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Craco capitale per un giorno, visite gratuite il 26 Ottobre

in Appuntamenti

Sabato 26 ottobre nell’ambito di Craco Capitale per un giorno sono previste visite gratuite (a cura di Craco Ricerche e Coop. Montedoro) al centro storico di Craco. A partire dalle ore 10,30 circa sino alle 17 si formeranno gruppi di 35 persone che partiranno ogni 45 minuti circa. Occorre recarsi in mediateca reception del Parco Museale Scenografico di Craco in rione Sant’Angelo per ritirare biglietto di ingresso personale da consegnare/esibire all’ingresso del Parco necessario per poter fare la visita. Non sono previste e consentite visite individuali o attività di riprese video fotografiche. Si consigliano scarpe comode. Vi aspettiamo al Mec Monastero di San Pietro per l’evento finale del laboratorio di Design e architettura e paesaggio cui parteciperà l’arch. Franco Audrito Studio65 alle Ore 10,30/12,30 , a conclusione ci sarà una visita guidata dall’arch. Franz Manfredi esperto di storia architettura e urbanistica . Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Vi ricordiamo infine l’evento gratuito su Luigi di Gianni e il cinema a Craco. Ore 18,30 Venerdì 25 Palazzo della cultura Craco Peschiera.

Impianti depurazione, lavoratori in stato di agitazione

in Cronaca

I lavoratori addetti agli impianti di depurazione degli ambiti 14 e 15 dell’Acquedotto Lucano situati in provincia di Matera e gestiti dall’azienda ETICASPA, stanchi ormai dei continui ritardi nel pagamento degli stipendi ( lo stipendio di agosto è stato accreditato solo il 15 ottobre e di quello di settembre si sono perse le tracce) hanno dato mandato alle scriventi Federazioni di categoria di proclamare lo STATO DI AGITAZIONE.
La situazione si è fatta insostenibile e non ci è dato conoscere quali siano le motivazioni alla base del sistematico ritardo nel pagamento degli stipendi. Se ciò sia dovuto a problematiche aziendali oppure ai ritardi con cui l’Acquedotto Lucano, Ente appaltante, procede a liquidare le fatture all’azienda che gestisce gli impianti di depurazione. Insomma: le aziende cambiano ma i ritardi continuano e farne le spese sono i lavoratori.
È appena il caso di ricordare che stiamo parlando di lavoratori che che vivono del loro salario, quasi tutti monoreddito ed alcuni anche con contratti di lavoro part time. Vivere quotidianamente una condizione di grave precarietà economica come quella appena descritta fa superare inevitabilmente la soglia di sopportazione.
Se Acquedotto Lucano non è in grado di vigilare e di pretendere dalle imprese che gestiscono gli impianti il rispetto dei contratti nazionali di lavoro, allora proceda all’internalizzazione del servizio e gestisca direttamente gli impianti.
Una soluzione che oltre a risolvere i problemi dei lavoratori permetterebbe una sistematizzazione di un settore che conta sull’intero territorio regionale oltre un centinaio di impianti di depurazione in buona parte appaltati a imprese e società esercenti servizi ambientali. Una frammentazione che oltre a provocare continue fibrillazioni, finisce per penalizzare sia i lavoratori addetti che la popolazione lucana.
Riteniamo che, una volta per tutte, l’Acquedotto Lucano debba fare chiarezza sul piano industriale, unico strumento che prevede quali servizi, come deve svolgerli il Gestore, che tipo di organizzazione, come intende gestire gli impianti e le ricadute sul piano tariffario per gli utenti.
Per tutte queste ragioni nei suddetti ambiti è stato PROCLAMATO LO STATO DI AGITAZIONE.

Guide turistiche, controlli a Matera: “scoperti tre irregolari”

in Cronaca

Le Fiamme Gialle della Compagnia di Matera hanno effettuato appostamenti nei punti di maggiore interesse turistico del centro storico e dei “Sassi” controllando numerose guide e/o accompagnatori turistici, al fine di accertare il possesso dei requisiti per l’esercizio della professione. Nel corso delle operazioni, sono state individuate tre persone intente a fornire il servizio di guida e/o accompagnatore turistico sprovviste della necessaria abilitazione per poter esercitare la professione.

