazione professionale in Francia, dove ha affiancato documentaristi e registi televisivi. Si è avvicinata alla scrittura e alla regia frequentando la scuola di Marco Bellocchio.

Arbëria è la sua opera prima.

NOTE DI REGIA

“La storia di Arbëria è ispirata alle vicende di alcune donne della mia fagrafici con la modalità narrativa dell’auto-fiction, cercando di ricreare una grazia nell’ invenzione del reale. Il soggetto in questione è evidentemente personale, sono a mia volta una giovane donna migrata, e spero che questa storia di generosità umana possa interessare un pubblico disperso culturalmente. La dispersione del sangue, la doppia cultura, l’appartenenza etnica rifiutata, oppure nascosta, questi sono i temi che mi hanno ispirato.

Filmare questa storia in una comunità arbëreshë è anche un atto politico: ho capito che la storia e l’attualità di questo popolo sono un paradigma di tutte le minoranze etniche che subiscono un decadimento. Ho voluto raccontare la storia di un individuo sradicato che vive

una vera nostalgia dell’ appartenenza. Ho quindi deciso di parlare del rapporto di una donna con le sue origini, soprattutto per rendere omaggio alle donne arbëreshë che sono state capaci di elaborare vecchio e nuovo, mantenendo la loro lingua e i costumi in equilibrio tra senso della memoria e desiderio di emancipazione”.

CAST ARTISTICO

A interpretare il difficle ruolo di Aida è Caterina Misasi, attrice romana di origini calabresi nota al grande pubblico per le sue partecipazioni sul piccolo schermo in “Un Medico in Famiglia”, “Centovetrine”, “Vivere”. Ha lavorato con registi come il premio Oscar Enzo Monteleone, Paolo Genovese, Riccardo Donna, Tiziana Aristarco, e al fianco di Alessio Boni, Giulio Scarpati, Nino Frassica, Alessandro Gassman, Enrico Brignano, Terence Hill, Elena Sofia Ricci, Alessandra Mastronardi, Francesco Pannofino.

Sul set di Arbëria, a Caterina si sono affiancati la giovane co-protagonista Brixhilda Shqalsi, attrice di origini albanesi, Carmelo Giordano, Anna Stratigò, Mario Scerbo, Alessandro Castriota Scanderbeg, Fabio Pappacena, Antonio Andrisani. Grande entusiasmo ha prodotto anche la presenza della giovanissima e talentuosa interprete Denise Sapia.

CAST TECNICO

Fotografia: Mario Parruccini; montaggio Fabio Nunziata; musiche: Luigi Porto; scenografia: Federica Bologna; costumi: Giuseppe Ricciardi; trucco: Marinella Giorni; produttori esecutivi: Fabrizio Nucci, Nicola Rovito, Andrea Solano.

SOSTEGNO ECONOMICO

Il film è stato realizzato anche grazie al patrocinio di molti comuni che hanno sposato questa operazione di racconto del territorio, come Vaccarizzo Albanese, Oriolo, Acquaformosa, Spezzano Albanese, Plataci, Santa Caterina Albanese, Mongrassano, Caraffa di Catanzaro, Mormanno, San Cosmo Albanese, Cerzeto, San Giorgio Albanese e San Demetrio Corone. Diversi partner privati hanno, infine, collaborato nella realizzazione: Madeo, Amarelli, Patata della Sila, Minisci, La Molazza, Majorana Group, Juvat, IAS, Life, Davida Sposa, Teatro in Note, Francesco Paldino.

Color Duo in concerto a Scanzano Jonico – 15 Giugno

in Appuntamenti

La Fondazione “Progetto Musica Basilicata” ospiterà Sabato 15 Giugno 2019 il “Color Duo”; il prestigioso gruppo cameristico è composto da Massimiliano Chiappinelli al pianoforte e da Biagio Orlandi al Sax Soprano, musicisti dalla solida attività concertistica internazionale. L’evento previsto per le ore 18, si terrà presso la sede della Fondazione, Palazzo Baronale di Scanzano Jonico, ed è organizzato in stretta collaborazione con l’Istituto Musicale “Trabaci” ,braccio operativo della stessa Fondazione “Progetto Musica Basilicata”.

