In Regione seduta rinviata per mancanza del numero legale

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In Regione seduta rinviata per mancanza del numero legale. Le minoranze abbandonano ma anche due consiglieri di maggioranza, Vizziello e Zullino, hanno chiesto il rinvio della seduta. Il consigliere regionale Pasquale Cariello (Lega) critica le minoranze: becera politica

Non basta il no della minoranza perché a peggiorare le cose, dal punto di vista politico,  per il prosieguo del governo Bardi in Regione ci si mettono anche pezzi di maggioranza infatti gli autosospesi dalla Lega, Giovanni Vizziello e Massimo Zullino, hanno chiesto più volte di rinviare la seduta. Non era presente al voto neanche la consigliera Dina Sileo.

Il Consiglio regionale è stato rinviato per mancanza del numero legale, le minoranze hanno abbandonato l’aula per respingere così l’appello del governatore Vito Bardi che voleva si procedesse alla surroga dei consiglieri regionali che dovrebbero subentrare al posto dei consiglieri – Francesco Piro e Francesco Cupparo – indagati nell’inchiesta giudiziaria che ha colpito il progetto dell’Ospedale di Lagonegro.
La surroga dei consiglieri sarà votata nella prossima seduta. La maggioranza di Vito Bardi, attualmente, si basa su undici voti compreso quello di Rocco Leone, consigliere regionale e ex assessore regionale anch’egli indagato.

 

Il consigliere Pasquale Cariello (Lega) ha fortemente criticato l’atteggiamento delle minoranze e ha parlato di “becera politica”.

“Purtroppo qualcuno non pensa al bene dei lucani ma a fare tatticismi per mandare in difficoltà questa maggioranza e lasciare sempre più in crisi le sorti dei lucani. Sono sicuro – conclude Cariello – che nel prossimo Consiglio regionale verranno effettuate le due surroghe e potremo tornare subito ad approvare i provvedimenti volti al futuro di questo territorio come la modifica alla Legge sul Gas. La caduta di stile delle opposizioni sarà ben presto dimenticata”.

Ultima modifica ore 10:31 del 24 Ottobre 2022