“Al controllo hanno fatto seguito parallele attività fiscali tese a quantificare i compensi percepiti in “nero”dalle tre guide abusive a seguito delle prestazioni rese illegittimamente”, è riportato nella nota stampa diffusa dalla Guardia di Finanza.

Al termine delle indagini, i Finanzieri hanno provveduto a denunciare i tre soggetti  alla Procura dellaRepubblica di Matera, “essendo l’esercizio abusivo della professione un reato”, è precisato nella nota.

E, ancora: “Peraltro, i tre  hanno anche violato le disposizioni contenute nella Legge Regionale n. 35/1998 in materia di esercizio della professione di guida e/o accompagnatore turistico e, pertanto, sono state loro contestate violazioni di natura amministrativa, punite, altresì, con sanzioni pecuniarie”.

La trasversale operazione di polizia economico-finanziaria delle Fiamme Giallenella nostra Matera, città d’arte e cultura a forte vocazione turistica, è rivolta alla tutela dei consumatori, al contrasto degli illeciti economici ed alla tutela delle entrate.Infatti, la prestazione resa ad un prezzo “più concorrenziale” rispetto a quello praticato dai professionisti/contribuenti “onesti”, proprio “grazie” al mancato versamento delle imposte dovute, costituisce una forma di evasione che cagiona un ingente danno per la collettività (in virtù delle imposte non versate) ed una distorsione all’intero circuito economico.

 

Fruit Attraction 2019, Asso Fruit Italia a Madrid con Italia Ortofrutta

in Economia

“Promuovere le produzioni dei soci, cercare nuovi contatti commerciali e confronto sui temi strategici per l’ortofrutta italiana”, così Andrea Badursi, direttore generale Asso Fruit Italia (AFI), ha commentato quella che sarà la partecipazione di AFI al Fruit Attraction 2019 di Madrid dal 22 al 24 Ottobre.

“La partecipazione con Italia Ortofrutta – Unione Nazionale testimonia ancora una volta l’importanza dell’aggregazione che costituisce il principale obiettivo per la nostra Organizzazione. L’ortofrutta quando è aggregata è competitiva, vincente e riesce a farsi sentire con maggior voce nei consessi istituzionali. A tal proposito prosegue, ed è altissima, l’attenzione sulle politiche commerciali, ricordiamo che l’Italia rispetto a produzioni come l’uva da tavola – uno degli esempi più attuali vista la stagionalità –  ancora non ha alcuno sbocco su mercati importantissimi come la Cina per la mancanza di protocolli. Altri competitor come la Spagna invece da questo punto di vista sono già attivi. Una situazione che merita tutte le attenzioni del caso”.

Asso Fruit Italia sarà presente a Madrid nel padiglione 3, stand 3C04. Ci saranno: Francesco Nicodemo, presidente AFI, Andrea Badursi, direttore generale AFI, Domenica Gallo, responsabile marketing AFI.

Crescono i consumi di gas (+4,3%): da ottobre bollette più salate

in Economia

Il mese di ottobre si è aperto con una novità che non piacerà ai cittadini tricolori: a partire da ottobre è infatti previsto un rialzo non indifferente degli importi riportati nelle bollette del gas. Vediamo più nel dettaglio tutti i dati di settore che si riferiscono al consumo e ai costi del gas, cercando anche di capire in che modo è possibile tagliare le spese in casa.

Consumi in rialzo, lievitano i costi in bolletta

Risulta in crescita il consumo di gas da parte degli italiani: nel primo semestre 2019 è stato infatti registrato un incremento della domanda pari al 4,3% rispetto allo scorso anno.In controtendenza rispetto al calo registrato nei due precedenti trimestri del 2019, durante i quali il prezzo del gas era sceso del 6,9% e del 9,9%, in questo quarto trimestre dell’anno il costo sarà maggiore del 3,9%.A partire dall’1 ottobre, dunque, i cittadini italiani dovranno sostenere dei costi in bolletta più alti, che di conseguenza andranno a pesare sui bilanci annuali di ogni famiglia.

