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Policoro, controlli del fine settimana: eseguito un arresto per omissione di soccorso

in Cronaca

Un uomo di 40 anni è stato arrestato dai Carabinieri, a Policoro (Matera), con l’accusa di omissione di soccorso, per aver ferito lievemente con la sua auto, modello Audi,  alcuni giovani, che erano ai bordi di una strada perché reduci di un altro incidente. L’arresto è avvenuto durante gli intensi controlli effettuati nel fine settimana a Policoro.

Infatti,  numerose pattuglie e militari, con l’impiego della Stazione Mobile, hanno presidiato il centro cittadino del Comune di Policoro e  la zona costiera.

Così nella fitta rete di controlli sono finiti 43 veicoli e 79 persone; tra queste quattro soggetti sono stati sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge, per due di loro è scattata anche la denuncia all’Autorità Giudiziaria, mentre per gli altri due la sanzione amministrativa e per tutti il ritiro della patente.

Altri due giovani sono stati segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti poiché a seguito di perquisizione sono stati trovati in possesso di una dose di cocaina e 5 gr. circa di marijuana.

 

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Spread al minimo: fattore congiunturale o inversione di tendenza?

in Economia

 La burrasca del debito pubblico sembra, in Italia, non poter conoscere tregua, ma appaiono all’orizzonte motivi per cui sorridere. È ormai dalla crisi del debito, scoppiata nel 2011, che il nostro paese perdura nella condizione di oggetto dello sguardo severo di mercati e istituzioni. In alcuni momenti sembrava si potesse trarre qualche sospiro di sollievo, salvo poi ripiombare nell’occhio del ciclone. Le scelte, ma soprattutto la direzione che il governo ha impresso al paese non hanno fatto altro che peggiorare la situazione del nostro debito, il quale è tornato a toccare livelli preoccupanti (almeno da un certo punto di vista). I motivi per dormire sonni tranquilli, come sottolinea in un’intervista Andrea Rocchetti di Moneyfarm, non mancano. A partire, giustappunto, dallo spread, che sorprendentemente si mantiene a quote accettabili. Il mistero si infittisce.

Anomalie del mercato

 Parlare di mistero è tutt’altro che fuori luogo. Come osservato da più parti, vi sarebbero le condizioni per far sì che lo spread schizzi alle stelle come ai tempi dell’ultimo governo Berlusconi. Innanzitutto, il tasso del Bund tedesco a 10 anni è uno dei più bassi di sempre (-0,26%), un elemento che gioca molto a sfavore per quel che riguarda lo spread, considerando che i Btp oscillano paurosamente appena sotto la quota del 2%. Inoltre, lo abbiamo anticipato poco sopra, il governo italiano non gode sicuramente della fiducia dei mercati. Soprattutto non in questo periodo, poco dopo l’approvazione alla camera del controverso strumento dei Mini-Bot, che per alcuni rappresentano un primo passo verso l’uscita dall’Euro (che sia una prospettiva veritiera o meno, ai mercati non interessa). Fattori reali che, in altre fasi dell’economia, avrebbero costituito dei sommovimenti paurosi. Oggi, invece, sembra regnare una calma apparente. Si tratta di una congiuntura favorevole temporanea, o di una svolta significativa destinata a produrre conseguenze di rilievo?

Tra Europa e America

 Dalla crisi del 2008 abbiamo scoperto (o riscoperto, per chi se ne fosse dimenticato) che i mercati sono volatili e molto, molto suscettibili. Alla FED, coinvolta in una delle tante polemiche con il presidente Trump, è bastato paventare la possibilità di operare dei tagli al costo del denaro per ridare fiato ai titoli di mezzo mondo, compresi i titoli di Stato; i buoni del tesoro nostrani non hanno fatto eccezione. Oltre a questo aspetto, il focus va inevitabilmente a toccare un dato che, da ora in avanti, segnerà pervicacemente l’economia globale: l’inflazione scende. Secondo le stime, nei prossimi 10 anni l’inflazione in Europa potrebbe scendere poco al di sopra dell’1%, intorno al 2% negli USA. Questo naturalmente, qualora le valute mantenessero gli attuali rapporti (il che presuppone la loro esistenza, non così scontata nel caso dell’Euro). Con un’inflazione del genere, i tassi di interesse sui titoli di Stato scendono che è una bellezza. Una boccata d’ossigeno insperata. Da non sottovalutare, comunque, il fatto che altrove le cose vadano meglio che in Italia. In Spagna, ad esempio, i tassi si aggirano intorno allo 0,50%; ciò ha spinto parecchi fondi comuni a puntare sui Btp, più redditizi, sottraendoli al ricatto degli avvoltoi della finanza. La domanda tuttavia rimane la medesima: quanto durerà? Le scelte del governo italiano influiranno così pesantemente da rompere questi fragili equilibri? Il patto tra Salvini e Trump ridisegnerà gli scenari economici, quantomeno per quel che concerne l’Eurozona? Oltre la nebbia, poco altro.