Ospite di eccezione sarà il compositore neo-zelandese Micheal Williams, storico docente di composizione presso la Waikato University in Nuova Zelanda. Il maestro Williams è stato insignito nel 2012 del prestigioso premio Sounz per la composizione contemporanea, essendo premiato per la sua opera lirico – multimediale “The Juniper Passion” ispirata agli episodi legati alla battaglia di Monte Cassino .

L’opera del celebre maestro neo-zelandese ha ottenuto il suo debutto nel 2013 presso il Teatro romano di Cassino. La Fondazione “Progetto Musica Basilicata” è nata nel 2016 ad opera delle amministrazioni comunale di  Scanzano Ionico e Montalbano Ionico che ne sono i soci fondatori.

Successivamente sono entrati a far parte della Fondazione anche  i comuni di Tursi , Sant’Arcangelo e Pisticci  che ne diventano soci benemeriti.
Questi ultimi  mettono a disposizione contenitori per la formazione musicale dei ragazzi: la “Torretta Sansanelli” nel pieno centro storico di Sant’Arcangelo  e l’Aula Musicale di Tursi,  e il plesso sito in Piazza Elettra di Marconia ,oltre che la storica sede principale  del Palazzo Baronale di Scanzano dove tantissimi giovani allievi  studiano attraverso un percorso altamente qualificato di formazione musicale professionale partecipando ai corsi pre-accademici  fino alla possibilità di entrare in conservatorio dopo il diploma di maturità e dopo aver terminato il percorso  preaccademico che possono realizzare dentro le strutture gestite dalla Fondazione Progetto Musica Basilicata in collaborazione con l’istituto Trabaci.

Montalbano e Nova Siri, bilancio delle manifestazioni culturali scolastiche

in Cultura

Oggi 11 giugno si concludono le attività di diffusione dei risultati dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Pitagora di Montalbano Jonico e Nova Siri. Tutti gli indirizzi hanno dato luogo a manifestazioni in cui si è rendicontato alle famiglie e alle comunità cittadine dell’operato della scuola.

I momenti – clou di questo “finale di stagione” sono consistiti in due forme di spettacolo, una tenuta a Montalbano ed allestita dai docenti e dagli studenti dei Licei Coreutico e Musicale con una sorta di “musical” sulle canzoni e la carriera di Lucio Battisti e dal titolo emblematico “Il mio canto libero”; l’altro rappresentato all’Amfiteatro “Totò” di Nova Siri e consistente nella rappresentazione del “Miles Gloriosus” di Plauto ad opera degli studenti del Liceo classico e del Liceo artistico.

Ma altre attività sono degne di nota, nello specifico il completamento della decorazione delle panchine del lungomare di Nova Siri ad opera della seconda classe del Liceo artistico di Nova Siri, il seminario “Generazione 2.0” del Liceo delle Scienze Umane di Montalbano Jonico per mettere in guardia le famiglie dall’abuso del cellulare e di indiscriminata connessione al web. Di rilievo anche l’inaugurazione del “Parco della Filosofia” nella Rabatana di Tursi, protagonisti gli studenti del Liceo Classico, e i saggi strumentistici del Liceo Musicale di Montalbano, tenuti strumento per strumento.

Al riguardo il Dirigente scolastico, Leonardo Giordano ha dichiarato:<< Queste iniziative dimostrano come gli allievi siano stati capaci di tradurre in competenze le loro conoscenze e danno il senso dello spessore e dell’intensità del nostro lavoro. Ringrazio studenti, famiglie e i docenti che, col loro sapiente lavoro, hanno accompagnato questo percorso.>>

Droga, corriere arrestato dalla Guardia di Finanza

in Cronaca

I finanzieri della Tenenza di Metaponto, nel corso dell’attuazione di un “Dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti”, che ha visto impiegate diverse pattuglie dei Reparti della Guardia di Finanza operanti sul territorio della provincia materana, sul tratto pisticcese della S.S. 407 “Basentana”, hanno sottoposto a controllo l’autovettura di un 50enne materano.
“Grazie all’indispensabile fiuto dei cani, hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, abilmente occultati in diversi punti dell’autovettura, numerosi involucri di cocaina per un peso complessivo pari a 44 grammi circa”, si legge nella nota diffusa in queste ore dalla Guardia di Finanza.
E, ancora: “Inoltre, nel prosieguo delle operazioni, presso il domicilio del 50enne, i finanzieri hanno rinvenuto e sequestrato ulteriori 74 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e denaro in contanti per circa 1.500 euro”.
Il soggetto, pertanto, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale di Matera, a disposizione della stessa A.G..

