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Gianluca Pizzolla - page 3

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Scanzano Jonico: ladri in azione. Presi di mira i garage di via Frassati

in Cronaca

Scanzano Jonico: ladri in azione. Presi di mira i garage di via Frassati. Furti d’autunno: olio, vino, alimenti, attrezzature sportive, dispositivi elettrici e agricoli, strumenti di lavoro e attrezzatura varia fra le cose più ricercate

 

Ieri sera sono state aperte due serrande, gli autori hanno bucato la superficie accanto alla serratura, quindi hanno ottenuto l’accesso alla maniglia d’apertura.

Hanno sottratto beni come canne da pesca e altri attrezzi.

Considerato il periodo, è ipotizzabile che i ladri in circolazione siano alla ricerca di attrezzature per gli sport autunnali e dispositivi utili alla raccolta delle olive e non solo. Tutto ciò che è prezioso, chiaramente, può essere oggetto d’attenzione, così come lo sarà l’olio che viene conservato già in questi giorni e che nelle prossime settimane sarà sempre più presente in cantine, box e garage.

 

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“Siate pazienti”: doppio appuntamento a Matera

in Appuntamenti

“Siate pazienti”: doppio appuntamento a Matera con i testimoni di Geova il 28 e il 29 Ottobre

Matera – 25 ottobre 2023 – Siete mai rimasti bloccati nel traffico proprio quando eravate in ritardo? Avete mai fatto la fila per ore o aspettato a lungo il caricamento di una pagina web? Che situazioni stressanti! Per mantenere la calma ci vuole pazienza. Ma cosa può aiutarci a essere pazienti in un mondo sempre più impaziente?
Dopo avere organizzato in alcune grandi città i congressi intitolati “Siate pazienti”, i Testimoni di Geova invitano ora tutti ad approfondire il tema della pazienza alla riunione che si terrà il fine settimana del 28-29 ottobre 2023, che fa parte del loro regolare programma di riunioni settimanali. A questa riunione, aperta al pubblico, verrà preso in esame un articolo dal tema “Continuiamo a mostrare pazienza”, già disponibile sul loro sito ufficiale.
“Oggi la vita è così frenetica. È difficile rallentare o anche solo aspettare”, ha dichiarato Giuseppe Carbonara, portavoce dei Testimoni di Geova per Puglia e Basilicata. “Invitiamo chiunque lo desidera ad assistere a questa riunione per vedere come i consigli della Bibbia sono utili per la vita di tutti i giorni”.
Mentre i congressi “Siate pazienti” hanno radunato migliaia di persone a livello mondiale in diverse località, l’articolo “Continuiamo a mostrare pazienza” sarà trattato in modo interattivo e in un ambiente più raccolto. È un’opportunità per il pubblico di visitare le Sale del Regno di Matera e provincia dove le congregazioni locali dei Testimoni di Geova si riuniscono per studiare la Bibbia.
L’articolo “Continuiamo a mostrare pazienza” seguirà una conferenza di 30 minuti basata sulla Bibbia. La trattazione dell’articolo durerà 60 minuti e includerà interventi da parte del pubblico. Alcuni degli argomenti che verranno trattati sono:
• Cosa significa essere pazienti?
• Perché la pazienza è così importante?
• Come diventare più pazienti.
L’articolo menziona anche i benefici della pazienza:
• Una vita più felice e tranquilla.
• Una salute mentale e fisica migliore.
• Migliori relazioni con gli altri.
L’articolo è pubblicato nell’edizione per lo studio di agosto 2023 della rivista Torre di Guardia ed è disponibile per il download gratuito su jw.org. Per scaricare l’articolo, visitare jw.org > cerca Continuiamo a mostrare pazienza. Le copie cartacee sono anche disponibili gratuitamente alle riunioni.
Tutti i congressi e le riunioni delle congregazioni dei Testimoni di Geova sono aperti al pubblico, l’ingresso è gratuito e non si fanno collette. Per trovare una riunione vicino a voi, visitate il sito jw.org > Chi siamo > Adunanze. Per dare un’occhiata all’interno di una Sala del Regno, guardate, nella stessa pagina web, il video intitolato: Cosa si fa nelle Sale del Regno.

