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Gianluca Pizzolla - page 3

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Accordo Regione – Eni – Shell, via libera a 5 progetti “no oil”

in Economia

Accordo Regione – Eni – Shell, via libera a 5 progetti “no oil”. Progetti presentati dal governatore Vito Bardi e dall’assessore regionale, Cosimo Latronico

 

Contrarre la perdita di capitale umano della regione, favorire la transizione all’economia della conoscenza, acquisire e generare tecnologie abilitanti capaci di accompagnare nel lungo periodo lo sviluppo regionale nella dimensione della transizione, promuovere lo sviluppo di know-how caratterizzati da potenziali mercati di riferimento. Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi dei primi 5 progetti “no oil” approvati nell’ambito dell’Accordo di Progetti di Sviluppo tra Regione Basilicata, Eni e Shell Italia E&P. Progetti che “disegnano una vera e propria agenda trasformativa del sistema produttivo ed economico regionale nel contesto della transizione”, come ha spiegato oggi in un incontro con i giornalisti il presidente della Regione Basilicata Vito Bardi.

“L’innovazione come motore della crescita economica – ha detto Bardi – è universalmente considerata il fattore chiave capace di coniugare l’imperativo dello sviluppo economico con quello della sostenibilità ambientale, nell’ottica di un aumento dell’efficienza dei processi produttivi e della decarbonizzazione dell’economia. La roadmap delineata si riferisce a quattro domini del tutto in linea con le vocazioni e le risorse principali del territorio lucano: bioeconomia ed economia circolare, energia e mobilità sostenibile, innovazione e rigenerazione territoriale. Nello spirito di Agenda 2030, questi progetti coinvolgono non solo l’istituzione di governo, ma un’ampia rete di soggetti pubblici e privati, e contribuiscono a segnare la strada per un’azione ampia e partecipata, di efficacia capillare sul territorio e diversificata nei settori della società e del sistema economico-produttivo”.

Il progetto “Basilicata electric Region” punta a creare un polo per la mobilità elettrica sostenibile in Basilicata attraverso lo sviluppo di una rete di ricarica diffusa per veicoli su tutto il territorio regionale e la realizzazione di siti di ricarica ad altissima potenza nelle aree a maggior affluenza, integrati con servizi di assistenza tecnica per gli automobilisti e formazione professionale agli addetti. Il progetto “Basilicata Open Lab” vuole contribuire a potenziare l’ecosistema dell’innovazione regionale supportando la nascita e il posizionamento di nuove imprese nei settori più avanzati dei nuovi paradigmi di business. Il progetto “Produzione di Biometano da scarti agricoli” prevede la realizzazione di interventi di riconversione e, qualora necessario, di ampliamento di impianti di biogas esistenti attualmente volti alla generazione di energia elettrica da biogas da riconvertire alla produzione di biometano. Il progetto “Agri-Hub Basilicata per la produzione di olio vegetale a fini energetici” punta a realizzare un centro di estrazione di olio vegetale (Agri‐Hub), che lavorerà semi oleaginosi provenienti dalla filiera agricola per alimentare le bioraffinerie Eni. Il progetto “Programma di rigenerazione urbana sostenibile” intende supportare la Regione Basilicata nella definizione e monitoraggio di progetti e azioni diffuse di rigenerazione territoriale al fine di conseguire uno sviluppo sostenibile a scala urbana e territoriale, la valorizzazione e la promozione del patrimonio ambientale e culturale, e la massimizzazione delle opportunità disviluppo per il tessuto economico basato sul turismo.

