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Redazione

Arrestate due persone: trasportavano droga

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Tenenza di Metaponto, nei giorni scorsi, durante l’attuazione di un piano mirato al contrasto dei “traffici illeciti”, hanno fermato e sottoposto a controllo un’autovettura che transitava lungo la Statale 106 “jonica” – direzione Reggio Calabria – con a bordo due cittadini della provincia di Cosenza.
“All’ “ALT” dei militari, il passeggero dell’autovettura cercava di disfarsi di un involucro lanciandolo fuori dal finestrino, ma non senza che i finanzieri notassero il gesto”, è riportato nella nota stampa diffusa dalla Guardia di Finanza di Matera. E, ancora: “Recuperato l’involucro, si accertava trattarsi di un panetto di hashish del peso di grammi 100. Pertanto, l’hashish veniva sequestrato e i due occupanti l’autovettura, entrambi 40enni, risultati gravati da numerosi precedenti penali in materia di stupefacenti, venivano tratti in arresto nella flagranza del reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, in violazione all’art. 73 del D.P.R. 309/90 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti).
I recenti arresti e sequestri di stupefacenti confermano la validità delle azioni poste in essere dalla Guardia di Finanza nel controllo economico-finanziario della provincia materana, atteso che le maggiori arterie stradali presenti sul territorio si dimostrano sempre più nevralgiche per i traffici e lo smistamento di droghe dirette sia in Puglia che Calabria”.

A Policoro è operativa la Guardia medica turistica

in Cronaca

Anche quest’anno torna operativa il Servizio di Guardia Medica Turistica, su iniziativa dell’Amministrazione e di concerto con l’Azienda Sanitaria di Matera, ASM. La Guardia Medica Turistica di Policoro opererà in sinergia con il Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza Medica, 118, e con i restanti servizi sanitari dell’Asm, contribuendo a decongestionare il Pronto Soccorso di Policoro, sovraffollato durante i mesi estivi anche a causa del notevole afflusso di turisti. In questo modo, i codici di Pronto Soccorso di bassa priorità (bianchi e verdi) potranno trovare la loro più naturale e rapida soluzione grazie ai medici della Guardia Turistica.

Il servizio sarà attivo tutti i giorni, feriali e festivi, dal 6 luglio 2019 all’8 settembre 2019 nella stessa sede utilizzata nella stagione estiva 2018 sita in Largo Enotria, lato sinistro del lungomare di Policoro, presso i locali comunali della duna attrezzata attigui al parcheggio, dalle ore 9.00 alle ore 19.00. L’iniziativa risponde alla necessità di avere un presidio medico, in grado di prestare primo soccorso e assistenza sanitaria di base, in prossimità delle aree maggiormente frequentate nel periodo estivo da cittadini, turisti e visitatori della nostra città, assicurando in tal modo un’estate più sicura.

 

Reddito minimo inserimento e tirocini inclusione sociale, ecco le proroghe

in Cronaca

La giunta regionale su proposta dell’assessore alle Attività produttive, Francesco Cupparo ha approvato, nell’ultima riunione, due importanti delibere che danno respiro ad una consistente platea di lavoratori

Con l’obiettivo di andare incontro alle esigenze di parte della popolazione lucana che vive in condizioni di difficoltà economica, la giunta regionale della Basilicata su proposta dell’assessore alle Attività produttive, Francesco Cupparo ha approvato, nell’ultima riunione, due importanti delibere. La prima concerne la proroga “delle attività del Programma Reddito minimo di inserimento fino al 31 dicembre 2019 senza soluzione di continuità”. Nel prendere in considerazione “nel corso della proroga disposta con il provvedimento” la possibilità di attivare “misure alternative alla proroga stessa, ferma restando l’utilizzazione delle risorse finanziarie destinate ai beneficiari in carico al programma alla data del 30 giugno 2019”, la giunta ha stimato in circa 6 milioni di euro la somma occorrente per la prosecuzione delle attività fino al 31 dicembre prossimo, che sarà così suddivisa: 5 milioni e 760 mila euro per i lavoratori (il costo medio mensile dell’indennità è di 500 euro per i 1920 beneficiari e per la durata di sei mesi); la restante somma fra le coperture assicurative e l’agenzia Arlab, il soggetto gestore per l’attuazione del Programma Reddito minimo di inserimento”. L’altra delibera approvata in giunta è quella che autorizza “la proroga o la ripetizione dei Tirocini di inclusione sociale (Tis) per tre mesi, per i numerosi Comuni ospitanti che ne hanno attestato la necessità”. La somma occorrente per il finanziamento dell’indennità mensile di partecipazione ai Tis di 769 destinatari individuati è pari a circa un milione e 130 mila euro (comprendente anche la somma occorrente alla copertura finanziaria delle remunerazione del soggetto promotore). “Riteniamo importante – ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo – garantire alla popolazione lucana che vive in particolari condizioni di difficoltà l’adeguato sostegno nell’ambito delle politiche di inclusione sociale”.

