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Riforma Fondiaria, Policoro ricorda l’evento storico, appuntamento 25 Maggio

in Appuntamenti

“La riforma agraria ha rappresentato il vero volano di sviluppo della nostra cittadina e gli imprenditori hanno creato un modello virtuoso di modernizzazione rurale. Per tutto questo e per i suoi protagonisti occorre avere memoria”. Èquanto ha dichiarato il sindaco della cittadina Ionica, Dott. Enrico Mascia,a nome dall’amministrazione comunale di Policoro, che ha organizzato per sabato 25 maggio prossimo nella sala consiliare del Municipio, dalle ore 10,un incontro che vedrà la presenza di personalità accademiche, esperti e padri nobili del processo di sviluppo.
Si parlerà della costituzione dell’Ente per la riforma agraria di Puglia, Basilicata e Molise, l’inaugurazione della “Borgata di Policoro” e l’assegnazione dei “Poderi”.
Con la riforma agraria negli anni 50 fu approvata anche la legge che istituisce la Cassa del Mezzogiorno, la cui funzione è stata essenzialmente quella di costruire opere pubbliche, tra cui la “Borgata di Policoro” e la prima grande opera di bonifica consortile.
La seconda parte della mattinata vedrà il conferimento di “Attestati di Benemerenza” ad alcune personalità (anche alla memoria) che, a diverso titolo,hanno avuto ruoli importanti per lo sviluppo di questo nostro territorio.

Incidente mortale: muore giovane motociclista

in Cronaca

Un uomo originario di Policoro  era a bordo di una moto quando per cause da accertare, si è scontrata con un’auto: il giovane è morto nel pomeriggio alla periferia di Matera, in località Parco dei Monaci, sulla strada provinciale 3 per Montescaglioso. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, gli operatori sanitari del 118 e i Carabinieri.

Spiagge pulite 2019, a Policoro il prossimo 23 Maggio

in Appuntamenti

Per il 27° anno consecutivo il circolo Legambiente di Policoro con tanti volontari si ripresenta sul litorale per dare una mano di bellezza alla pineta, alle dune e alle spiagge. A rendere viva e partecipata la giornata saranno gli studenti di ogni ordine e grado di Policoro: la scuola primaria e secondaria di 1°grado dell’ I.C.2 “Giovanni Paolo II”, l’Istituto Superiore “E.Fermi” e l’IIS “Pitagora”, accompagnati dai docenti delle rispettive classi. I partecipanti saranno trasportati da Policoro città al Lido dagli scuolabus e dai bus di città della ditta Grassani Garofalo. Inoltre, anche quest’anno, la SAMMONTANA ristorerà, dopo la pulizia delle spiagge, tutti i volontari.
Già da giorni, i ragazzi si stanno preparando a questa giornata con la creazione di video-spot e di cartelloni che lanciano messaggi importanti all’uomo, indifferente alla sofferenza dell’ambiente marino, un ambiente in affanno che rischia di perdersi definitivamente se le nuove normative europee non vengano attuate immediatamente, soprattutto, dopo gli allarmi climatici e l’ultimo dossier di Legambiente BEACH LITTER, in cui risulta che la plastica è il rifiuto più presente sulle nostre spiagge.
Sarà sicuramente una giornata dove le persone di buona volontà faranno un gesto concreto a favore delle nostre spiagge e noi continueremo a sensibilizzare sempre, affinchè ognuno di noi possa sentirsi più responsabile del futuro del pianeta e di tutti coloro che lo abitano, tra cui noi.
Vi aspettiamo numerosi, giovedì, 23 maggio, alle ore 9:00, al lido di Policoro(lato destro).