Secondo quanto comunicato dall’Arera, una famiglia tipo (che consuma in media 1.400 metri cubi di gas l’anno) quest’anno arriverà a spendere circa 1.107 euro per il gas (11 euro in più rispetto al 2018). In questo contesto, il Codacons sottolinea l’eccessivo peso che hanno le tasse nelle bollette italiane: queste, rappresentate dalle voci “imposte” e “oneri di sistema”, arrivano a coprire circa il 43% dell’importo complessivo riportato in bolletta, gonfiando le spese da affrontare.

Le abitudini che possono fare la differenza

 Nonostante la difficoltà data dai frequenti aumenti, è possibile limitare le spese in casa adottando delle abitudini virtuose, che avranno un impatto positivo non solo sul proprio bilancio annuale ma anche sull’ambiente. A questo proposito sarà prima di tutto necessario valutare l’effettiva convenienza delle tariffe proposte dal proprio gestore, prendendo in considerazione anche altre offerte per la fornitura di gas per la casa se consentono un risparmio maggiore, ma anche e soprattutto modificare le proprie abitudini di consumo.

Come fare? Non c’è bisogno di fare chissà quali sacrifici in questo senso: è sufficiente fare più attenzione all’uso del gas, evitando tutti quegli sprechi che si fanno spesso inconsapevolmente. La spesa maggiore è data senza ombra di dubbio dal riscaldamento, dunque sarà necessario impostare una temperatura che non superi i 18-20°C, attivando solo i termosifoni presenti negli ambienti più utilizzati della casa e spegnendoli del tutto quando non si è in casa per diversi giorni. Anche i pannelli termoriflettenti sono di grande aiuto in quest’ottica, in quanto massimizzano l’efficienza di ogni singolo termosifone, riducendo al minimo la dispersione di calore. Attenzione anche agli infissi: se sono vecchi e poco funzionali, è consigliabile sostituirli onde evitare sprechi inutili e fughe di calore, oppure usare dei paraspifferi. Durante la cottura, invece, è meglio usare i coperchi per coprire pentole e padelle, in modo da ottimizzare la cottura riducendone i tempi, e spegnere i fornelli o il forno un po’ in anticipo rispetto al dovuto, sfruttando il calore residuo.

 

 

Tutto pronto per la Sagra del peperone crusco – Satriano di Lucania 20 Ottobre

in Appuntamenti

SATRIANO DI LUCANIA – Si terrà il 20 Ottobre la seconda edizione della Sagra del peperone crusco FattoriaBio Satriano organizzata dall’omonima azienda agrituristica e dall’agenzia di viaggi Ivy Tour in collaborazione con l’associazione Eventi Green.

Il peperone crusco è uno dei prodotti più rinomati della Basilicata.

Una ricette unica di cui i lucani possono dire: “ce l’abbiamo solo noi”.

Per mettere a tavola un peperone crusco è necessario un capolavoro: dalla scelta dei semi alla coltivazione dei peperoni, dall’essiccatura naturale al delicato bilancio dei tempi di cottura: 2 secondi in meno e i peperoni rimangono “musci” ovvero non croccanti, due secondi in più e si bruciano.

L’azienda FattoriaBio Pucciariello di Satriano di Lucania, da oltre 20 anni si dedica all’intero processo di produzione dei peperoni cruschi, da circa 15 anni li commercializza anche in comode bustine con i peperoni già pronti da mangiare. La varietà di seme scelta viene migliorata di anno in anno e tra pochi mesi FattoriaBio diventerà ufficialmente custode del seme.

Quale posto migliore per trascorrere una giornata completamente dedicata al peperone crusco?