“La cifra di questi progetti – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Territorio ed Energia Cosimo Latronico – è tutta sull’economia circolare e sulla transizione energetica, perché sono progetti che utilizzano gli scarti agricoli per realizzare carburanti vegetali o biovegetali. Un fatto importantissimo per la filiera agricola che utilizza le sue potenzialità, oggi assolutamente disperse, per farne uno strumento di valore e dare forza alla transizione energetica. Inoltre valorizza i terreni marginali, quindi è proprio nel cuore di una transizione energetica e ambientale. Ma i progetti riguardano anche le infrastrutture per la mobilità elettrica: se si vogliono utilizzare le macchine elettriche servono le colonnine, che noi metteremo in tutta la Basilicata. Vogliamo creare le condizioni infrastrutturali e produttive perché la regione diventi un hub, sia dal punto di vista della mobilità che dal punto di vista delle risorse energetiche rinnovabili. Una misura che non sottovaluterei è quella che prevede di utilizzare alcune risorse di compensazione per avere competenze per la rigenerazione urbana della Basilicata. Inostri centri storici sono stati per lo più abbandonati da processi economici nel tempo, ora dobbiamo rilanciare questi punti di criticità per farne luoghi di vita dal punto di vista produttivo, sociale, artistico. I nostri centri storici, come stanno dimostrando molti esempi, possono diventare grandi attrattori per il paesaggio, per l’ambiente, per la cultura, per il lavoro. E da ultimo, c’è un tema assai interessante che riguarda la capacità di fare impresa in Basilicata: c’è un’azione finanziata per il sostegno delle start up, noi dobbiamo investire risorse perché chi ha un progetto d’impesa abbia non solo l’incentivo economico ma anche il sostegno in termini di competenze, management e prospettiva. Un incubatore d’impresa, che utilizzando le competenze dei grandi player possa sostenere i progetti di sviluppo nella nostra regione. La Basilicata – ha concluso Latronico – deve valorizzare le sue risorse: il paesaggio, i paesi, l’agricoltura, i beni ambientali, storici e culturali, utilizzando anche le nuove competenze, la tecnologia, la ricerca per l’innovazione. Abbiamo tutte le carte per diventare un luogo accogliente, se costruiamo un’infrastruttura all’altezza la Basilicata può diventare attrattiva anche dal punto di vista del lavoro e dei nuovi lavori”.

“Questi progetti mirano a rendere più attrattiva la Basilicata”, ha aggiunto ancora il presidente Bardi richiamando i dati economici dell’ultimo periodo: per la prima volta negli ultimi 20 anni, il PIL pro capite della Basilicata è stato superiore alla media europea (+2,5% dal 2019 al 2021, contro la media UE dell’1,7%), Cresce anche l’export lucano, con un +16,4% nel primo trimestre 2023 rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. “La Basilicata – ha affermato ancora Bardi – è la migliore regione d’Italia in questi due dati che incidono nelle vite delle famiglie. Grazie alla nostra strategia sul ‘gas gratis ai lucani’ – che discende sempre dall’accordo compensazioni di cui stiamo parlando anche oggi – abbiamo difeso le famiglie meno abbienti, perché l’inflazione è definita la tassa sui più poveri. Sono numeri positivi per la nostra regione, alcuni mai visti prima, di cui esserne fieri. Sono in calo anche i NEET e i disoccupati. E il turismo è in fortissima crescita. Numeri positivi che sono merito di tutti i lucani. La notizia inedita è che la Basilicata torna a correre, per la prima volta nella sua storia recente sopra la media europea. Dopo vent’anni negativi. A dimostrazione del sottoutilizzo che c’è in Basilicata e quindi delle potenzialità enormi che ha questa regione. Noi vogliamo consolidare questi dati, i progetti ‘no oil’ risultano coerenti con gli obiettivi strategici della Regione Basilicata. Con questi progetti si avvia o meglio si accelera un processo di transizione ecologica della regione Basilicata. Si tratta di percorsi che si muovono su orizzonti temporali diversificati. Nel breve periodo si registreranno i risultati in termini di occupazione e di produzione, ma la transizione – ha concluso Bardi – sarà un processo che si compirà nel medio-lungo periodo, se i decisori pubblici seguiranno e daranno seguito a iniziative simili, con lo sguardo rivolto non sui mandati (questo o il prossimo) ma sul futuro dei giovani lucani”.

Scanzano Jonico: incidente in centro. Ferito un ciclista

in Cronaca

Scanzano Jonico: incidente in centro. Ferito un ciclista. Il ragazzo è stato prontamente soccorso dai medici di Scanzano Jonico.

Incidente in pieno centro cittadino a Scanzano Jonico, un giovane uomo originario di Scanzano Jonico è stato disarcionato dalla bicicletta e ha urtato la testa, a determinare il fatto probabilmente lo scontro con l’auto ferma sul posto. Saranno tuttavia le competenti autorità a stabilire l’esatta dinamica del fatto.

Il ragazzo, apparso cosciente, è stato prontamente soccorso dai medici di Scanzano Jonico – in servizio e no – e dagli amici, i sanitari presenti  hanno vegliato e “parlato” con il giovane fino all’arrivo delle ambulanze avvenuto indicativamente nell’arco di 50 minuti.