Potenza, registrata scossa di terremoto magnitudo 2.9

in Cronaca

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia vicino Potenza. L’epicentro del sisma, ad una profondità di 16 km, è stato localizzato a 4 km dal capoluogo lucano e dalla città di Pignola. L’evento si è verificato poco dopo le 5,00 del mattino di sabato 22 giugno 2019.

TRIBUTI : Policoro Futura ribatte a Mascia

in Politica

In riferimento alla nota del sindaco Mascia che rinvia al mittente la nostra proposta di rottamare i tributi locali occorre puntualizzare quanto segue :

Intanto notiamo con piacere che una volta su dieci il Sindaco ci risponde e questo perché evidentemente, spinto dai suoi preziosi consiglieri, probabilmente ritiene, una volta tanto, di avere ragione e dunque, di poter smentire la validità delle nostre richieste.

Ciò ci allieta doppiamente : primo perché vuol dire che le altre nove volte sa di avere torto marcio, e quindi sapientemente tace, secondo – soprattutto – perché rispondendo (come sarebbe corretto fare sempre) ci dà l’occasione per approfondire il tema e fare qualche utile riflessione in più.

E allora : prima di tutto, non è vero che la proposta di rottamazione dei tributi locali non avrebbe senso a Policoro, perché al contrario, accogliendo la nostra proposta, il consiglio comunale avrebbe la possibilità di estendere la così detta “pace fiscale” anche ai ruoli relativi a quelle cartelle escluse dall’ambito di applicazione della “rottamazione ter” o del “saldo e stralcio” non di competenza dell’ex Equitalia (Agenzia delle entrate-Riscossione).

Poi, soprattutto, visto che ci siamo, bisogna ricordare all’organo di governo cittadino che era il 4 Maggio del 2018 – in sede di bilancio previsionale- quando l’amministrazione in carica annunciava la volontà di abbandonare “il ruolo” per mirare all’ingiunzione fiscale. A distanza di oltre 13 mesi, la riscossione dei crediti locali non ha subito alcuna variazione sebbene i mancati introiti continuano a crescere sistematicamente e vertiginosamente. Eppure l’impegno era quello di portar la proposta di deliberazione già nel consiglio comunale del Luglio 2018.

Sempre rimanendo agli strumenti utili a gestire al meglio i tributi inevasi necessita altresì evidenziare che lo strumento del baratto amministrativo (da noi proposto e deliberato all’unanimità nel lontano Aprile 2016) rimane a tutt’oggi pienamente trascurato dall’amministrazione comunale policorese.

Per completezza di informazioni, così come ha fatto lo stesso sindaco, si precisa che sebbene alla data odierna, i cittadini interessati alla rottamazione con Agenzia Entrate Riscossione abbiano versato importi per € 74.660,65, restano di contro qualcosa come ben oltre 15 Milioni di Euro di crediti del Comune ancora da riscuotere da sommarsi ai fitti passivi non riscossi dal 2012 a tutt’oggi.

Certo, la questione è particolarmente seria e complessa e non può certamente sintetizzarsi in una sorta di botta e risposta, a mezzo stampa, tra maggioranza ed opposizione.

Sia ben chiaro, però, che è tempo di cessare di fare chiacchiere e polemiche frivole. Necessita individuare senza indugio le strategie più utili e normativamente disciplinate per riscuotere finalmente l’altissimo monte crediti che il comune di Policoro vanta e non riesce a riscuotere ormai da tanti, troppi anni, il tutto a danno dei cittadini, del bilancio e dei servizi resi alla comunità.

Giuseppe Maiuri – Capogruppo Consiliare “Policoro Futura”

Al seguente link il comunicato del sindaco, Enrico Mascia

Come arrivare da Roma Termini all’aeroporto di Fiumicino FCO

in Economia

Le stazioni dei treni nelle città italiane sono quasi sempre molto comode: vicino al centro, fanno da capolinea per diverse linee dei trasporti cittadini. Si riscontrano però dei problemi quando dalla stazione devi arrivare ad un aeroporto; salvo rari casi, come ad esempio Milano Linate, tutti gli altri aeroporti sono distanti da qualsiasi centro cittadino, motivo per cui conviene quasi sempre raggiungerli in automobile. Se anche tu stai viaggiando da Termini al più vicino scalo internazionale parcheggia senza stress presso l’aeroporto di Roma Fiumicino.