Don Francesco Saverio Lauciello nuovo parroco di Scanzano Jonico

in Cronaca

Don Francesco Saverio Lauciello nuovo parroco di Scanzano Jonico. Don Antonio Polidoro, come comunicato dalla Diocesi, sarà rettore del seminario interdiocesano regionale

“Il 4  settembre 2023, Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo di Matera-Irsina e Vescovo di Tricarico, ha reso note le nuove nomine ed ha eletto Parroco della Parrocchia Maria Santissima Annunziata in Scanzano Jonico il sacerdote Don Francesco Saverio Lauciello (nella foto pubblicata su fb dalla Parrocchia di Scanzano Jonico)”, è riportato in un post sulla pagina facebook della parrocchia Maria Santissima Annunziata di Scanzano
Grati al Signore che continua a custodire la Chiesa mandando operai laboriosi nella sua messe, formuliamo i nostri più sinceri auguri al Parroco eletto e lo affidiamo alla materna protezione della Vergine Annunziata, nostra celeste Patrona, affinché possa amare e servire la Comunità affidatagli con carità, dedizione e gratuità.
Le nomine, contenute in una lettera pubblicata sul sito della Diocesi di Tricarico  entreranno in vigore dal 1 ottobre 2023.

Scanzano Jonico. Cariello: “Legalità e dialogo. Andremo avanti per la città”

in Politica

Scanzano Jonico. Cariello: “Legalità e dialogo. Andremo avanti per la città”. Stoccata del sindaco alle minoranze sulla vicenda D’Amico: “hanno messo la testa sotto la sabbia”. Poi il riferimento al 2021: “Anche in quel caso c’è stato chi ha detto di avere i requisiti per fare il sindaco”. L’ultimo riferimento è a Mario Altieri che dopo essere stato eletto non è stato proclamato in quella circostanza. In quella lista, Cariello, era un aspirante consigliere e consigliere regionale in carica.

“Il sindaco e cinque consiglieri hanno fatto una richiesta d’urgenza perché mercoledì scorso gli uffici hanno appurato che il consigliere Donato D’Amico è incompatibile”, così il sindaco di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello (Scanzano Rinasce) dopo il consiglio comunale svoltosi questa mattina, un’assise che ha sancito una maggioranza aritmetica non sovrapponibile con quella politica. Ai quattro voti della minoranza infatti si sono aggiunti quelli di tre consiglieri di Scanzano Rinasce.

“Le minoranze (SìAmo Scanzano e Patto Civico per Scanzano) hanno protocollato una pregiudiziale che prevedeva l’annullamento del punto all’ordine del giorno, la richiesta ha avuto quattro voti dalla minoranza e tre voti dalla maggioranza”, ha raccontato Cariello ai registratori.

In sostanza la “maggioranza” aritmetica ha una fisionomia diversa da quella politica. “Alcuni componenti di Scanzano Rinasce hanno votato diversamente”.

“La pregiudiziale è passata, quindi si procederà con l’articolo 70: il Prefetto o qualsiasi cittadino potrà fare ricorso e far valere l’incompatibilità del consigliere Donato D’Amico”, ha aggiunto il sindaco.

Sindaco, riavvolgiamo i nastri a qualche settimana fa: in occasione del primo consiglio comunale c’è stata la convalida degli eletti, giusto?