Sigarette in spiaggia, Codacons: “Divieto in Basilicata”

in Cronaca

MOZZICONI INQUINANO MARI PIU’ DELLA PLASTICA. PRONTI A DENUNCIARE COMUNI PER CONCORSO IN INQUINAMENTO E DANNEGGIAMENTO AMBIENTALE

Parte la battaglia legale del Codacons per ottenere il divieto di fumo in tutte le spiagge della Basilicata. Negli ultimi anni si sono moltiplicate in Italia le ordinanze comunali che vietano il fumo in spiaggia, ma in Basilicata non è stato fatto ancora abbastanza per tutelare la salute dei bagnanti dai rischi connessi al fumo e per difendere l’ambiente – spiega il Codacons – La necessità di tutelare la salute pubblica dai pericoli legati al fumo passivo (si ricorda che il fumo provoca 80mila morti l’anno solo in Italia), associata all’esigenza di difendere l’ambiente dai mozziconi di sigaretta lasciati sulla sabbia che impiegano fino a 5 anni per decomporsi e inquinano i mari più della plastica, deve portare a vietare il fumo sulla totalità delle spiagge della regione.

Per tale motivo il Codacons presenta oggi una diffida alle Prefetture della Basilicata in cui si chiede, in virtù dei loro poteri, di ordinare alle amministrazioni comunali l’adozione di apposite ordinanze tese a stabilire divieti di fumo e di abbandono di prodotti da tabacco sulle spiagge di loro competenza. Se non saranno adottate misure urgenti, il Codacons denuncerà nei prossimi giorni i Comuni della regione per concorso in inquinamento e in danneggiamento aggravato del patrimonio naturale.

M5S Scanzano Jonico: “Parcheggi a pagamento sulle spiagge di Scanzano Jonico :  altra mazzata per i residenti”

in Politica

La nota integrale di replica del Movimento 5 Stelle di Scanzano Jonico all’intervista a Raffaello Ripoli, sindaco della città jonica, che ha fornito dettagli sull’iniziativa.

Ennesima stangata dell’Amministrazione comunale in danno dei cittadini di Scanzano, dal prossimo primo luglio viene introdotto il parcheggio a pagamento sulle nostre spiagge. Con un provvedimento “sperimentale” a “destinazione libera” chi parcheggia nei pressi delle nostre spiagge sarà chiamato a concorrere alle entrate del comune.  Nessuna esenzione o agevolazione per i residenti ma soprattutto nessun SERVIZIO viene previsto  a fronte del pagamento da parte del cittadino e dei nostri ospiti. Soprattutto in quelle nostre spiagge dove sono assenti anche un minimo di servizi pubblici (bagni, raccoglitori di  rifiuti differenziata, segnaletica, illuminazione) per i residenti e soprattutto per i turisti.

Invece nessuna attenzione, confronto e condivisione con cittadini e le attività balneari, di una visione di utilizzo delle spiagge da considerare una risorsa per il futuro della comunità. Forse sarebbe bastato regolarizzare la sosta “selvaggia” ma l’amministrazione ha pensato bene di sfruttare l’occasione di far cassa, senza erogare alcun servizio,  senza alcuna pianificazione, semplicemente “sperimentando”. Il M5S tramite il consigliere Antonello Musillo è pertanto contrario ai parcheggi a pagamento data la mancanza di servizi che porterà una ulteriore bastonata al già in crisi settore turistico e a quello dei cittadini Scanzanesi.

 

 

Antonello MUSILLO – Portavoce M5S

Regione, linee programmatiche. Il governatore Bardi: “A breve piano strategico”. Braia (Pd): “Puntare sul petrolio è una retromarcia politica”

in Politica

Botta e risposta fra il governatore lucano, Vito Bardi e il consigliere di minoranza, Luca Braia (Pd). Di seguito un estratto delle note giunte in redazione.