ASSOCOND-CONAFI SU ATTACCO ALLE NORME DI TUTELA VITTIME FALLIMENTI IMMOBILIARI

in Economia

Il tentativo, introdotto nell’ambito del tutto estraneo del Decreto Crescita, è mirato a sospendere l’applicazione della normativa di tutela degli acquirenti
di immobili in costruzione, confidando nella possibilità di allungare i tempi ministeriali della predisposizione dei modelli standard di fideiussione e
polizza assicurativa

 

Apprendiamo che durante l’iter parlamentare di conversione in legge del cd Decreto Crescita sono stati presentati due emendamenti di identico e pericoloso contenuto.
In particolare:
Emendamento 30.029 Sara Moretto, Gianluca Benamati, Paola De Micheli (PD).Emendamento 30.06 Andrea Mandelli, Stefania Prestigiacomo, Paolo Russo, Felioce Maurizio D’Ettore, Roberto Occhiuto, Mauro D’Attis, Francesco Cannizzaro, Guido Della Frera, Sestino Giacomoni, Antonio Martino, Raffaele Baratto, Galeazzo Bignami, Stefano Benigni (FI). Emendamenti entrambi mirati alla soppressione del comma 3 dell’art. 389 del D. Lgs. 12.01.2019 n. 14 denominato “Codice della Crisi d’impresa e dell’insolvenza”. Si tratta della norma che impone l’applicazione immediata del sistema di tutela previsto per gli acquirenti di immobili in costruzione mediante l’obbligatorietà di garanzie fideiussorie e assicurative. Il tentativo, introdotto nell’ambito del tutto estraneo del Decreto Crescita, è mirato a sospendere l’applicazione della normativa di tutela degli acquirenti di immobili in costruzione, confidando nella possibilità di allungare i tempi ministeriali della predisposizione dei modelli standard di fideiussione e polizza assicurativa. Denunciamo questo tentativo, che tende ad affossare l’effettività della tutela dei cittadini, piegandola all’interesse delle lobby. È un segnale politico preciso volto a costituire nel prosieguo dell’attività legislativa un diverso orientamento del Parlamento in caso di mutamento sostanziale del quadro di governo.

fonte: ASSOCOND-CONAFI (Coordinamento nazionale vittime fallimenti immobiliari.

Auto usate, numeri in crescita ad aprile: +6,1%, doppiato il mercato del nuovo

in Senza categoria

Tutte le volte che sentiamo la necessità di acquistare un nuovo veicolo a quattro ruote, ecco che la scelta spesso ricade sulle auto usate. In fondo si parla di vetture che hanno diversi vantaggi da un punto di vista economico, senza per questo intaccare l’affidabilità del mezzo. Non per caso, ancora oggi molte famiglie italiane optano proprio per un’auto usata, continuando a preferire questo comparto. E i numeri lo dimostrano, visto che il mercato delle auto usate è riuscito a doppiare quello delle automobili nuove. Conviene dunque analizzare i dati di riferimento in Italia, passando poi in rassegna i modelli più amati.

Gli ultimi dati sulle auto usate

Stando ai dati di settore, il mercato delle auto usate è riuscito nell’impresa di doppiare quello del nuovo. La crescita nei primi quattro mesi del 2019 è pari al +3,4%, che addirittura arriva al +6,1% se si considera soltanto aprile. E le auto nuove? La situazione è tutt’altro che positiva: il primo quadrimestre del 2019 ha portato ad un calo delle immatricolazioni pari al -4,6%, con un trend che dunque sorride soprattutto ai veicoli usati.

Altri numeri interessanti relativi al 2019: ad aprile sono state vendute circa 148 auto usate ogni 100 veicoli nuovi, mentre il totale dei veicoli usati è arrivato a quota 253.800 passaggi di proprietà. Si parla di una tendenza che dura già da diversi anni: per fare un esempio concreto, nel 2018 si era arrivati a 5,6 milioni di passaggi, contro 2 milioni circa di vendite di auto nuove. Sempre più italiani, dunque, si recano dal concessionario o visitano di siti come automobile.it, che non a caso hanno sezioni dedicate alle automobili usate. Arrivati a questo punto, la domanda sorge (quasi) spontanea: quali sono modelli più ricercati?