Oltre alle ambulanze del 118 sul posto i carabinieri. Fra i cittadini presenti  c’erano agenti in borghese, in pensione e fuori servizio appartenenti a diversi corpi che per tutto il tempo hanno fatto ciò che è stato possibile fare per gestire al meglio la situazione.

Grande spavento per la donna alla guida dell’auto coinvolta nel sinistro.

ZES Jonica. Cgil: costituire una task force

in Cronaca

ZES Jonica. Cgil: costituire una task force. “Promuovere le migliori condizioni che consentano lo sviluppo delle imprese già operanti con il conseguente rafforzamento dell’occupazione, oltre che l’insediamento di nuovi Player nei territori di riferimento”

ROSEGUONO GLI INCONTRI DEL TAVOLO SOCIALE PERMANENTE DELLA ZES IONICA INTERREGIONALE PUGLIA BASILICATA
Si è riunito oggi a Taranto presso la sede della ZES (Zona Economica Speciale) – Palazzo D’Aquino, il TAVOLO SOCIALE PERMANENTE, costituito lo scorso marzo c.a. ed avente l’obiettivo di favorire e accelerare il perseguimento dello sviluppo della ZES Ionica Interregionale Puglia – Basilicata.
Presenti il Commissario di Governo della ZES Ionica Interregionale Puglia e Basilicata Floriana Gallucci e le rappresentanze delle parti economiche sociali e territoriali.
Il Commissario Gallucci ha subito evidenziato l’importanza del lavoro di squadra per puntare su sostenibilità, lavoro e competenze.
Al fine di rendere operativo il percorso di collaborazione tra le istituzioni e ed i principali attori che compongono il TAVOLO SOCIALE PERMANENTE, è stata promossa la costituzione di tre tavoli di lavoro tematici: il primo riguarda il lavoro e lo sviluppo delle competenze, afferisce allo studio della domanda ed offerta di lavoro, formazione volta alla determinazione di nuove professionalità emergenti richieste dalle Aziende; il secondo è sulle sinergie per promuovere ed attuare gli interventi infrastrutturali; il terzo si occuperà delle azioni per promuovere i processi di sviluppo sostenibile.
La CGIL di Matera, presente al tavolo, ha registrato più che positivamente questa iniziativa. L’importanza di questi tavoli risiede nella loro natura tecnica e operativa. La CGIL di Matera condivide l’obiettivo di promuovere le migliori condizioni che consentano lo sviluppo delle imprese già operanti con il conseguente rafforzamento dell’occupazione, oltre che l’insediamento di nuovi Player nei territori di riferimento.
Inoltre, come pure convenuto dal Commissario Gallucci, al fine di promuovere iniziative volte ad incrementare l’occupazione sul territorio e determinare il potenziamento delle modalità di incontro tra domanda di specializzazione da parte delle imprese e l’offerta formativa, si è convenuto di costituire una task force per definire le modalità operative più efficaci per la rilevazione dei dati tra domanda e offerta.
Infine, per la CGIL di Matera si rende necessario lavorare per superare la natura delle imprese micro e piccole di cui si compone prevalentemente il nostro territorio. A tal fine è necessario promuovere, anche attraverso i Fondi Comunitari stanziati dalla nuova Programmazione Regionale 2021-2027, filiere ed Ecosistemi dell’innovazione, imprese di elevate dimensioni capaci di attrarre sui nostri territori attività innovative, ad esempio legate alle politiche di sviluppo sostenibile, che utilizzino processi di digitalizzazione e tecnologie avanzate, e di conseguenza capaci di creare occupazione stabile e di qualità.
I tavoli tematici saranno convocati a breve e la CGIL vi prenderà parte, l’obiettivo è quello di non perdere tempo alcuno. Le sfide, connesse alla transizione ecologica e digitale attengono un territorio complesso quale la ZES. Il PNRR rappresenta una grande opportunità così come le risorse comunitarie.

Foto archivio, non si riferisce al fatto descritto nel comunicato stampa

Scanzano Jonico: il sindaco Pasquale Cariello ha giurato.

in Politica

Scanzano Jonico: Cariello ha giurato. Ai nastri partenza, via. La squadra è pronta. Cariello: “A lavoro per la città. A breve il calendario estivo”.