Appuntamento alle 10:00 in piazza Caramuel per la visita guidata al museo a cielo aperto dei murale di Satriano con un aperitivo di comunità a base di prodotti tipici.

Alle 13:00 tutti a tavola per un pranzo completo a base di peperoni e peperoni cruschi. Il menù prevede un antipasto “FattoriaBio”, due primi e un secondo a base di peperoni cruschi.

A seguire ci si sposta in uno dei campi dell’azienda per la raccolta libera di peperoni.

Perché una Sagra al ristorante?

Perché si preferisce un’atmosfera più intima e rilassata, con un numero di partecipanti limitato che permette di conoscersi tutti. Perché organizzando la sagra in un ristorante si riusce a ridurre lo spreco di cibo, a eliminare tutte le stoviglie monouso e quindi a ridurre il quantitativo di rifiuti prodotti dall’evento. La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Per maggiori informazioni si può chiamare il numero 3295320026, scrivere una mail a rocco@ivytour.it

Come riconoscere un broker Forex affidabile?

in Economia

Il trading Forex rappresenta una delle attività di maggiore successo degli ultimi anni, per quanto riguarda il settore finanziario e gli investimenti online, in grado di attirare milioni di nuovi utenti in tutto il mondo ogni anno. Nonostante effettivamente metta a disposizione opportunità interessanti, senza dimenticare che si tratta di un’attività ad alto rischio di perdita del capitale, per fare trading online nel modo giusto è indispensabile rivolgersi soltanto a broker Forex affidabili.

Il vantaggio principale è la possibilità di investire in sicurezza, evitando qualsiasi rischio e truffa operata da intermediari senza scrupoli. Inoltre un broker serio garantisce anche i depositi, procedure trasparenti in merito ai versamenti e ai prelievi, commissioni contenute e nessun costo nascosto. Soprattutto per chi è alle prime armi è indispensabile capire come individuare il broker Forex giusto, perciò vediamo alcuni consigli utili.

Certificazioni e trasparenza

Per muovere i primi passi nel trading Forex è essenziale che il broker sia in regola con le normative di legge, sia italiane che europee. La prima verifica da effettuare riguarda dunque il controllo delle certificazioni, che i broker migliori mettono sempre in evidenza all’interno dei loro siti web ufficiali. Le autorizzazioni devono essere rilasciate da organismi europei, tra cui i principali sono la CySEC di Cipro e la FCA nel Regno Unito, senza dimenticare che la società deve essere registrata presso la Consob, affinché ne verifichi l’operato tutelando gli investitori italiani.

Reputazione e recensioni

Dopo l’analisi delle abilitazioni è fondamentale controllare la reputazione del broker Forex. Questa verifica può essere realizzata visitando i portali specializzati sul trading online, le community di trader e i siti web gestiti da esperti del settore. Le recensioni sono importanti, perché consentono di tutelarsi contro le truffe, evitare di aprire conti di trading su piattaforme poco serie, in più permettono di aiutarsi a vicenda, individuando con maggiore facilità gli operatori più adatti alle proprie esigenze. Se volete conoscere subito delle piattaforme sicure potete consultare questa lista di broker Forex affidabili.

Costi e servizi

Fatta una selezione dei broker, considerando certificazioni e reputazione online, il prossimo passo consiste nell’analisi dei costi e dei servizi proposti dalla piattaforma. Per un trader principiante è utile che non vengano applicati costi fissi particolarmente elevati, in questo modo si possono investire anche piccole somme senza problemi. Solitamente i broker Forex migliori applicano degli spread sulle operazioni effettuate, dei differenziali tra il costo d’acquisto e quello di cessione, un sistema che consente di pagare commissioni progressive a seconda dei movimenti.

Allo stesso tempo i servizi devono essere adeguati, quindi sono necessarie piattaforme semplici da utilizzare, possibilmente personalizzabili in base alle proprie esigenze personali, grafici aggiornati in tempo reale, strumenti di automazione, assistenza e materiale formativo di qualità. I broker Forex più affidabili sono quelli che prevedono un percorso di crescita, accompagnando il trader dalle prime fasi fino al raggiungimento di un livello professionale, a seconda dei propri obiettivi, perciò la presenza di corsi, seminari e altre risorse è essenziale per la scelta della piattaforma giusta.