I modelli più amati dagli italiani

Nella classifica dei modelli di auto usate più scelti, in prima posizione spicca un evergreen come la Fiat Panda, con un totale di passaggi di proprietà superiore alle 124 mila unità nel 2018. Fra le altre cose, si parla anche dell’automobile più venduta ad aprile 2019, avendo raggiunto quota 13 mila unità (+54% rispetto allo scorso aprile). Al secondo posto, in classifica, si trova un altro must come la Renault Clio, anche se il totale di vendite è nettamente inferiore alla Panda (51 mila unità circa). Il podio viene chiuso da un’altra Fiat: la 500X, che riesce a conquistare la medaglia di bronzo con un totale di vendite pari a 49.900 unità. Giù dal podio, comunque, troviamo altri modelli di valore come la Lancia Ypsilon e la Jeep Renegade (48 mila e 41 mila unità vendute).

 

Guardia di Finanza, concorso per reclutamento 965 allievi

in Cronaca

Sulla Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale n. 33 del 26 aprile 2019 – è stato pubblicato il bando di concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 965 allievi finanzieri (805 del contingente ordinario e 160 del contingente di mare) così ripartiti:

• n. 676 riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate;
• n. 289 destinati ai cittadini italiani (di cui 26 riservati ai possessori dell’attestato di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752).

Al concorso possono partecipare coloro che abbiano, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, compiuto il 18° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Il limite anagrafico massimo così fissato è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato e, comunque, non superiore a tre anni per coloro che, alla data del 6 luglio 2017, svolgevano o avevano svolto servizio militare volontario, di leva o di leva prolungato.

Ai fini della presentazione della domanda di partecipazione è necessario essere in possesso:

• del diploma di istruzione secondaria di primo grado, per i posti riservati ai volontari delle Forze armate;
• per i restanti posti del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea. Possono partecipare anche coloro che, pur non essendo in possesso del previsto diploma, lo conseguano nell’anno scolastico 2018/2019.

La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 27 maggio 2019, dovrà essere compilata esclusivamente mediante la procedura telematica disponibile sul portale attivo all’indirizzo “https://concorsi.gdf.gov.it”, seguendo le istruzioni del sistema automatizzato.

I concorrenti, che devono essere in possesso di un account di posta elettronica certificata (“P.E.C.”), dopo aver effettuato la registrazione al portale, potranno accedere, tramite la propria area riservata, al format di compilazione della domanda di partecipazione.

Sul predetto sito internet è possibile acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio sul concorso e prendere visione del bando.

Litorale tarantino, rinvenuta carcassa di squalo adulto (“prionace”) con 21 cuccioli

in Cronaca

Le carcasse di squali rinvenuti appartengono alla specie del genere “Prionace” diffusi nel mar Mediterraneo nonché nei mari tropicali e subtropicali del pianeta comunemente conosciuti come “verdesca”. E’ stata data segnalazione al Servizio veterinario dell’ASL competente intervenuto sul posto per i rilievi del caso nonché è stata data comunicazione al personale dell’oasi WWF di Policoro.

Nella mattinata odierna, a seguito di segnalazione pervenuta alla Sala operativa della Capitaneria di porto di Taranto, personale militare di questo Comando intervenuto via terra accertava la presenza in località Chiatona del litorale tarantino nei pressi del lido “Rilcado Beach”, a pochi metri dalla riva e ad una profondità di poco meno di due metri, la presenza di un esemplare spiaggiato privo di vita di squalo lungo circa tre metri di colore grigio scuro e di 21 esemplari di piccolo taglio della stessa specie.
Le carcasse di squali rinvenuti appartengono alla specie del genere “Prionace” diffusi nel mar Mediterraneo nonché nei mari tropicali e subtropicali del pianeta comunemente conosciuti come “verdesca”.
I militari operanti sul posto dopo attenta perlustrazione dell’area, non avvistavano altri esemplari spiaggiati.
Di quanto accertato veniva prontamente data segnalazione al Servizio veterinario dell’ASL competente che interveniva sul posto per i rilievi del caso nonché veniva data comunicazione al personale dell’oasi WWF di Policoro.
Il personale sanitario intervenuto ha informato che le cause dello spiaggiamento dello squalo femmina che presentava parte dello stomaco fuoriuscito dalla bocca e dei suoi 21 cuccioli erano da ricondurre probabilmente agli sforzi del parto, infatti sembrerebbe che i piccoli siano nati direttamente sulla spiaggia e deceduti con la madre dopo pochi minuti.
La zona deserta dell’evento nonché le sfavorevoli condizioni metereologiche non hanno permesso l’avvistamento nonché la tempestiva segnalazione dello spiaggiamento per un eventuale intervento tempestivo utile ad impedire il decesso degli squali.