La Giunta è quella annunciata, qualche variazione si è verificata rispetto all’attribuzione delle deleghe al sindaco che da sette sono diventate undici: Pnrr, Lavori pubblici, Urbanistica, Politiche giovanili, Istruzione, Trasporti, Rifiuti, Bilancio, Personale, Polizia locale, Sport. Pasquale Cariello, eletto sindaco di Scanzano Jonico, ha giurato questo pomeriggio nel corso del primo consiglio comunale della legislatura. Assemblea che ha dato alcune conferme ma che non ha risparmiato qualche sorpresa.

Il vicesindaco è Ugo Valicenti al quale vanno turismo, legalità, marketing territoriale, innovazione. Per Maria Ponzio: Attività produttive, pari opportunità, commercio, sviluppo economico. A Franco Puppio le deleghe: Ambiente e territorio, agricoltura, rischio idrogeologico, protezione civile, fauna selvatica, decoro urbano, randagismo. Infine a completare la squadra di governo cittadino Enza Natale, a lei il Volontariato, la Sanità, Sociale, Associazionismo, Cultura e spettacolo.

Capogruppo di Scanzano Rinasce è Alberto Marzano, il cui nome non era circolato nei giorni scorsi come fra i designati ad occupare quel ruolo.
Quanto ai consiglieri, a completare il quadro, Stefania Zuccarella e Donato D’Amico, eletti con Scanzano Rinasce.

Presidente del Consiglio è stata eletta Giusy Altieri (Scanzano Rinasce), vicepresidente Maria Dattoli, in quota Patto Civico di Scanzano.

Fabio Sgarrino (Patto Civico per Scanzano) e Felicetta Salerno (SìAmo Scanzano) capigruppo degli schieramenti di provenienza.

Al termine del consiglio è stato ascoltato telefonicamente Pasquale Cariello, sindaco di Scanzano Jonico e consigliere regionale dimissionario, al quale è stato chiesto della convalida degli eletti: “ È avvenuta regolarmente”.

Emozioni a caldo?
“Voglia di lavorare, dare una direzione a questa città dopo tre anni e mezzo di gestioni commissariali”.

Calendario estivo e Pro Loco cittadina?
“Stiamo lavorando al calendario. Con la Regione abbiamo avviato le necessarie interlocuzioni per ridare vita e slancio alla ProLoco cittadina”.

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Balneabilità media “Eccellente” nello Jonio metapontino

in Cronaca

Balneabilità media “Eccellente” nello Jonio metapontino. I dati del Ministero della Salute promuovono le acque dello Jonio

I primi bagni nelle acque dello Jonio nel Metapontino sono stati fatti: ma qual è lo stato di salute delle acque dal punto di vista della “balneabilità”? I dati diffusi dal Ministero della Salute sono incoraggianti, il giudizio è “Eccellente” nella maggior parte dei casi, in alcuni casi è “buono” e in altri ancora “sufficiente”. Sono stati svolti prelievi nelle settimane scorse per la ricerca di enterococchi e escherichia coli.

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Scanzano Jonico | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

CANALE BUFALORIA – 100 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Buona”.

CANALE BUFALORIA – 100 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE AGRI – 250 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque “Eccellente”

FOCE CAVONE – 150 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque “Eccellente”

FOCE CAVONE – 2000 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque “Eccellente”

IDROVORA SCANZANO ION.-100 MT. MARG. SUD Balneabile | Qualità delle acque “Eccellente”

IDROVORA SCANZANO ION.-100 MT.MARG. NORD Balneabile | Qualità delle acque “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 18/04/2023 – 09/05/2023

Nova Siri | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

IDROVORA NOVA SIRI-150 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA NOVA SIRI-150 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

NOVA SIRI LIDO Balneabile |Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 17/04/2023 e 10/05/2023

Rotondella | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

FOCE SINNI – 250 MT. MARGINE SUD Balenabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE SINNI – 800 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOSSO DELLA RIVOLTA-50 MT. MARGINE NORD Balenabile | Qualità delle acque “Eccellente”

FOSSO DELLA RIVOLTA-50 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualita dell’acqua giudicata “Buona”

ROTONDELLA LIDO Balneabile | Qualità dell’acqua giudicata “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 17/04/2023 e 08/05/2023