“Il 5 Giugno abbiamo fatto il primo consiglio comunale e la convalida degli eletti. Ho condotto io i lavori e ho tenuto conto delle auto-dichiarazioni fatte dai consiglieri come previsto per legge. In questo caso evidentemente c’è stata una auto-dichiarazione non veritiera. Infatti, dopo qualche giorno il Prefetto scrive per sollevare l’incompatibilità relativamente a una somma importante nei confronti del comune da parte del consigliere D’Amico. Sono qui perché il popolo mi ha eletto. Per fare gli interessi di tutti i cittadini e non di un singolo. Voglio tenere alta la bandiera della legalità. Siamo qui a gestire le finanze dei cittadini e a programmare il loro futuro. Questa città può davvero rinascere se facciamo le persone serie”.
“Questa comunità ha già sofferto molto, ora ha un’amministrazione politica dopo tre anni di gestione commissariale. Oggi c’è il sindaco. Chi vorrà mandarmi a casa dovrà assumersi la responsabilità di un nuovo commissario. Io sarò qui e non abbandonerò la nave. Ai consigliere di maggioranza che hanno votato con la minoranza dico che se vogliono partecipare al decollo di questa città, la mia porta è aperta. Sono aperto al dialogo nell’interesse esclusivo della comunità di Scanzano Jonico”.

 

Dopo quello che è accaduto la città appare confusa, lo spettro di un naufragio amministrativo apre lo scenario a una nuova gestione commissariale: cosa vuol dire ai cittadini?

“Lavoreremo fianco a fianco con la Prefettura di Matera e la legalità animerà la nostra azione. La città è stata martoriata e delusa nel 2021 con qualcuno che non poteva candidarsi e invece si è candidato, nel 2023 ho deciso di candidarmi io con una squadra giovane e piena di energia. Se qualcuno ha interesse a non far crescere Scanzano Jonico faccia la mozione di sfiducia e mi mandi a casa”.

“Ai cittadini chiedo di stare con il sindaco di fare come una corazza per tenere lontano il rischio del commissariamento. Se necessario si faccia anche una petizione popolare. Scanzano sta dando un segnale chiaro sulla legalità. Personalmente non ho dubbi sull’aver agito nella legalità. Mi dispiace constatare che all’interno della minoranza ci sono giovani come me che il 5 Giugno hanno fatto l’accesso agli atti ma hanno poi deciso di mettere la testa sotto la sabbia e non sollevare il problema”

Ha mai avuto il sospetto che uno dei suoi potesse avere qualche motivo ostativo rispetto alla carica di consigliere?

“Assolutamente no. Mi sono basato sulla buona fede e le dichiarazioni delle persone. Ho creduto in loro e nella squadra. E ci credo ancora. Sono rammaricato per alcune questioni personali a quanto pare. A me interessa la legalità e su questo andrò avanti come un treno. Sento tutti i giorni il Prefetto e la casa comunale è una casa di vetro in cui si lavora no stop per i cittadini. Di azioni ne abbiamo messe in campo già tante, dal decoro urbano, lo sfalcio dell’erba e il programma estivo come promesso. Chi alzerà muri davanti alla nostra trasparenza e al nostro lavoro ci troverà pronti. I muri inutili li abbatteremo”.

“Chiedi a un giocatore di biliardo dove vorrebbe giocare: ti dirà Saint Vincent”

in Cronaca

“Chiedi a un giocatore di biliardo dove vorrebbe giocare: ti dirà Saint Vincent”, grade soddisfazione per i tre atleti lucani in gara ai Campionati italiani assoluti

“Se provassi a chiedere a un giocatore di biliardo dove vorrebbe disputare la sua gara ti risponderebbe senza ombra di dubbio Saint Vincent”, così Giovanni Caprara, di Scanzano Jonico, uno dei protagonisti ai Campionati italiani di Saint Vincent dove si sono dati appuntamento gli atleti nei giorni scorsi.

L’atleta di Marconia di Pisticci, Alessandro Di Tursi, è giunto fino ai sedicesimi, Giovanni Caprara, nella catagoria paralimpica ha conquistato il terzo posto, e Vittoriano Pellegrino, anch’egli di Marconia di Pisticci, arrivato ai turni preliminari.

