Liste d’attesa: 37mila prestazione entro fine anno? Anisap chiede tavolo all’assessore Latronico

in Cronaca

Liste d’attesa: 2 milioni per la specialistica ambulatoriale. L’assessore Latronico: “recuperiamo 37mila prestazioni entro il 31 dicembre prossimo”. La Federazione Nazionale delle Associazioni Regionali o Interregionali delle Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private chiede il tavolo permanente per affrontare il tema

 

“Il recupero dei tempi delle liste di attesa rappresenta un obiettivo prioritario per il Sistema Sanitario Regionale e di conseguenza, una sfida da vincere a tutti i costi. Lo scorso 28 ottobre, si è insediata l’Unità centrale di gestione dell’assistenza sanitaria e dei tempi di attesa ed è stato nominato il Ruas competente; oggi arrivano i primi provvedimenti correttivi”. Ha espresso così la propria soddisfazione l’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, nel comunicare le prime azioni afferenti al nuovo Piano regionale di gestione e governo dei tempi di attesa.

“Dall’analisi dei dati effettuata dall’Unità di gestione – ha spiegato l’assessore – emergono diverse prestazioni di specialistica ambulatoriale la cui lista di attesa, per ciascuna Azienda sanitaria lucana, ad oggi, presenta particolari condizioni di criticità. Tra queste, in particolare, mammografie, risonanze magnetiche, visite urologiche, cardiologiche, ginecologiche, ortopediche, oculistiche, neurologiche e gastroenterologiche. Pertanto, attraverso l’impiego di risorse pari a circa 2mln di euro, a valere sul finanziamento indistinto del fabbisogno sanitario nazionale standard per l’anno 2024, puntiamo nell’immeditato, a recuperare circa 37.000 prestazioni di specialistica ambulatoriale da effettuarsi entro il prossimo 31 dicembre avvalendoci del prezioso supporto offerto dalle strutture private accreditate e contrattualizzate. Parallelamente saranno incrementate le prestazioni specialistiche fornite dal Servizio sanitario regionale mediante l’erogazione alle Aziende Sanitarie di circa 2,6 milioni di euro di incentivi per il personale. Pur consapevoli che non esistano azioni semplici o univoche, – ha concluso Latronico – siamo fiduciosi che lavorando in questa direzione, con solerzia e attraverso una programmazione a lungo termine, riusciremo a garantire maggiore accessibilità e fruibilità delle prestazioni da erogare a tutti i lucani”.

Liste attesa: Anisap Basilicata chiede incontro urgente ad Assessore Latronico

Un incontro urgente è stato sollecitato all’Assessore alla Salute Cosimo Latronico dal presidente di Anisap Basilicata Roberto Cicchetti per un confronto sull’impiego di risorse pari a circa 2 milioni di euro finalizzato al superamento delle liste di attesa. Secondo l’annuncio dell’assessore, si intende recuperare circa 37.000 prestazioni di specialistica ambulatoriale entro il prossimo 31 dicembre attraverso l’attività delle strutture private accreditate e contrattualizzate. Per Anisap diventa, perciò, necessaria un’informazione esauriente su come si intende procedere tenuto conto, innanzitutto, del tempo ristretto rispetto alla scadenza indicata del 31 dicembre, e, inoltre, è quanto mai opportuno considerare che, tra le prestazioni da finanziare, con ulteriori risorse, ci sono, a pieno titolo per rilevanza clinica e numerosità, quelle di laboratorio ancorché non caratterizzate da alcun tempo di attesa. Cicchetti rileva che non sarà certamente sfuggito all’Assessore e al neo nominato Ruas competente per la gestione delle liste di attesa, che le prestazioni di laboratorio, ad oggi, se non sono caratterizzate da alcun tempo di attesa è proprio grazie alla disponibilità delle strutture private accreditate che erogano prestazioni fondamentali oltre i propri budget assegnati. Questi ultimi determinati in relazione alla spesa sanitaria del 2011, un dato di riferimento assolutamente scollegato dalla realtà. Ad oggi, e dopo la pandemia, i bisogni di salute sono notevolmente cambiati per qualità e quantità. Cicchetti evidenzia che il sistema della specialistica ambulatoriale si è dimostrato in tutti questi anni capace di rispondere alle esigenze degli utenti e di venire incontro a quelle del Servizio Sanitario Regionale e, nello specifico, per i laboratori, che si confermano presidio permanente per la cura e la prevenzione della salute dei cittadini. Dall’avvio della nuova legislatura chiediamo l’istituzione di un Tavolo permanente che possa affrontare i problemi urgenti, collegati a tutte le criticità che il nostro settore sta attraversando, primo fra tutti l’aggiornamento delle risorse a disposizione, la normativa introdotta dal Decreto sulla Concorrenza, il riconoscimento delle nostre aziende fra le attività energivore per i contributi straordinari, e, non ultimo il nuovo nomenclatore tariffario. Dopo l’annuncio dell’Assessore, quindi, diventa ancor più necessario procedere come metodo di lavoro all’insediamento del Tavolo.