Dov’è Termini, dov’è Fiumicino
Forse non tutti lo sanno, ma la stazione di Roma Termini si trova molto vicino al cuore della città, al centro storico e ad alcune delle principali mete della capitale. Santa Maria Maggiore si trova a breve distanza, così come la Chiesa di Santa Maria della Vittoria. La stazione è posizionata nella zona nord est del centro. Fiumicino, al contrario, è un aeroporto ben distante dal centro di Roma, anche perché come si può ben capire in una città così grande non è stato facile trovare lo spazio disponibile per creare le piste di atterraggio. Per arrivare dalla stazione all’aeroporto si devono percorrere ben 32 chilometri, viaggiando verso ovest, sud-ovest; in pratica si deve raggiungere l’altro capo del centro cittadino e poi continuare verso il mare.

Viaggiare con bus e navette
Arrivare con i bus cittadini da Termini a Fiumicino non è cosa facile, anche perché non esiste una linea diretta. Si possono trovare invece dei reni speciali, che viaggiano direttamente da Termini a Fiumicino, ovviamente però con tutti i disagi e i ritardi dovuti al treno, un mezzo di trasporto che non da tutti è considerato pratico. Esistono anche delle navette, che percorrono il tragitto in quasi un’ora; anche in questo caso i problemi ci sono, visto che le navette, per loro stessa concezione, viaggiano ad orari prestabiliti. Può capitare di dovere attendere una per parecchi minuti, o di partire molto prima dell’orario prestabilito.

In macchina a Fiumicino
Per tutte le motivazioni sopra scritte la gran parte dei viaggiatori preferiscono percorrere il tragitto da Roma Termini a Fiumicino con l’automobile. Si tratta del resto del mezzo meno complesso da utilizzare, comodo anche se si hanno bambini o molti bagagli, che parte all’ora desiderata e ci lascia proprio dove dobbiamo arrivare. Ma dopo essere arrivati in aeroporto, dove si lascia la macchina? Volendo si può prendere un taxi, che è comunque un mezzo pratico e comodo, che può venire a prenderci anche sotto casa. Si tratta però anche del mezzo di trasporto più caro in assoluto, soprattutto nel caso in cui si trovi traffico o qualche ingorgo, che non tutti i taxisti sono disponibili ad evitare praticando vie traverse. Meglio quindi l’auto propria, da lasciare poi in uno dei tanti parcheggi disponibili presso lo scalo internazionale. Per evitare sorprese dell’ultimo secondo è importante però prenotare con anticipo; lo si può fare direttamente online, scegliendo il terminal presso cui parcheggiare. In questo modo sono disponibili interessanti sconti e promozioni.

Campionati europei Dusserldorf 2019, la lucana Francesca Palumbo è medaglia di bronzo

in Cronaca

CAMPIONATI EUROPEI DUSSELDORF2019-Con Francesca Palumbo sale anche la scherma lucana sul podio continentale di Dusseldorf, dove sono in corso di svolgimento i Campionati Europei.

L’atleta potentina, in forza all’Aeronautica Militare, ha conquistato la medaglia di bronzo nel fioretto femminile a squadre assieme alle compagne Elisa Di Francisca, Arianna Errigo ed Alice Volpi.

Il quartetto del CT azzurro Andrea Cipressa è entrato in tabellone direttamente all’altezza dei quarti di finale regolando la Spagna con un perentorio 45-28; in semifinale è arrivato lo stop per mano della Russia, impostasi col punteggio di 44-32, ma le fiorettiste azzurre sono salite sul podio superando per 45-36 la Germania padrona di casa nella finale per il terzo posto. Francesca Palumbo è scesa in pedana in tutti e tre gli assalti, risultando particolarmente brillante nella prima sfida di giornata contro le iberiche riportando un saldo attivo di cinque stoccate.

La fiorettista lucana, che aveva chiuso al decimo posto la prova individuale disputata martedì scorso, commenta così la sua partecipazione agli Europei: “Oggi è stata una giornata particolare, non eravamo al 100% e probabilmente nel mio caso ha influito il fatto che era la mia prima volta in una gara di questo livello. Da Dusseldorf porto via tantissime cose:l’esperienza, una maggiore consapevolezza, la voglia di fare ancora meglio e tanta roba su cui lavorare. Era la prima volta che questo quartetto gareggiava assieme: abbiamo tempo per prepararci al meglio in vista del Mondiale”.