Lavoro sommerso: maxi sanzione per un esercente

in Cronaca

Continua l’azione di contrasto al sommerso di lavoro e d’azienda da parte dei militari della Guardia di Finanza del Comando Provincia di Matera, allo scopo di osteggiare quei fenomeni connessi agli illeciti in materia previdenziale e contributiva legati allo sfruttamento di lavoratori dipendenti assunti irregolarmente e all’evasione fiscale.
“Nel corso di un’attività ispettiva condotta nei confronti di un’impresa di ristorazione operante sul litorale della costa ionico-metapontina, i Finanzieri della Compagnia di Policoro hanno appurato che tre persone prive di un regolare contratto di lavoro venivano impiegate in specifiche mansioni lavorative. In merito, il datore di lavoro non aveva posto in essere alcun adempimento di ordine previdenziale ed assicurativo e non aveva effettuato la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto d’impiego”, è riportato nel comunicato stampa diffuso dalla Guardia di Finanza. E, ancora: “Contestualmente è stato altresì accertato che l’imprenditore ha omesso di presentare le previste dichiarazioni sia ai fini delle Imposte Dirette che dell’IVA.
Pertanto, i finanzieri, a conclusione della complessa attività di verifica, hanno contestato al responsabile dell’impresa le previste sanzioni amministrative (c.d. maxisanzione) commisurate al numero dei lavoratori e al periodo della manodopera prestata in nero e, sotto l’aspetto puramente fiscale, hanno proceduto alla ricostruzione del reale volume d’affari e dei ricavi conseguiti negli anni d’imposta 2017 e 2018 constatando una base imponibile sottratta ad imposizione di oltre 230mila euro.
Il servizio testimonia il costante impegno profuso dalla Guardia di Finanza di Matera sul territorio nell’attività di prevenzione e repressione degli illeciti comportamenti a salvaguardia delle regole del mercato e della legalità economica nonché a tutela dei soggetti più deboli (i dipendenti) per i quali, nel caso in ispecie, la vigente normativa prevede a cura del datore di lavoro l’obbligo di regolarizzazione delle posizioni lavorative e il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali omessi”.

Agricoltura bio: +8% nel 2018, al Sud il 50% della produzione

in Economia

L’agricoltura biologica sta registrando dati sempre più incoraggianti in tutto il mondo, Italia compresa. Si tratta di una tendenza che sta raccogliendo consensi in ogni dove, per via del modello di agricoltura nettamente più sostenibile rispetto a quello tradizionale e per le conseguenze positive che ha sulla qualità del cibo (e, di conseguenza, sulla salute umana). Approfondiamo quindi i dati a nostra disposizione dalle aziende e associazioni di settore.

 

La situazione del biologico in Italia

Secondo quanto riportato dai dati presentati da CCPB (ente di certificazione specializzato nell’agricoltura bio e sostenibile) al Biofach, l’Italia risulta essere uno dei paesi ai vertici della produzione biologica, con i suoi 92 milioni di fatturato, 2,9 milioni di produttori e oltre 69 milioni di ettari di terreno coltivato seguendo questo tipo di agricoltura. Secondo i dati trasmessi da SINAB (Sistema d’Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica), inoltre, le superfici coltivate seguendo il metodo biologico sono in continuo aumento e nell’ultimo anno hanno fatto registrare una crescita del 20,4% rispetto al 2017.

Le regioni più green

Sebbene tutte le regioni italiane dimostrino di essere al passo con la tendenza bio, a fare da traino al settore dell’agricoltura biologica sono soprattutto quelle del Sud. Sicilia, Calabria e Puglia coprono infatti il 50% della produzione e le province di Bari, Cosenza, Reggio Calabria e Foggia presentano il maggior numero di aziende bio certificate. In questo contesto la Basilicata si posiziona al 14esimo posto in classifica, con la provincia di Matera che riporta la presenza di 1.128 imprese bio e una crescita del 12% della superficie agricola destinata a questo tipo di agricoltura. In Basilicata e in Molise, inoltre, è il commercio online a influire maggiormente sulla crescita del bio, per via dell’aumento della disponibilità di prodotti biologici online su e-store come EasyCoop, ad esempio, che ne semplificano l’acquisto. Infine, se il Sud spicca per l’aspetto della produzione, il Nord fa registrare più acquisti: è nelle regioni settentrionali, infatti, che si concentra la maggior parte degli acquisti, arrivando a coprire ben due terzi del totale nazionale.