Il presidente della Regione Basilicata si è soffermato su alcuni aspetti emersi dalle dichiarazioni dei consiglieri. “Presto – ha detto – avremo un piano strategico”

“Siamo solamente a un mese di governo: giudicatemi quando avremo redatto un piano strategico: c’è differenza fra linea programmatica e programmazione. La prima non è definitiva, è soltanto un indirizzo politico”. Lo ha detto il governatore della Basilicata, Vito Bardi, nel replicare alle dichiarazioni dei consiglieri nel dibattito in aula sulle linee programmatiche. “A breve – ha continuato il presidente – avremo un piano strategico, che avrà contenuti e che avrà anche quei numeri che tanto professa l’opposizione. Mi è sembrato di assistere ad arringhe di chi fa finta di non capire di averle perse, le elezioni. Ma il popolo lucano ha scelto un’inversione di rotta, un cambiamento. La parola cambiamento non è così volatile, tale da rimanere nell’aria, è di sostanza. Dimostreremo con i fatti che vogliamo il cambiamento. È chiaro – ha ribadito – che ci vuole un po’ di tempo per ottenerlo. Cambiare per noi significa dare quelle risposte che da tanto tempo sono attese dai lucani”. Bardi si è soffermato su alcuni temi, quali ad esempio gli idrocarburi. “Il petrolio – ha assicurato – sarà gestito con la tutela dell’ambiente: i proventi del petrolio devono essere utilizzati soprattutto per il miglioramento delle infrastrutture. I cittadini però devono avere fiducia: l’ambiente sarà salvaguardato”. Un passaggio anche su Matera 2019: “Non dobbiamo guardare – ha detto in merito il governatore – ai risultati che otterremo tra un anno, ma a quello che riusciremo ad avere, in termini di crescita, nel 2030. Cercheremo di programmare attività che guardino lontano, anche oltre il quinquennio: ce la metteremo tutta”. Infine, un passaggio sulla protesta di alcuni esponenti della minoranza, che hanno abbandonato l’aula: “Mi auguro che quello di questa sera sia solo un episodio che venga ricomposto al più presto: amo dialogare, anche e soprattutto con le minoranze”, ha concluso Bardi.

Un estratto della nota di Luca Braia

Da un governo di Centrodestra e da un Governatore come Bardi (come dallo stesso affermato, scelto da Berlusconi e accettato da Salvini e Meloni) che in campagna elettorale ci hanno riempito di slogan all’insegna del famigerato “Cambiamento”, ci saremmo aspettati una discontinuità totale con il passato, una visione opposta in grado di farci sognare e sperare in una Basilicata stile “Dubai”, magari. Preso atto della voglia di tornare a puntare sul petrolio come unica possibilità per i lucani, reputiamo ciò una vera retromarcia politica che, al netto delle rassicurazioni di non estendere ad altre aree della nostra regione, dovesse essere solo palesata, ci troverà netti oppositori senza se e senza ma. Attendevamo indicazioni e scelte chiare sui temi del trasporto su ferro e gomma, sulla viabilità anche rurale e provinciale oltre che sulla sanità, sulla quale non possiamo che denunciare irrituali dichiarazioni contrarie, assunte sull’hospice di Stigliano, e il blocco dell’investimento sulla radioterapia a Matera, su cui assumeremo fermamente nette posizioni.

Semplici auspici e principi nella relazione, riguardo l’Agricoltura: si parla di improbabili ri-programmazioni del PSR Basilicata 2014/2020, con operazioni che metterebbero a rischio la spendibilità dei fondi residui nel poco tempo a disposizione. Si finanzino, piuttosto (anche facendo ricorso ad altri fondi come FSC) gli scorrimenti di tutte le graduatorie esistenti. Parliamo di quelle relative al sostegno dei giovani (bando misura 6.1), oppure quelle legate al miglioramento aziendale (misura 4.1), trasformazione (misura 4.2) e filiere (misura 16.0).