 

CAMPIONATI EUROPEI DUSSELDORF2019 – FIORETTO FEMMINILE – GARA A SQUADRE – Dusseldorf, 21 giugno 2019

Finale

Russia b. Francia 45-32

 

Finale 3°-4° posto

ITALIA b. Germania 45-26

 

Semifinali

Francia b. Germania 45-28

Russia b. ITALIA 44-32

 

Quarti

Francia b. Ucraina 45-34

Germania b. Ungheria 45-31

Russia b. Polonia 45-24

ITALIA b. Spagna 45-28

 

Classifica (11): 1. Russia, 2. Francia, 3. ITALIA, 4. Germania, 5. Ungheria, 6. Polonia, 7. Spagna, 8. Ucraina.

 

ITALIA: Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Francesca Palumbo, Alice Volpi.

Primo intervento con una tecnica nuovissima nell’UOC di Endoscopia Digestiva del Presidio di Melfi

in Cronaca

 

Il Dg dell’AOR ‘San Carlo’, Dr. Massimo Barresi: “Importante segnale di rafforzamento del Presidio ospedaliero di Melfi: una nuova tecnica endoscopica, il primo parto in analgesia nei giorni scorsi e la nomina del nuovo Direttore della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia: il Dr. Francesco Bernasconi, professionista di chiara fama con esperienza pluridecennale in ambito ostetrico-ginecologico”

Potenza 21 giugno 2019 – Eseguito per la prima volta in Basilicata e perfettamente riuscito un intervento endoscopico con una tecnica di recente introduzione nell’Unità operativa di Endoscopia Digestiva del Presidio Ospedaliero di Melfi-AOR San Carlo. Si tratta di una tecnica ibrida, eseguita in pochi centri italiani e recentemente presentata a “IMAGE 2019” di Milano dal Prof. P. Bhandari (UK), che prevede la associazione di 2 tecniche: iniziale dissezione sottomucosa (ESD) con successiva mucosectomia (EMR).
Il paziente di 61 anni, che ha aderito alla campagna di screening colonrettale della Regione Basilicata, è stato sottoposto, circa 10 giorni fa, a colonscopia con diagnosi di lesione piatta benigna del retto (LST) di circa 5 cm. Previa esecuzione degli esami ematochimici di routine, il paziente è stato poi avviato all‘asportazione della lesione, dalla equipe dell‘Endoscopia Digestiva, coordinata dai medici Dr. R. Rosario Festa e dr.ssa Daniela Nigro, con la suddetta procedura ibrida (ESD/EMR) in blanda sedazione. Dopo alcune ore di osservazione il paziente è stato dimesso.
La tecnica, innovativa e di alta specializzazione, utilizzata dall’equipe dell’endoscopia, è un protocollo sviluppato nei Paesi Occidentali come alternativa alla ESD per la asportazione di diverse lesioni benigne del colonretto e dello stomaco con dimensioni notevoli, superiori ai 3 o 4 centimetri, che offre notevoli vantaggi:
– migliora l’approccio terapeutico delle lesioni, estendendo le indicazioni al trattamento endoscopico, mini-invasivo, anche a lesioni in passato inviate al trattamento chirurgico;
– riduce la percentuale di perforazione ed emorragia legata alla sola ESD;
– non necessita di ospedalizzazione, con la possibilità di rientrare a casa dopo alcune ore dall’intervento.
“È un importante segnale di rafforzamento del Presidio ospedaliero di Melfi“, ha ribadito il Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza, dr. Massimo Barresi, congratulandosi con i dottori Festa e Nigro per “una nuovissima tecnica endoscopica che si aggiunge al primo parto in analgesia nei giorni scorsi e alla nomina del nuovo Direttore della Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia: il Dr. Francesco Bernasconi, professionista di chiara fama con esperienza pluridecennale in ambito ostetrico-ginecologico”.

Rottamazione tributi, il sindaco di Policoro, Enrico Mascia, replica a Di Pierri e Maiuri