Grande la soddisfazione personale per i tre, e altrettanto importante per tutta la Basilicata che ha vissuto i campionati assoluti di biliardo da autentica protagonista.

Alessandro Di Tursi, raggiunto telefonicamente, ha così commentato la sua partecipazione: “Quando sono entrato nel Palais di Saint Vincent ho provato un mix di incredulità e felicità. Per noi giocatori quella è la casa del biliardo”.

Il momento più bello è sicuramente stato al termine della partita per accedere al tabellone finale, quando ho realizzato l’idea che stavo compiendo un’impresa, ma ero stremato mentalmente perché quella per me era la settima partita in 2 giorni visto che venivo dalle selezioni”.

“Ho la consapevolezza che migliorare questo risultato sarà difficile, ma questa esperienza mi ha formato e allo stesso tempo ho accresciuto la fiducia in me stesso: so di potermela giocare con tutti. Grazie a tutti, grazie a papà che da lassù ha tifato ed è fiero di me. E viva la Basilicata”

Giovanni Caprara ha aggiunto: “Saint Vincent è un’esperienza unica, è il tempio del biliardo. Sono decenni che si disputa lì il campionato italiano. Per un giocatore arrivare sul podio a Saint Vincent è il massimo. Se provassi a chiedere a qualsiasi giocatore di biliardo dove vorrebbe giocare, la risposta sarebbe Saint Vincent”.

E, ancora, Caprara: “Essere lì è stato un onore, ci siamo divertiti molto, è stata dura quest’anno perché eravamo in molti, per l’esattezza 13 atleti con disabilità e le partite sono state tante perché i gironi erano lunghi. Sono riuscito ad arrivare sul terzo gradino del podio, come l’anno scorso. Vorrei ancora migliorare sinceramente. Le emozioni che si provano lì ti fanno tremare per quanto sono intense. Un’esperienza bellissima”.

A conquistare il tricolore, come riportato dal sito della federazione Fibis  a Saint Vincent è stato Michelangelo Aniello che sabato 1° luglio ha conquistato il suo terzo tricolore, dopo quelli vinti nel 2007 e nel 2006.

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Ordinanza di Bardi per tutela lavoratori agricoli durante ore forte caldo

in Economia

Ordinanza di Bardi per tutela lavoratori agricoli durante ore forte caldo: dalle ore 12:30 alle ore 16:00 con efficacia immediata e fino al 31 agosto

E’ vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12:30 alle ore 16:00 con efficacia immediata e fino al 31 agosto 2023, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore agricolo, limitatamente ai soli giorni in cui la mappa del rischio indicata sul sito worklimateit riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12:00, segnali un livello di rischio “ALTO”.

E’ quanto stabilisce l’Ordinanza n. 7 del 29 giugno 2023 emanata dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.

“Il provvedimento – spiega il presidente Bardi – ha lo scopo preminente di intervenire tempestivamente per tutelare e salvaguardare la salute dei tantissimi lavoratori impegnati in Basilicata, durante la stagione estiva, in una intensa attività di raccolta e movimentazione di frutta, ortaggi e prodotti tipici stagionali. Considerato anche, in particolare, – sottolinea il Presidente – che il lavoro è svolto essenzialmente all’aperto, senza possibilità per i lavoratori di ripararsi dal sole e dalla calura nei momenti della giornata caratterizzati da un notevole innalzamento della temperatura che vede la Basilicata travolta da una eccezionale ondata di caldo con punte record di oltre 40 gradi”.
L’Ordinanza sarà pubblicata sul prossimo numero del Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata e trasmessa, per gli adempimenti di legge, ai Prefetti e a tutti Sindaci dei comuni del territorio regionale.