Si impegni, il Governo Regionale (invece non se ne fa neanche menzione) a continuare senza indugi il percorso di digitalizzazione e implementazione del Sistema Informativo Agricolo Regionale (SIA-RB), l’operazione già in corso consentirà al comparto di fare un vero grande salto di qualità nel servizio e nella programmazione, consentendo di poter tornare a puntare anche, come Basilicata, a ritornare ad essere organismo pagatore e, quindi, recuperare il gap legato ai ritardi sull’erogazione dei sostegni agli agricoltori.

Asm, al via a Policoro l’Ecografia Morfologica per la Diagnosi Prenatale.

in Cronaca

Presso l’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Giovanni Paolo II di Policoro è stato attivato il nuovo servizio di Diagnosi Prenatale tramite l’Ecografia Morfologica.
E’ possibile effettuarla già dal II trimestre di gravidanza.
Con tale esame diagnostico-strumentale si completa l’iter della diagnosi prenatale, aggiungendo un ulteriore accertamento non invasivo a quelli già offerti in precedenza come il Bi Test- Translucenza-Nucale che si esegue alla dodicesima settimana e l’ Amniocentesi alla diciassettesima.

L’Ecografia Morfologica è assieme all’ecografia del primo trimestre, il controllo più importante e complesso di tutta la gravidanza. Essa serve per studiare la morfologia del feto ed escludere o accertare la presenza di malformazioni.

La si esegue in quella fase della gravidanza perché il feto è nelle migliori condizioni per essere studiato, in quanto il rapporto fra le sue dimensioni e la quantità di liquido amniotico è ottimale. Va specificato che dopo tale epoca la Legge non permette l’interruzione della gravidanza anche se il feto è affetto da gravi malformazioni, per cui ha importanti fini puramente conoscitivi e può essere eseguita anche più tardivamente. Qualora, infatti, si identificassero patologie malformative potrebbe risultare utile fare nascere il bambino in strutture particolarmente attrezzate allo scopo. È ben noto infatti che le prime ore di vita e le prime cure sono spesso determinanti per il suo destino.
Per il responsabile dell’unità operativa semplice dell’ospedale Giovanni Paolo II di Policoro, dr. Gianpiero Adornato,: “ Si tratta di un esame importante, perché il riscontro di anomalie strutturali del feto ci può indirizzare all’esecuzione di esami genetici specifici, mirati a confermare o escludere la presenza di specifiche sindromi.”
Il dr. Giuseppe Trojano, da poche settimane direttore della struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Madonna delle Grazie di Matera, ha dichiarato: “Ho sostenuto con convinzione tale nuova iniziativa trovando l’entusiastica disponibilità del personale medico dell’ ospedale di Policoro, dal responsabile dell’unità operativa dr. Adornato a tutti i suoi collaboratori.“
Il direttore generale dell’Asm, dr. Joseph Polimenti, ha concluso indirizzando il suo ringraziamento nei confronti di tutti e sottolineando che: “Tale nuovo servizio è importantissimo per le comunità dell’Alto Sinni, del Metapontino e di tutta la Fascia Jonica, è noto che a Policoro afferisce un’ampia utenza fino e oltre Trebisacce e Ginosa marina, è la dimostrazione dell’attenzione che vogliamo porre ad un territorio che dal punto di vista demografico é uno dei pochi nel contesto regionale a non essere falcidiato da un significativo calo demografico. L’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia di Policoro pur essendo stata interessata da ben tre pensionamenti continua ad assicurare un elevato standard di assistenza alle numerose utenti che afferiscono, e questo grazie alla professionalità dei suoi operatori sanitari.”

Sorveglianza spiagge Marina di Pisticci, stipulata convenzione

in Cronaca

Il Comune di Pisticci ha stipulato una convenzione con la Società Nazionale di Salvamento per assicurare un servizio di sorveglianza sulle spiagge libere di Marina di Pisticci nei week-end dell’estate 2019.