Pisticci | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

CASELLO 48 LIDO Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE BASENTO – 450 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE CAVONE – 150 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Buona”

IDROVORA CASELLO 48-50 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA CASELLO 48-50 MT. MARGINE SUD Balneabilità | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

SAN BASILIO LIDO Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 18/04/2023 e 09/05/2023

Bernalda | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

FOCE BASENTO – 2000 MT. – MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE BASENTO – 300 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE BRADANO – 1000 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Sufficiente”

FOCE BRADANO – 150 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE BRADANO – 15O MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Sufficiente”

FOCE BRADANO 1800 MT. – MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA METAPONTO – 50 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA METAPONTO – 50 MT. MARGINE SUD balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

METAPONTO LIDO Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 17/04/2023 e 08/05/2023

Policoro | Stagione balneare dal 25/05/2023 al 30/09/2023

CANALE SCOLMATORE – 50 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

CANALE SCOLMATORE – 50 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE AGRI – 1500 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE AGRI – 250 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

FOCE SINNI – 250 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA DEL CONCIO-50 MT. MARGINE NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA DEL CONCIO-50 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA TORRE MOZZA-150 MT. MARGINE SUD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

IDROVORA TORRE MOZZA-150 MT. MARGINE NORD balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

POLICORO LIDO – LATO NORD Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

POLICORO LIDO – LATO SUD | Balneabile | Qualità delle acque giudicata “Eccellente”

Date dei prelievi per la ricerca di enterococchi e escherichia coli: 19/04/2023 e 10/05/2023

Scanzano Jonico: il 5 Giugno il consiglio comunale

in Politica

Scanzano Jonico: il 5 Giugno il consiglio comunale. Atteso il giuramento del sindaco neoeletto, Pasquale Cariello (Lega). La domanda che in tanti si fanno in città: sarà pronta e operativa anche la giunta? Forse sì.

Il Consiglio comunale di Scanzano Jonico si riunirà in sessione ordinaria nella sala consiliare della sede municipale il 5 Giugno alle 17.00.
Gli argomenti all’ordine del giorno: l’esame della condizione degli eletti a sindaco e consiglio comunale a norma dell’art 41 Capo II – Titolo III del Tuel. Previsti poi: il giuramento del sindaco e l’elezione del presidente e del vicepresidente del consiglio comunale. Sarà infine nominata la Commissione elettorale comunale.

Appare verosimile che nella stessa seduta il neo eletto sindaco Pasquale Cariello fornirà aggiornamenti sull’inter che riguarderà il suo status di sindaco e consigliere regionale, situazione che dovrà essere composta nei modi e nei tempi stabiliti dalle norme preposte per evitare il determinarsi dell’incompatibilità fra le cariche.

Infine, la domanda più politica che molti si fanno in città è se per il prossimo 5 Giugno sarà già pronta e operativa la giunta comunale.

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DMed e Gourmandia: agroalimentare lucano in scena a Paestum e a Padova

in Economia

DMed e Gourmandia: agroalimentare lucano in scena a Paestum e a Padova

 

La Basilicata protagonista con la cucina mediterranea e la gastronomia artigianale di alta qualità. Sono due gli appuntamenti, da Sud a Nord, dove sarà presente con masterclass, esposizioni di prodotti tipici, degustazioni, cooking show, organizzati dalla direzione generale Politiche agricole, alimentari e forestali, struttura di agromarketing.

“Ringrazio il presidente Vito Bardi e i miei predecessori, la direzione generale e la struttura di agromarketing – dichiara il neoassessore al ramo, Alessandro Galella -, per aver dato impulso al settore primario con la calendarizzazione triennale degli appuntamenti fieristici dedicati alla promozione dell’agroalimentare lucano. L’impegno è migliorare sempre di più la presenza alle fiere e le attività di marketing e comunicazione annesse, ma anche affiancare le imprese in maniera più efficace per accrescere la loro capacità manageriale, il loro posizionamento in mercati di nicchia che prediligono la qualità, e aumentare la loro competitività favorendo l’aumento della attività commerciali e quindi dei volumi di produzione e vendita.”