Secondo consiglio comunale movimentato. Prime scintille a Scanzano Jonico

in Politica

Secondo consiglio comunale movimentato. Prime scintille a Scanzano Jonico. Sul “punto” D’Amico le minoranze lasciano l’aula in blocco. Cariello: “Noi siamo amministratori e non lasciamo l’aula, ci assumiamo oneri e onori”.

Prime scintille in consiglio comunale a Scanzano Jonico: schermaglie sui temi amministrativi e su quelli politici.
La maggioranza ha modificato il regolamento del commercio e ha dato via libera all’approvazione del programma amministrativo.
Il punto più politico che ha determinato l’abbandono dell’aula da parte delle minoranze è stata la vicenda riguardante il consigliere di maggioranza Donato D’Amico nei confronti del quale è stata contestata una incompatibilità.

Sul punto, ascoltato a margine del Consiglio comunale, Donato D’Amico ha detto: “Sono ancora consigliere comunale e ho trenta giorni per dimostrare la regolarità della mia posizione. Tengo a precisare che questa amministrazione è incentrata sulla legalità e mi dispiace essere al centro di questa situazione che chiarirò”.

Su Donato D’Amico la maggioranza (la minoranza non era in aula) si è espressa con sei voti per la sussistenza e tre per la non sussistenza della presunta incompatibilità.

Il fatto è stato commentato al termine del consiglio da Felicetta Salerno, capogruppo di SìAmo Scanzano: “È evidente che c’è una frattura interna nella maggioranza”.
Rispetto all’abbandono in blocco da parte dei quattro consiglieri di minoranza, Salerno ha detto:
“Grande compattezza da parte di tutta la minoranza. Quello che è accaduto al consigliere D’Amico riguarda solo la maggioranza perché è una questione antecedente alle elezioni amministrative”.

Fabio Massimo Sgarrino (Patto Civico per Scanzano) ha così commentato l’assise odierna: “Come anche questo consiglio comunale ha dimostrato, abbiamo confermato ciò che abbiamo detto da sempre: non saremmo stati un’opposizione ma una minoranza costruttiva. Abbiamo lasciato l’aula perché ravvisiamo problematiche procedurali e sostanziali. La questione (D’Amico, ndr) avrebbe dovuto essere valutata prima, quindi è stato giusto aver lasciato decidere alla maggioranza”.

Sgarrino, sulle proposte ha poi aggiunto: “Rispetto allo spostare il mercatino, noi abbiamo proposto di spostare i mezzi pesanti in piazza Don Luigi Sturzo perché asfaltata”.

Infine, è stato ascoltato il sindaco Pasquale Cariello (Scanzano Rinasce): “Oggi abbiamo votato le nostre linee programmatiche ma in realtà siamo pancia a terra già dal 17 Maggio a lavorare per la nostra città. Voglio ricordare che abbiamo fatto due giunte assumendo l’impegno di rifare la festa patronale (appuntamento saltato in precedenza per le avversità atmosferiche, ndr) e oggi abbiamo apportato modifiche al mercato settimanale rianimando così il centro del paese, cioè piazza Aldo Moro fino a metà Corso De Gasperi. Abbiamo ragionato con i commercianti e assunto questa scelta politica. La stanza del sindaco è aperta h 24 per i cittadini e abbiamo espletato il bando per segretario comunale”.

A Cariello è stato chiesto di commentare la dichiarazione di Felicetta Salerno rispetto alla “spaccatura politica” dalla stessa evidenziata.

“Nessuna spaccatura. Il Prefetto ci ha chiesto di applicare un articolo di legge e noi eravamo davanti a una scelta. La maggioranza c’è . Non è certamente su questo che si fanno le prove di maggioranza”.