I motivi che spingono i consumatori a preferire il bio

La tendenza bio, dunque, non è una semplice moda passeggera, come si ipotizzava fino a qualche anno fa, e i motivi che spingono i consumatori all’acquisto di prodotti di questo tipo sono legati soprattutto con l’aspetto salutare (52% dei casi). Anche la tematica della sostenibilità ambientale dimostra di scuotere le coscienze di molti: nel 26% dei casi, chi decide di mettere nel carrello un prodotto bio lo fa proprio per l’aspetto legato al rispetto dell’ambiente.

 

 

 

Scanzano Jonico capitale per un giorno “Nostos – Teatro del Ritorno” – 5 Luglio 2019

in Appuntamenti

Le radici classiche di Scanzano Jonico e di tutto il Metapontino rivivranno attraverso il teatro e la riscoperta del territorio.
É la ricetta di “Nostos – Teatro del Ritorno”, il tema scelto per la giornata di venerdì 5 luglio 2019, quando Scanzano Jonico sarà Capitale Europea per un giorno.
L’iniziativa, che rientra nel progetto “Pitagora Rewind. Da Metaponto a Samo” presentato dai comuni di Policoro, Pisticci, Bernalda e Scanzano Jonico e finanziato dalla Fondazione Matera2019, punta a rivitalizzare e rinvigorire le origini magno greche del centro metapontino attraverso la rappresentazione scenica di opere letterarie appartenenti al patrimonio culturale greco e latino, coinvolgendo le realtà culturali presenti sul territorio. Il tutto nel segno di Pitagora, la cui figura ha attraversato le terre joniche segnandone la storia e la memoria.
La giornata di venerdì 5 luglio prenderà il via alle 10.30, in piazza Gramsci, con l’incontro tra le associazioni e i cittadini, momento di coinvolgimento dell’intera popolazione in quella che sarà una grande festa. A seguire ci saranno le visite guidate nel territorio, alla riscoperta del patrimonio monumentale e ambientale di Scanzano: dal sito archeologico di Temitito al faro aragonese di lido Torre, sarà un vero tuffo nel passato curato dalle guide dell’associazione “I Colori dell’Anima”.
Alle 17, nella Corte del Palazzo Baronale, si svolgerà il laboratorio gastronomico “Culture e tradizioni della cucina mediterranea”, a cui parteciperanno le Nonne Chef, testimonial delle consuetudini culinarie della civiltà contadina lucana, che saranno ben liete di confrontarsi con appassionati e amanti della cucina per mescolare tradizione e nuove forme della gastronomia jonica.
Contemporaneamente sarà inaugurata l’esposizione “I colori dell’arte” nella quale artisti locali avranno il compito di raccontare, attraverso le loro opere, le suggestioni del territorio.
Gli arcieri Benedetta Giannantonio e Antonio Caiafa illustreranno la storia del tiro con l’arco dalla sue antiche origini fino ad oggi.
Alle 17.30 spazio alla musica con l’esibizione itinerante dei complessi bandistici che animeranno le strade e i rioni della città, per una vera festa di strada che coinvolgerà grandi e bambini.
In serata il protagonista assoluto sarà il teatro, che animerà il Palazzo Baronale, nel cuore dell’antica borgata rurale di Scanzano.
Alle 19.30 è previsto il momento istituzionale con il saluto delle autorità civili e militari presenti.
Alle 20.30 ci sarà lo spettacolo “Sand Art – La sabbia si fa arte” con l’esibizione di Anna Maria Pagliei, le cui mani riusciranno a creare opere d’arti visuali irripetibili grazie alla sua energia plasmante. Migliaia di granelli di sabbia faranno rivivere le emozioni e le sensazioni dell’arrivo dei greci nel Metapontino: proprio il mar Jonio è il ponte che lega la madrepatria alla Magna Grecia, quelle spiagge che, più di duemila anni fa, assistettero allo sbarco dei coloni in cerca di fertili terre da trasformare per dare vita a una nuova nazione.
Alle 21 andrà in scena “Nostos – Spettacolo di arti sceniche e visive”, di e con Daniele Onorati, un viaggio nella millenaria storia del Metapontino che affonda le sue radici nell’incontro tra le popolazioni italiche e i coloni greci, una commistione mitica tra arte, cultura, scienza e teatro che darà vita alla Magna Grecia, cuore pulsante della storia della costa jonica lucana.