Al DMed, Salone della Dieta Mediterranea di Paestum, dal 26 al 28 maggio, una delegazione lucana sarà presente insieme all’Alsia, Agenzia lucana di sviluppo e innovazione, in uno stand allestito e dedicato alla Basilicata Tipica. Tema della partecipazione, sarà l’abbinamento tra patrimonio ittico, agrobiodiversità ed olio EVO regionale. Saranno ospiti della Regione Basilicata, infatti, le imprese vincitrici della XIX edizione del Premio Regionale Olivarum: Azienda agricola Ciccido di Matera; Oleificio Alamprese e Frantoiani del Vulture di Venosa; azienda agricola di Carriero Filomena di Montescaglioso e azienda agricola Marvulli Vincenzo di Matera.

In programma, venerdì alle 19.00, presentazione e cooking show con i miscugli evolutivi di fagioli rampicanti, a cura di Pietro Zienna e Domenico Cerbino di Alsia, condotta insieme agli studenti dell’Istituto Alberghiero Statale di Maratea ISS Giovanni Paolo II, accompagnata dalle immagini sulla selezione genetica dei fagioli arlecchino. Sabato, alle 18.30, masterclass sugli oli lucani di eccellenza a cura del ricercatore Alsia, Giovanni Lacertosa e Stefania Cavaliere, giornalista. Protagoniste anche la fragola della Basilicata e la cucina ittica lucana. Nell’incontro delle 18.00 di domenica 28 maggio, dedicato alle strategie per lo sviluppo dell’agricoltura mediterranea, interverrà Emilia Piemontese, dirigente generale alle politiche agricole regionali, insieme ai referenti istituzionali delle Regioni Calabria e Campania. Alle 18,15 è prevista una presentazione della pesca lucana da parte di Manuel Chiappetta, pescatore dell’Associazione Imprese di Pesca Maratea.

Peperone di Senise IGP, fragola della Basilicata, Aglianico del Vulture DOC e DOCG, olio extravergine di oliva biologico IGP, pasta di grano duro e birra agricola: sono alcune delle tipicità lucane proposte a Gourmandia, Fiera di Padova, dal 27 al 29 maggio 2023, dove la Basilicata è Regione ospite.

Tra i produttori presenti; Feudi Porsia di Bernalda; Tenute Giardino Santo Stefano di Rapone; Lucania Fine & Quality Foods di Grassano; Birrificio Matarè di Matera; Gusti Agricoli Calabro Lucani di Maratea; Antico Granaio Food di Matera; Vitis in Vulture di Lavello; Tenute Zagarella di Matera e il Comitato promotore della Fragola della Basilicata IGP.

Per scoprire più da vicino gusti e sapori lucani, in programma due appuntamenti di approfondimento: sabato, 27 maggio, alle 17.00, in calendario il talk dal titolo “La Basilicata interpretata da Mario Ferrara”, accompagnato da cooking show condotto dallo chef Mario Ferrara del Ristorante Lucano nel Mondo Scaccomatto di Bologna, seguito dall’incontro di domenica, 28 maggio, alle 18.00, arricchito da degustazione di tipicità regionali con testimonianze dell’Associazione Lucani in Veneto, in cui i produttori lucani si racconteranno al pubblico degli appassionati e dei cultori del gusto.

Curcio su Mafia: “oggi vuole gestire il potere e l’economia”

in Cronaca

Curcio su Mafia: “oggi vuole gestire il potere e l’economia”. Procuratore della Repubblica di Potenza al consiglio regionale

“Nel dna della mafia vi è oggi questo dato: la finalità prioritaria di governare, di gestire il potere e l’economia con l’intento di espropriare gli altri e acquisendo il controllo della vita civile e politica”: è uno dei passaggi più importanti del discorso che il Procuratore della Repubblica di Potenza, Francesco Curcio, ha pronunciato oggi davanti al consiglio regionale della Basilicata, in occasione di un incontro su “Istituzioni e cultura della legalità”.
“La mafia – ha aggiunto Curcio – è divenuta un vero e proprio player economico che può sbancare gli onesti con risorse finanziarie continue ed ingenti.
Il suo interesse preminente è per la catena di appalti e sub appalti, di qui il tentativo spesso riuscito della mafia, di guidare la politica che governa, di controllare la catena di appalti e forniture pubbliche. La mafia si propone come serbatoio di consensi con l’omertà basata su una memoria storica di interi territori. La gente sa che opporsi significa perdere i risparmi e i sacrifici di una vita di lavoro. Le mafie sono ormai agenzie di servizi, il pensiero va alle droghe ed alle armi, ma anche al mercato delle fatture false. Maggiore disprezzo si prova nel caso del cosiddetto concorso esterno in associazione mafiosa, molti sono i professionisti che scelgono la scorciatoia mafiosa per ottenere dei vantaggi economici e politici. Quattro sono le zone grigie: politica, finanza, economia, forze politiche. Al danno si aggiunge l’ipocrisia di stare al di fuori di rischi acquisendo tutti i vantaggi dei mafiosi. Per quanto concerne la riforma del Codice degli appalti, occorre affermare che la discrezionalità ampia e totale è pericolosissima. Le amministrazioni possono però dotarsi di regole da rispettare”. Infine, il Procuratore della Repubblica ha definito “fondamentale ed essenziale l’informazione per la lotta reale alla mafia, che teme la scuola ma teme ancor di più l’informazione. La chiave di volta – ha concluso, secondo quanto reso noto dall’ufficio stampa del consiglio regionale – resta la cultura e la consapevolezza dei cittadini che considerano se stessi come tali e non come sudditi”. (ANSA).