fonte: Capitaneria di Porto Taranto

Magazzini Aperti: “Pensavo sarebbe stato bello, invece è stato straordinario”

in Cronaca

“Pensavo sarebbe stato bello, invece è stato straordinario”

SCANZANO JONICO. “Pensavo sarebbe stato bello, invece è stato straordinario”, così uno degli studenti che ha partecipato all’iniziativa “Magazzini Aperti” promossa da Asso Fruit Italia e che venerdì ha visto la folta partecipazione di studenti venuti da Matera e accolti dai tecnici, nutrizionisti e produttori che hanno mostrato l’intero ciclo produttivo: dalla raccolta al confezionamento in magazzino”.
Il direttore generale di Asso Fruit Italia, Andrea Badursi, ha così commentato: “Con l’iniziativa si rafforza l’impegno della nostra Organizzazione di produttori sul versante dell’educazione alimentare e della sensibilizzazione verso le buone abitudini alimentari e i corretti stili di vita avvalendoci della consulenza della biologa nutrizionista Antonella Florio che ha spiegato in maniera semplice e diretta ai ragazzi, che hanno partecipato e preso appunti, l’importanza di consumare frutta e verdura e nello specifico le fragole”.
Infine, Andrea Badursi ha concluso: “Le iniziative di Asso Fruit Italia proseguiranno, ricordiamo che d’estate si tornerà a parlare di alimentazioni sulle spiagge con il progetto Fruit&Salad on the Beach. La valorizzazione delle produzioni, come nel caso di Magazzini Aperti, è un tema importante e ben sostenuto da misure strategiche come la 3.2 del Psr 2014 – 2020, misura che si è rivelata importantissima anche nello sviluppare il tema dell’educazione alimentare”.

Da confino politico per gli antifascisti a set cinematografico per una web serie

in Cultura

Presentazione web serie SUASION

Il Centro Agricolo di Pisticci, già confino politico in cui il fascismo esiliava artisti, politici e religiosi, è diventato set cinematografico per la prima web serie lucana – Suasion – prodotta dalla associazione culturale Allelammie.
La produzione è in partenariato con il Consorzio Concreto e il Consorzio Mille Piani nel progetto “Basilicata Ghost Stories”- Periferie Urbane / Settore Cinema con il sostegno del Mibac e di Siae per l’iniziativa “S’Illumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”
Giovedi, 16 maggio 2019, alle ore 20:30 in via Pompeo Borra (pittore confinato) in Centro Agricolo di Pisticci saranno presentati i primi episodi della serie realizzati da Vincenzo D’Onofrio con il team creativo composto da Federico Giannace, Gabriel Lufrano e Giuseppe Marzovilli.
La serie è composta da 4 puntate ed è stata realizzata nel mese di dicembre 2018. Ha interessato il territorio di Pisticci e di Potenza coinvolgendo decine di giovani under 35 nell’ esplorazione della valorizzazione delle pluralità e delle diversità, dall’inclusione alla coesione sociale.
Giovedi, sarà una occasione significativa di incontro e confronto con gli artisti, gli operatori e i cittadini tutti sulle emergenze delle aeree periferiche e sulla necessità di integrazione culturale.
Nelle periferie di Bucaletto a Potenza e nel Centro Agricolo di Pisticci sono stati avviati, già nei mesi di agosto fino a novembre 2018, incontri per attività di “mentoring” con esperti di architettura, di antropologia, con sociologi ed esperti di comunicazione che hanno “preparato” i contesti di riferimento a partecipare ai laboratori creativi dove giovani artisti under 35, vincitori di una call nazionale, si sono misurati con i residenti delle aree “periferiche” per la individuazione e la relativa stesura di soggetti e di sceneggiature.