Policoro, controlli del fine settimana: eseguito un arresto per omissione di soccorso

in Cronaca

Un uomo di 40 anni è stato arrestato dai Carabinieri, a Policoro (Matera), con l’accusa di omissione di soccorso, per aver ferito lievemente con la sua auto, modello Audi,  alcuni giovani, che erano ai bordi di una strada perché reduci di un altro incidente. L’arresto è avvenuto durante gli intensi controlli effettuati nel fine settimana a Policoro.

Infatti,  numerose pattuglie e militari, con l’impiego della Stazione Mobile, hanno presidiato il centro cittadino del Comune di Policoro e  la zona costiera.

Così nella fitta rete di controlli sono finiti 43 veicoli e 79 persone; tra queste quattro soggetti sono stati sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge, per due di loro è scattata anche la denuncia all’Autorità Giudiziaria, mentre per gli altri due la sanzione amministrativa e per tutti il ritiro della patente.

Altri due giovani sono stati segnalati alla Prefettura in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti poiché a seguito di perquisizione sono stati trovati in possesso di una dose di cocaina e 5 gr. circa di marijuana.

 

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Spread al minimo: fattore congiunturale o inversione di tendenza?

in Economia

 La burrasca del debito pubblico sembra, in Italia, non poter conoscere tregua, ma appaiono all’orizzonte motivi per cui sorridere. È ormai dalla crisi del debito, scoppiata nel 2011, che il nostro paese perdura nella condizione di oggetto dello sguardo severo di mercati e istituzioni. In alcuni momenti sembrava si potesse trarre qualche sospiro di sollievo, salvo poi ripiombare nell’occhio del ciclone. Le scelte, ma soprattutto la direzione che il governo ha impresso al paese non hanno fatto altro che peggiorare la situazione del nostro debito, il quale è tornato a toccare livelli preoccupanti (almeno da un certo punto di vista). I motivi per dormire sonni tranquilli, come sottolinea in un’intervista Andrea Rocchetti di Moneyfarm, non mancano. A partire, giustappunto, dallo spread, che sorprendentemente si mantiene a quote accettabili. Il mistero si infittisce.

Anomalie del mercato

 Parlare di mistero è tutt’altro che fuori luogo. Come osservato da più parti, vi sarebbero le condizioni per far sì che lo spread schizzi alle stelle come ai tempi dell’ultimo governo Berlusconi. Innanzitutto, il tasso del Bund tedesco a 10 anni è uno dei più bassi di sempre (-0,26%), un elemento che gioca molto a sfavore per quel che riguarda lo spread, considerando che i Btp oscillano paurosamente appena sotto la quota del 2%. Inoltre, lo abbiamo anticipato poco sopra, il governo italiano non gode sicuramente della fiducia dei mercati. Soprattutto non in questo periodo, poco dopo l’approvazione alla camera del controverso strumento dei Mini-Bot, che per alcuni rappresentano un primo passo verso l’uscita dall’Euro (che sia una prospettiva veritiera o meno, ai mercati non interessa). Fattori reali che, in altre fasi dell’economia, avrebbero costituito dei sommovimenti paurosi. Oggi, invece, sembra regnare una calma apparente. Si tratta di una congiuntura favorevole temporanea, o di una svolta significativa destinata a produrre conseguenze di rilievo?

Tra Europa e America

 Dalla crisi del 2008 abbiamo scoperto (o riscoperto, per chi se ne fosse dimenticato) che i mercati sono volatili e molto, molto suscettibili. Alla FED, coinvolta in una delle tante polemiche con il presidente Trump, è bastato paventare la possibilità di operare dei tagli al costo del denaro per ridare fiato ai titoli di mezzo mondo, compresi i titoli di Stato; i buoni del tesoro nostrani non hanno fatto eccezione. Oltre a questo aspetto, il focus va inevitabilmente a toccare un dato che, da ora in avanti, segnerà pervicacemente l’economia globale: l’inflazione scende. Secondo le stime, nei prossimi 10 anni l’inflazione in Europa potrebbe scendere poco al di sopra dell’1%, intorno al 2% negli USA. Questo naturalmente, qualora le valute mantenessero gli attuali rapporti (il che presuppone la loro esistenza, non così scontata nel caso dell’Euro). Con un’inflazione del genere, i tassi di interesse sui titoli di Stato scendono che è una bellezza. Una boccata d’ossigeno insperata. Da non sottovalutare, comunque, il fatto che altrove le cose vadano meglio che in Italia. In Spagna, ad esempio, i tassi si aggirano intorno allo 0,50%; ciò ha spinto parecchi fondi comuni a puntare sui Btp, più redditizi, sottraendoli al ricatto degli avvoltoi della finanza. La domanda tuttavia rimane la medesima: quanto durerà? Le scelte del governo italiano influiranno così pesantemente da rompere questi fragili equilibri? Il patto tra Salvini e Trump ridisegnerà gli scenari economici, quantomeno per quel che concerne l’Eurozona? Oltre la nebbia, poco altro.