 

(Foto archivio scattata a Scanzano Jonico in occasione di una visita del procuratore Curcio)

Uil Basilicata: a Napoli per dare voce al disagio di giovani e lavoratori

in Economia

Uil Basilicata: a Napoli per dare voce al disagio di giovani e lavoratori

“Il Sud ha dato una nuova prova di mobilitazione non solo con la protesta ma anche con la proposta. E’ questa l’area del Paese che rischia di più per effetto delle scelte di Governo e di politiche industriali che combinate con il disegno di Autonomia Differenziata rischiano di infliggere un colpo ancora maggiore alle prospettive di sviluppo ed occupazione, al futuro delle nostre comunità e dei nostri giovani”. Così Vincenzo Tortorelli, segretario regionale Uil Basilicata, al termine della manifestazione di Cgil, Cisl, Uil a Napoli dove ha partecipato una delegazione della Uil lucana. “A Napoli – aggiunge – abbiamo dato voce al diffuso disagio sociale con un chiaro e forte messaggio per il Governo perché metta al centro della sua agenda politica i problemi incancreniti negli anni dei lavoratori e cittadini del Sud. Servono politiche industriali e d’investimento condivise con il mondo del lavoro per negoziare una transizione ambientale sostenibile, sociale e digitale, realizzando un nuovo modello di sviluppo con particolare attenzione al Mezzogiorno e puntando alla piena occupazione. In proposito per noi è sempre più attuale promuovere gli Stati Generali del Sud”

Tortorelli inoltre sostiene che “la tragedia dell’Emilia Romagna trova ampia solidarietà al Sud dove sono avvenute tragedie simili e si corrono gli stessi rischi in termini di vite umane e di territori. Da anni, ormai, la Uil ribadisce la necessità di incrementare e veicolare risorse adeguate volte a fornire effettiva operatività ai Piani di tutela dei territori contro inondazioni, alluvioni, frane e altri fenomeni connessi, evitando, come ormai troppo di frequente accade, di agire soltanto nelle emergenze. Torniamo quindi a chiedere al Governo di aprire al più presto un tavolo di confronto sul tema, che veda pienamente coinvolte le Parti Sociali. Servono progetti di prevenzione, infrastrutture e strumenti di riassetto urbanistico e naturalistico, che agiscano in funzione della diffusa fragilità di molti territori come il nostro in Basilicata. Per quanto ci riguarda – conclude – il piano forestale regionale a cui guardiamo, con proposte innovative, è lo strumento essenziale per mettere in sicurezza le popolazioni ed accrescere l’occupazione nel comparto”.

Ritrovato il corpo senza vita di Mattia Laviola di Policoro

in Cronaca

Ritrovato il corpo senza vita di Mattia Laviola di Policoro

Ritrovato il corpo senza vita di Mattia Laviola il ventiduenne di Policoro del quale non si avevano notizie da ieri mattina, 18 Maggio.
Il ragazzo è stato visto per l’ultima volta, prima dell’allontanamento, dai suoi genitori. La sua auto è stata ritrovata nei pressi dell’oasi WWF di Policoro, località Bosco Pantano.
Vasto spiegamento di uomini e mezzi per cercare di ripercorrere la strada fatta da Mattia e tentare di riportarlo a casa vivo. Ma a nulla è servito.

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