Per tutte le altre informazioni
www.ghoststories.it

Cessione del quinto: come funziona questa forma di prestito?

in Economia

La cessione del quinto è uno strumento finanziario rivolto ai dipendenti pubblici, privati ed ai pensionati. La cessione del quinto è tecnicamente un prestito personale non finalizzato, vale a dire che è erogato senza un vincolo di spesa preciso. L’entità del finanziamento ottenibile è proporzionale alla remunerazione mensile che si percepisce e la sua rata è fissa e non può superare il 20% dello stipendio, salvo casi eccezionali. La durata massima del prestito è di 10 anni o obbligatoriamente della stessa durata del contratto di lavoro.

La cessione del quinto dello stipendio è stata istituita negli anni ’50 e ha avuto larga diffusione soprattutto negli ultimi anni con l’arrivo della crisi economica. Questo strumento ha permesso di accedere al credito anche a quelle particolari categorie di cattivi pagatori o che hanno avuto problemi finanziari; il tutto è reso possibile dalla garanzia dello stipendio e del Tfr oltre che di una specifica assicurazione. Per quelle categorie che non rientrano in questa specifica casistica o che vogliono avere informazioni su altre forme di prestito o investimento è consigliabile consultare il sito TrainingFinanziario.

Questo prodotto finanziario, come già detto, può essere richiesto dai dipendenti pubblici, privati e dai pensionati; i requisiti sono la maggiore età, la residenza sul territorio nazionale e un contratto a tempo indeterminato o determinato ma con la condizione che la durata del prestito non sfori la durata del contratto stesso. Per i dipendenti privati che richiedono questo tipo di prestito è da dimostrare che anche l’azienda sia in possesso di determinati requisiti mentre per i dipendenti pubblici essendo lo Stato il datore di lavoro i requisiti sono già dati per scontati. Tra i requisiti che deve possedere un’azienda c’è un numero minimo di dipendenti che è fissato a 10, oltre che la manifesta disponibilità per procedere con il prestito e la volontà di voler trattenere e corrispondere la rata mensile all’istituto erogatore.

Per richiedere il prestito basta, oltre alla disponibilità del datore di lavoro, presentare documenti di identità e codice fiscale, le ultime due buste paga o i cedolini della pensione, il modello CUD ed uncertificato di stipendio per i lavoratori dipendenti del privato. I dipendenti pubblici possono presentare un documento che certifichi la mansione e la posizione finanziaria mentre i pensionati devono richiedere un certificato apposito all’INPS o a qualsiasi altro ente che eroga la pensione. Ci sono poi altri documenti che devono essere presentati dal datore di lavoro e che certifichino il Tfr maturato ed altri dettagli.

Per quanto riguarda il prestito la somma che è possibile erogare, come detto in apertura, è condizionata dal nostro stipendio netto mensile. Sarà in base alla nostra retribuzione che ci sarà permesso di accedere ad una determinata cifra piuttosto che un’altra. TAN TAEG sono i tassi da verificare attentamente quando si richiede un preventivo. Il primo è il tasso di interesse annuale sull’importo lordo del finanziamento il secondo, invece, è il tasso annuo effettivo globale è da un’idea molto più definita di quanto sarà effettivamente il costo del nostro prestito.

Esistono poi delle spese fisse da sostenere per l’istruttoria della pratica e le spese amministrative bancarie che saranno comunque comprese all’interno della rata del prestito stesso. L’ultima spesa da considerare è l’assicurazione obbligatoria che tutela le parti in caso di morte o perdita del lavoro del contraente. È la principale garanzia sul nostro prestito e rende molto sicuri, per le banche, questo tipo di prodotto finanziario tanto da estenderlo anche a persone che hanno avuto problemi finanziari o che sono inseriti nelle liste dei cattivi pagatori.

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