Si tratta di una novità importante per la spiaggia Bandiera Blu, visto che il servizio di sorveglianza comunale mancava ormai da oltre trent’anni sul tratto di spiaggia pisticcese: “Una prima novità interessa la stagione balneare del nostro Comune – spiega il vice Sindaco Maria Grazia Ricchiuti – L’Amministrazione Comunale ha voluto reintrodurre le figure dei bagnini comunali nei week-end estivi proprio per assicurare una maggiore sorveglianza tra i bagnanti, tutelare l’incolumità dei tanti fruitori delle nostre spiagge e garantire un servizio innovativo già attivo in tanti luoghi turistici italiani.

Il riconoscimento della Bandiera Blu rappresenta per noi uno stimolo a migliorare sempre più la nostra area balneare e l’attivazione del servizio di sorveglianza comunale rappresenta uno dei primi step in vista dell’inaugurazione della Bandiera Blu a Marina di Pisticci.
Il servizio si concentrerà nelle giornate di maggior affluenza e sarà assicurato da cinque volontari in possesso dei brevetti di bagnini di salvataggio, nonché di ulteriori attestati di pronto intervento: la Società Nazionale di Salvamento, che ringrazio per la solerte collaborazione e per la disponibilità, assicurerà un’idromoto che si muoverà costantemente sulla Costa, una postazione fissa in località San Basilio e personale qualificato per il pronto intervento in ogni punto delle spiagge di San Basilio e Quarantotto. Inoltre sarà garantita una sorveglianza sia nei pressi della Pineta che costeggia i nostri lidi, sia nei pressi dei fiumi, per prevenire incendi e ogni forma di inquinamento che pregiudichi lo status delle spiagge e del nostro mare.
La postazione di soccorso di Marina di Pisticci sarà direttamente in contatto con tutti i lidi della zona, nonché con la Guardia Costiera e i Vigili del Fuoco, così da favorire il pronto intervento delle Forze di sicurezza in caso di incidenti o emergenze di qualsiasi genere. Oltre al servizio di pattugliamento, i volontari saranno un punto di riferimento importante per gli stessi bagnanti che potranno rivolgersi per qualsiasi emergenza o segnalazione.
Il servizio sarà attivo fino al 31 agosto e rappresenta per l’Amministrazione Comunale un importante passo in avanti nel percorso di valorizzazione di Marina di Pisticci e di tutela per le migliaia di persone che, nei mesi estivi, scelgono la nostra Costa come meta per le loro vacanze”.

Zona economica speciale, firmato il decreto

in Economia

Il Ministro per il Sud Barbara Lezzi ha firmato oggi il Decreto che istituisce la Zona Economica Speciale interregionale Puglia-Basilicata, con snodo fondamentale il Porto di Taranto. A darne notizia con una nota ufficiale, il sindaco di Pisticci, Viviana Verri.
Si tratta di una notizia che attendevamo da alcune settimane, vista l’importanza di un provvedimento del genere per il rilancio della Valbasento: la costituzione della ZES, infatti, permetterà di rendere maggiormente appetibile la nostra area industriale per aziende e investitori impegnati nei settori industriali dell’agroalimentare, della chimica verde, della meccanica, oltre che costituire un importante incentivo per le piccole e medie imprese che già sono attive nella nostra zona industriale.

L’inserimento di circa duecento ettari dell’area industriale di Pisticci rappresenta un’importante risultato per la nostra Amministrazione che, a cavallo tra il 2017 e il 2018, chiese con forza alla Regione Basilicata di non escludere Pisticci dalla costituenda ZES che, originariamente, prevedeva solo le aree industriali di Ferrandina e Galdo di Lauria.

Tra gli incentivi previsti nelle aree industriali interessate dalla ZES appulo-lucana, oltre a detassazioni e semplificazioni amministrative, è prevista anche l’istituzione di un fondo di 300 milioni di euro per le imprese, la sospensione dell’IVA e importanti facilitazioni delle procedure burocratiche per tutte le aziende che vorranno insediarsi nella Zona Economica Speciale pisticcese.
La durata della ZES Jonica è di sette anni, prorogabili di ulteriori sette su eventuale richiesta delle Regioni.

Ora l’auspicio è che la ZES Jonica possa costituire l’occasione di concreto rilancio per l’area industriale di Pisticci Scalo e attragga aziende e imprese virtuose che permettano di lasciarci alle spalle un passato industriale legato al chimico e al petrolchimico.

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