“Le minoranza hanno lasciato l’aula. Quando si amministra una comunità occorre assumersi delle responsabilità non si esce dall’aula. Noi siamo amministratori e ci assumiamo onori e oneri dell’esserlo”.

ultima

modifica ore 23.39 del 27 Giu 2023

Sindacati: vietare il lavoro nei campi dalle 12 alle 16

in Economia

Sindacati: vietare il lavoro nei campi dalle 12 alle 16 vista la situazione climatica con forti ondate di calore

“Vista la situazione climatica che si sta verificando in questo periodo con forti ondate di calore”, è necessario vietare il lavoro “nei campi e nei cantieri forestali nelle ore più calde della giornata, dalle 12 alle 16”.
E’ la richiesta fatta dai sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil al presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, “per una maggior tutela dei lavoratori agricoli e forestali”, “L’intervento – hanno sottolineato i segretari lucani di Fai, Flai e Uila, Lorenzo Roesel, Vincenzo Pellegrino e Gerardo Nardiello – si rende necessario per evitare incidenti sul luogo di lavoro, come purtroppo le cronache spesso ci consegnano.
In caso di allerta meteo, come sono anche le ondate di calore, il contratto collettivo nazionale del settore prevede, tra l’altro, la retribuzione delle ore non lavorate. Ciò – hanno concluso – a maggiore tutela di tutta la platea dei lavoratori e delle lavoratrici” [ansa]

 

Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nell’articolo

Craco musica estate: doppio appuntamento nell’Anfiteatro

in Appuntamenti

Craco musica estate: doppio appuntamento musicale nell’Anfiteatro

Donare alla comunità di Craco e ai turisti che visitano la bellezza del borgo antico un momento di condivisione culturale di alto profilo. Con questo scopo la Cooperativa OLTRE L’ARTE, che gestisce il Parco Museale Scenografico di Craco Vecchia, ha organizzato – in collaborazione con Basilicata Circuito Musicale – la rassegna concertistica “CRACO MUSICA ESTATE”, che prevede un doppio appuntamento di grande richiamo. Giovedi 6 luglio, alle ore 21.00, nell’Anfiteatro Comunale di Craco Peschiera, è in programma il concerto “DREAMING GERSHWIN” dell’ORCHESTRA ICO MAGNA GRECIA, diretta da Raimonda SKABEIKAITE. ALIKI, voce solista; Michele RENNA, pianoforte. Giovedi 13 luglio, alle ore 21.00, nel Chiostro del Convento di San Pietro di Craco Vecchia, concerto del duo Mario ROSINI e Patty LOMUSCIO.

Per entrambe i concerti è previsto l’ingresso gratuito.

“La musica unisce, aggrega, accresce i valori della comunità: la rassegna “CRACO MUSICA ESTATE” – ha spiegato Rosangela Maino, presidente della Cooperativa OLTRE L’ARTE – rappresenta una occasione per valorizzare ulteriormente la bellezza di un luogo storico che tanto stupore desta nei turisti. Il valore artistico dell’Orchestra Magna Grecia e del duo Rosini-Lomuscio è garanzia di bellezza per questi appuntamenti che abbiamo fortemente voluto”. “E’ un grande onore per la nostra comunità – ha detto il sindaco di Craco, Vincenzo LACOPETA – accogliere l’Orchestra Magna Grecia, una istituzione musicale di valore internazionale, che ben volentieri ha accettato l’invito a tenere un concerto nel nostro comune. Altrettanto dicasi per il secondo appuntamento, dove potremo ascoltare le voci di Mario Rosini e Patty Lomuscio. Due appuntamenti preziosi, che arricchiscono l’offerta culturale del nostro piccolo comune e per i quali desidero ringraziare la cooperativa Oltre l’Arte che, a proprie spese, ha voluto organizzare questa rassegna concertistica, confermando un non comune senso di responsabilità sociale”.