Asset e mercati

La valutazione del broker più indicato per fare trading Forex, realizzando operazioni di speculazione sul prezzo delle coppie delle valute, prevede infine un controllo degli asset e dei mercati messi a disposizione dall’intermediario finanziario. I trader alle prime armi hanno bisogno di settori estremamente liquidi, come il Forex e le coppie di divise EUR/USD, USD/GBP e USD/CHF, quindi è importante verificare che siano previste queste opzioni e che le commissioni non siano troppo elevate.

Un altro aspetto rilevante è la possibilità di operare su più mercati differenti, dunque non solo sul Forex ma anche sulle materie prime, le criptovalute, le azioni e gli indici. In questo modo è possibile differenziare la propria strategia d’investimento, riducendo i rischi e proteggendo in maniera più efficace il capitale. Investire nel trading Forex è un’attività ad alto rischio, ma in grado di offrire numerose opportunità, tuttavia come abbiamo visto è indispensabile affidarsi soltanto a broker sicuri e completamente affidabili.

Il ministro Lorenzo Fioramonti atteso a Matera – 19 Ottobre

in Appuntamenti

Domani 19 ottobre sarà in visita nella città dei Sassi il Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti. La Provincia di Matera, per l’occasione, ha promosso una serie di iniziative di carattere culturale che vedranno tra i principali protagonisti anche gli studenti del territorio.

Il programma della giornata prevede alle 16.45 l’inaugurazione della nuova sede dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Matera, ubicata in via Lucana, n. 194; a seguire, alle 17.20, si terrà un incontro a palazzo Lanfranchi con i Dirigenti Scolastici della Regione Basilicata e un momento musicale, che sarà curato dagli allievi del Liceo musicale-coreutico dell’Istituto Statale d’istruzione superiore “Pitagora” di Montalbano Jonico. In serata, nella sede dell’Istituto superiore Alberghiero “A. Duni”, si terrà un momento dimostrativo delle abilità tecnico-professionali acquisite dagli allievi dello stesso istituto alberghiero.

“Promuoviamo questa iniziativa che rientra nel quadro di una strategia territoriale legata alla valorizzazione dell’istruzione, della formazione e degli elementi fondamentali di crescita sociale e volano di sviluppo territoriale – spiega il presidente della Provincia Piero Marrese -. Siamo lieti di inaugurare la nuova sede dell’Ufficio Scolastico Territoriale con il Ministro Fioramonti, la cui presenza rappresenterà una importante occasione per affrontare le impellenti questioni inerenti la sicurezza delle nostre scuole e dei nostri studenti, che vedono la Provincia sempre impegnata in prima linea”.