in Politica

In riferimento a quanto pubblicato in questi giorni da parte dei consiglieri comunali del Gruppo “Policoro Futura”, Giuseppe Maiuri e Gianni Di Pierri, riguardo la possibilità di rottamazione per IMU, TASI, TARI e multe, si comunica quanto segue: “Quanto evidenziato non trova alcun riferimento rispetto al Comune di Policoro in quanto la facoltà prevista dall’art. 15 del Decreto Legge 30.04.2019, nr.34 (cd. “dl Crescita”) riguarda esclusivamente quegli Enti Locali che, per la riscossione coattiva delle proprie entrate tributarie e patrimoniali si avvalgono dello strumento dell’ingiunzione di pagamento e non dello strumento del ruolo di esclusiva competenza dell’Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia) come, invece, avviene per questo Comune. La finalità perseguita dal legislatore ha, quindi, l’esclusivo intento di ristabilire uniformità di trattamento tra i contribuenti nei confronti dei quali sia stata attivata la riscossione coattiva mediante ruolo attraverso l’Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia) già inclusi ope legis nella procedura di definizione agevolata ( in cui ricade il Comune di Policoro) e quelli per i quali sia stata utilizzata la procedura dell’ingiunzione di pagamento che devono necessariamente adottare gli atti conseguenziali nei termini indicati dalla citata normativa.
Per completezza di informazioni, si precisa che, alla data odierna, i cittadini interessati hanno già aderito presso il Concessionario della Riscossione per un importo pari ad € 74.660,65, così come risulta dalla rendicontazione online di Agenzia Entrate Riscossione”.

La nota in precedenza inviata dal gruppo consiliare Policoro Futura è disponibile alla seguente pagina

 

Montalbano Jonico, potabilizzatore e depuratore presto saranno alimentati a energia solare

in Cronaca

Acquedotto Lucano ha aggiudicato la realizzazione di due impianti fotovoltaici con un investimento di 200.000 euro

 

Acquedotto Lucano ha aggiudicato la gara per realizzare due impianti fotovoltaici che produrranno l’energia necessaria al funzionamento del potabilizzatore e del depuratore di Montalbano Jonico.  L’installazione dei pannelli fotovoltaici consentirà di produrre circa 142 MWh già dal primo anno per il funzionamento dell’impianto di potabilizzazione. L’altro impianto fotovoltaico, a servizio del depuratore, consentirà di produrre circa 56 MWh l’anno.

I due progetti – che dovranno essere completati entro 150 giorni dalla consegna – rientrano nel programma di Acquedotto Lucano per l’efficientamento energetico e il miglioramento della qualità dell’ambiente. L’importo dell’investimento complessivo delle opere da realizzare è di circa 200.000 euro, rivenienti dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020 assegnati con il Patto per lo Sviluppo della Basilicata.

“Acquedotto Lucano attraverso gli investimenti nel fotovoltaico – afferma l’amministratore unico, Giandomenico Marchese – prosegue l’impegno nell’uso sostenibile dell’energia da fonti alternative; ciò determinerà ulteriori risparmi nella spesa energetica della società e conseguenti dirette ripercussioni nella bolletta del servizio idrico degli utenti. Pertanto – conclude Marchese – con la realizzazione di tali opere si garantisce un futuro sempre più ecosostenibile che nell’arco dei 25 anni di vita utile degli impianti consentirà di ridurre di 2,2 milioni di chili le emissioni di anidride carbonica.”

Festa della Musica Europea 2019, Marconia 21 Giugno

in Appuntamenti

La festa europea della musica, cade ogni anno il 21 giugno e anche quest’anno, con un tocco differente, la pro loco Marconia, venerdì 21 giugno 2019, organizza in piazza Elettra Marconia la sua III edizione con l’esibizione di cantanti e artisti emergenti del territorio.
Il cambiamento è nel dare a tutti l’opportunità di esprimere la propria passione per la musica con uguali possibilità senza gare e senza competizioni al sol fine di scoprire e riconoscere, musicisti, professionisti, amatori, solisti e gruppi.
La nostra Festa della Musica è l’evento di apertura dell’ Estate Pisticcese: la kermesse musicale del Solstizio d’Estate; festa che appartiene, prima di tutto, a coloro che partecipano.
Momento di unione per risaltare e promuovere i nostri musicisti affinché abbiano uno spazio per farsi conoscere e confrontarsi con il pubblico. Non ci sono steccati di genere, distinzioni fra professionisti e dilettanti, fra grandi e piccoli, fra donne e uomini. Dal pop alla classica, dal jazz al rock, dall’etno al funky, passando per il soul, l’elettronica, il folk, la musica per banda, ogni espressione musicale è protagonista della nostra Festa.
Riscoprire il piacere di ascoltare musica dal vivo, diffondere musica come elemento fondamentale per la cultura e il benessere delle persone erivalutare il territorio valorizzando i beni e le risorse presenti; sono gli obiettivi della manifestazione.
“Musica” elemento sociale e culturale che diffonde la Bellezza in ogni dove, senza confini e raggiunge il cuore, trasmettere messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità.
L’intera città è coinvolta nella manifestazione, unita da un unico obiettivo quello di animare il paese,una vera e propria serata di musica in libertà.

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