 

Per l’appuntamento del 13 luglio, considerando la capienza limitata, è OBBLIGATORIA la prenotazione all’indirizzo: craco@oltrelartematera.it

Accordo Regione – Eni – Shell, via libera a 5 progetti “no oil”

in Economia

Accordo Regione – Eni – Shell, via libera a 5 progetti “no oil”. Progetti presentati dal governatore Vito Bardi e dall’assessore regionale, Cosimo Latronico

 

Contrarre la perdita di capitale umano della regione, favorire la transizione all’economia della conoscenza, acquisire e generare tecnologie abilitanti capaci di accompagnare nel lungo periodo lo sviluppo regionale nella dimensione della transizione, promuovere lo sviluppo di know-how caratterizzati da potenziali mercati di riferimento. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi dei primi 5 progetti “no oil” approvati nell’ambito dell’Accordo di Progetti di Sviluppo tra Regione Basilicata, Eni e Shell Italia E&P. Progetti che “disegnano una vera e propria agenda trasformativa del sistema produttivo ed economico regionale nel contesto della transizione”, come ha spiegato oggi in un incontro con i giornalisti il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi.

“L’innovazione come motore della crescita economica – ha detto Bardi – è universalmente considerata il fattore chiave capace di coniugare l’imperativo dello sviluppo economico con quello della sostenibilità ambientale, nell’ottica di un aumento dell’efficienza dei processi produttivi e della decarbonizzazione dell’economia. La roadmap delineata si riferisce a quattro domini del tutto in linea con le vocazioni e le risorse principali del territorio lucano: bioeconomia ed economia circolare, energia e mobilità sostenibile, innovazione e rigenerazione territoriale. Nello spirito di Agenda 2030, questi progetti coinvolgono non solo l’istituzione di governo, ma un’ampia rete di soggetti pubblici e privati, e contribuiscono a segnare la strada per un’azione ampia e partecipata, di efficacia capillare sul territorio e diversificata nei settori della società e del sistema economico-produttivo”.

Il progetto “Basilicata electric Region” punta a creare un polo per la mobilità elettrica sostenibile in Basilicata attraverso lo sviluppo di una rete di ricarica diffusa per veicoli su tutto il territorio regionale e la realizzazione di siti di ricarica ad altissima potenza nelle aree a maggior affluenza, integrati con servizi di assistenza tecnica per gli automobilisti e formazione professionale agli addetti. Il progetto “Basilicata Open Lab” vuole contribuire a potenziare l’ecosistema dell’innovazione regionale supportando la nascita e il posizionamento di nuove imprese nei settori più avanzati dei nuovi paradigmi di business. Il progetto “Produzione di Biometano da scarti agricoli” prevede la realizzazione di interventi di riconversione e, qualora necessario, di ampliamento di impianti di biogas esistenti attualmente volti alla generazione di energia elettrica da biogas da riconvertire alla produzione di biometano. Il progetto “Agri-Hub Basilicata per la produzione di olio vegetale a fini energetici” punta a realizzare un centro di estrazione di olio vegetale (Agri‐Hub), che lavorerà semi oleaginosi provenienti dalla filiera agricola per alimentare le bioraffinerie Eni. Il progetto “Programma di rigenerazione urbana sostenibile” intende supportare la Regione Basilicata nella definizione e monitoraggio di progetti e azioni diffuse di rigenerazione territoriale al fine di conseguire uno sviluppo sostenibile a scala urbana e territoriale, la valorizzazione e la promozione del patrimonio ambientale e culturale, e la massimizzazione delle opportunità disviluppo per il tessuto economico basato sul turismo.