Al Madonna delle Grazie di Matera presto attivo il servizio PET-TC

in Cronaca

Sarà attivo da lunedì 21 all’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera il nuovo servizio PET-TC, mentre venerdì 25 verrà inaugurata la struttura.
Per il suo avvio è stata necessaria attivare una complessa e articolata fase tecnica volta, in particolare, alla costruzione del tunnel di collegamento tra l’unità mobile del sistema PET-TC e la struttura ospedaliera per rendere più agevole e confortevole il transito dei pazienti, nonché a dotare il servizio di tutti i dispositivi necessari per assicurare prestazioni ottimali e conformi alle disposizioni di legge vigenti.
Tale fase preparatoria è stata coordinata dall’arch. Rossella Bisceglie, delegata dall’Ing. Giovanni Donadio, entrambi dell’Unità Operativa Complessa “Direzione ed Attività Tecniche e Gestione del Patrimonio”, con il supporto del dott. Saverio Schiavariello, Direttore dell’Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Medicina Nucleare, dell’ing. Teresa Bengiovanni e degli ingegneri clinici dell’unità operativa Provveditorato ed Economato.
La PET-TC (tomografia ad emissione di positroni) è una metodica diagnostica di Medicina Nucleare utilizzata per la produzione di bioimmagini (immagini del corpo). E’ applicata in numerosi campi della medicina anche se il suo principale impiego è nelle patologie oncologiche, ove si valutano le caratteristiche della neoplasia, si cercano le sedi di malattia e si parametrizza l’evoluzione del tumore durante o dopo il trattamento. La metodica prevede l’utilizzo di radiofarmaci debolmente radioattivi che, somministrati per via endovenosa, visualizzano vie metaboliche e target biologici specifici consentendo di misurare, anche in modo quantitativo, le funzioni, i processi metabolici e le reazioni biochimiche dell’organismo umano.
Il nuovo servizio PET-TC, posizionato su unità mobile, consentirà un potenziamento qualitativo e quantitativo delle prestazioni. Saranno effettuate più sedute settimanali e sarà possibile effettuare la PET-TC con mdc in modo da ottenere immagini in sezione e tridimensionali dell’anatomia e della funzione degli organi. Inoltre, oltre al radiofarmaco “18-FDG” , analogo marcato del glucosio, che permette di valutare, tra gli altri aspetti, il grado di aggressività di un tumore nonché l’effetto dei trattamenti chemio o radioterapici sull’evoluzione del tumore stesso, saranno utilizzati altri radiofarmaci impiegati per l’esame di vari processi biochimici tra cui:
– la “18-F-Colina”, substrato della fosfatidilcolina ovvero un costituente delle membrane cellulari, la cui incorporazione permette di ottenere una valutazione indiretta dell’indice di “proliferazione cellulare”;
– la “18-F-Amiloide” che consente di misurare, in modo diretto ed in vivo, una delle principali lesioni patologiche della malattia di Alzheimer, ovvero la deposizione della proteina B-amiloide nel cervello in modo da supportare la diagnosi eziologica di malattia.
Il Direttore Generale dell’ASM dr. Joseph Polimeni (nella foto) ha sottolineato che: “A nessuno sfugge l’ importanza per le finalità diagnostiche di questo nuovo servizio di cui potranno usufruire i cittadini, senza sottoporsi ad estenuanti viaggi. Un grazie a tutti i professionisti aziendali che hanno lavorato intensamente per raggiungere l’importante obiettivo del suo avvio. Abbiamo infine deciso di avviare prima il nuovo servizio e poi procedere alla sua inaugurazione.”
Per le prenotazioni delle prestazioni PET-TC occorre contattare il servizio CUP ai seguenti numeri: 848.821.821 o 0971.471373. Il paziente deve, altresì, far compilare dal medico richiedente la scheda di prenotazione PET, la cui modulistica è disponibile sul sito Internet dell’ASM Matera (www.asmbasilicata.it) ed inviarla tramite fax al numero 0835/253673.

Sequestro di capi contraffatti a Montalbano

in Cronaca

I finanzieri della Compagnia di Policoro, in un’area del centro storico di Montalbano Jonico, hanno rinvenuto enormi bustoni di capi contraffatti.
Alcuni bustoni erano occultati all’interno di una siepe mentre un’autovettura AUDI A6, risultata intestata ad un soggetto di origine campana, conteneva numerosi borsoni riempiti all’inverosimile di capi di abbigliamento.
I capi d’abbigliamento, giubbini, scarpe, maglie e borse recanti marchi contraffatti di famose griffe, quali K-Way, Napapijri, Blauer, Colmar, Nike, Adidas, Fila, Chanel, Armani, Polo Ralph Lauren, Pyrex, Vans, Gucci, Burberry, Prada, Moschino, Liu-Jo, Louis Vuitton, Puma, Converse, Saucony, per un totale di oltre mille articoli perfettamente idonei a trarre in inganno l’acquirente comune, venivano sottoposti a sequestro.
Conseguentemente, il proprietario dell’autovettura veniva denunciato a piede libero dalle Fiamme Gialle di Policoro per “introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi”.

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