Potenza, registrata scossa di terremoto magnitudo 2.9

in Cronaca

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia vicino Potenza. L’epicentro del sisma, ad una profondità di 16 km, è stato localizzato a 4 km dal capoluogo lucano e dalla città di Pignola. L’evento si è verificato poco dopo le 5,00 del mattino di sabato 22 giugno 2019.

TRIBUTI : Policoro Futura ribatte a Mascia

in Politica

In riferimento alla nota del sindaco Mascia che rinvia al mittente la nostra proposta di rottamare i tributi locali occorre puntualizzare quanto segue :

Intanto notiamo con piacere che una volta su dieci il Sindaco ci risponde e questo perché evidentemente, spinto dai suoi preziosi consiglieri, probabilmente ritiene, una volta tanto, di avere ragione e dunque, di poter smentire la validità delle nostre richieste.

Ciò ci allieta doppiamente : primo perché vuol dire che le altre nove volte sa di avere torto marcio, e quindi sapientemente tace, secondo – soprattutto – perché rispondendo (come sarebbe corretto fare sempre) ci dà l’occasione per approfondire il tema e fare qualche utile riflessione in più.

E allora : prima di tutto, non è vero che la proposta di rottamazione dei tributi locali non avrebbe senso a Policoro, perché al contrario, accogliendo la nostra proposta, il consiglio comunale avrebbe la possibilità di estendere la così detta “pace fiscale” anche ai ruoli relativi a quelle cartelle escluse dall’ambito di applicazione della “rottamazione ter” o del “saldo e stralcio” non di competenza dell’ex Equitalia (Agenzia delle entrate-Riscossione).

Poi, soprattutto, visto che ci siamo, bisogna ricordare all’organo di governo cittadino che era il 4 Maggio del 2018 – in sede di bilancio previsionale- quando l’amministrazione in carica annunciava la volontà di abbandonare “il ruolo” per mirare all’ingiunzione fiscale. A distanza di oltre 13 mesi, la riscossione dei crediti locali non ha subito alcuna variazione sebbene i mancati introiti continuano a crescere sistematicamente e vertiginosamente. Eppure l’impegno era quello di portar la proposta di deliberazione già nel consiglio comunale del Luglio 2018.

Sempre rimanendo agli strumenti utili a gestire al meglio i tributi inevasi necessita altresì evidenziare che lo strumento del baratto amministrativo (da noi proposto e deliberato all’unanimità nel lontano Aprile 2016) rimane a tutt’oggi pienamente trascurato dall’amministrazione comunale policorese.

Per completezza di informazioni, così come ha fatto lo stesso sindaco, si precisa che sebbene alla data odierna, i cittadini interessati alla rottamazione con Agenzia Entrate Riscossione abbiano versato importi per € 74.660,65, restano di contro qualcosa come ben oltre 15 Milioni di Euro di crediti del Comune ancora da riscuotere da sommarsi ai fitti passivi non riscossi dal 2012 a tutt’oggi.

Certo, la questione è particolarmente seria e complessa e non può certamente sintetizzarsi in una sorta di botta e risposta, a mezzo stampa, tra maggioranza ed opposizione.

Sia ben chiaro, però, che è tempo di cessare di fare chiacchiere e polemiche frivole. Necessita individuare senza indugio le strategie più utili e normativamente disciplinate per riscuotere finalmente l’altissimo monte crediti che il comune di Policoro vanta e non riesce a riscuotere ormai da tanti, troppi anni, il tutto a danno dei cittadini, del bilancio e dei servizi resi alla comunità.

Giuseppe Maiuri – Capogruppo Consiliare “Policoro Futura”

Al seguente link il comunicato del sindaco, Enrico Mascia

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