“La cifra di questi progetti – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Territorio ed Energia Cosimo Latronico – è tutta sull’economia circolare e sulla transizione energetica, perché sono progetti che utilizzano gli scarti agricoli per realizzare carburanti vegetali o biovegetali. Un fatto importantissimo per la filiera agricola che utilizza le sue potenzialità, oggi assolutamente disperse, per farne uno strumento di valore e dare forza alla transizione energetica. Inoltre valorizza i terreni marginali, quindi è proprio nel cuore di una transizione energetica e ambientale. Ma i progetti riguardano anche le infrastrutture per la mobilità elettrica: se si vogliono utilizzare le macchine elettriche servono le colonnine, che noi metteremo in tutta la Basilicata. Vogliamo creare le condizioni infrastrutturali e produttive perché la regione diventi un hub, sia dal punto di vista della mobilità che dal punto di vista delle risorse energetiche rinnovabili. Una misura che non sottovaluterei è quella che prevede di utilizzare alcune risorse di compensazione per avere competenze per la rigenerazione urbana della Basilicata. Inostri centri storici sono stati per lo più abbandonati da processi economici nel tempo, ora dobbiamo rilanciare questi punti di criticità per farne luoghi di vita dal punto di vista produttivo, sociale, artistico. I nostri centri storici, come stanno dimostrando molti esempi, possono diventare grandi attrattori per il paesaggio, per l’ambiente, per la cultura, per il lavoro. E da ultimo, c’è un tema assai interessante che riguarda la capacità di fare impresa in Basilicata: c’è un’azione finanziata per il sostegno delle start up, noi dobbiamo investire risorse perché chi ha un progetto d’impesa abbia non solo l’incentivo economico ma anche il sostegno in termini di competenze, management e prospettiva. Un incubatore d’impresa, che utilizzando le competenze dei grandi player possa sostenere i progetti di sviluppo nella nostra regione. La Basilicata – ha concluso Latronico – deve valorizzare le sue risorse: il paesaggio, i paesi, l’agricoltura, i beni ambientali, storici e culturali, utilizzando anche le nuove competenze, la tecnologia, la ricerca per l’innovazione. Abbiamo tutte le carte per diventare un luogo accogliente, se costruiamo un’infrastruttura all’altezza la Basilicata può diventare attrattiva anche dal punto di vista del lavoro e dei nuovi lavori”.

“Questi progetti mirano a rendere più attrattiva la Basilicata”, ha aggiunto ancora il presidente Bardi richiamando i dati economici dell’ultimo periodo: per la prima volta negli ultimi 20 anni, il PIL pro capite della Basilicata è stato superiore alla media europea (+2,5% dal 2019 al 2021, contro la media UE dell’1,7%), Cresce anche l’export lucano, con un +16,4% nel primo trimestre 2023 rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. “La Basilicata – ha affermato ancora Bardi – è la migliore regione d’Italia in questi due dati che incidono nelle vite delle famiglie. Grazie alla nostra strategia sul ‘gas gratis ai lucani’ – che discende sempre dall’accordo compensazioni di cui stiamo parlando anche oggi – abbiamo difeso le famiglie meno abbienti, perché l’inflazione è definita la tassa sui più poveri. Sono numeri positivi per la nostra regione, alcuni mai visti prima, di cui esserne fieri. Sono in calo anche i NEET e i disoccupati. E il turismo è in fortissima crescita. Numeri positivi che sono merito di tutti i lucani. La notizia inedita è che la Basilicata torna a correre, per la prima volta nella sua storia recente sopra la media europea. Dopo vent’anni negativi. A dimostrazione del sottoutilizzo che c’è in Basilicata e quindi delle potenzialità enormi che ha questa regione. Noi vogliamo consolidare questi dati, i progetti ‘no oil’ risultano coerenti con gli obiettivi strategici della Regione Basilicata. Con questi progetti si avvia o meglio si accelera un processo di transizione ecologica della regione Basilicata. Si tratta di percorsi che si muovono su orizzonti temporali diversificati. Nel breve periodo si registreranno i risultati in termini di occupazione e di produzione, ma la transizione – ha concluso Bardi – sarà un processo che si compirà nel medio-lungo periodo, se i decisori pubblici seguiranno e daranno seguito a iniziative simili, con lo sguardo rivolto non sui mandati (questo o il prossimo) ma sul futuro dei giovani lucani”.

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