L’INTERVISTA. Sicurezza, caserma e videosorveglianza: a che punto siamo?

in Cronaca

La cronaca di questi giorni, la legittima voglia di sicurezza dei cittadini e poi la video sorveglianza e la caserma dei carabinieri. Il sindaco di Scanzano Jonico, Pasquale Cariello ha risposto, lunedì mattina, alle domande che gli sono state rivolte in merito alle questioni sollevate.

Sindaco, aggiornamenti sulla sicurezza in città ne abbiamo alla luce dei recenti fatti?

I furti ci sono stati, sono stati denunciati, da quanto posso saperne al momento (21 Ottobre 2024, ndr) l’ultimo furto risale a poco più di una settimana fa. Non bisogna farsi prendere dalla fobia o peggio ancora dalla psicosi dei furti. L’Amministrazione comunale sta collaborando con la Polizia Locale. Ringrazio la Prefettura e la Questura per aver potenziato sul nostro territorio, da diversi giorni, la presenze di forze dell’ordine. L’attenzione c’è, ma devo riscontrare che persiste fra i cittadini la fobia-psicosi dei furti. Mi spiego: vedere qualcuno girare di sera con una lampadina non deve far pensare a un ladro, ma potrebbe trattarsi di un cittadino o di un ospite della nostra città che è andato a fare la spesa e sta rientrando a casa. Collaboriamo con la Prefettura, organo di governo, sul fronte sicurezza. E non spetta a noi fare consigli comunali aperti su questo tema perché si creerebbe maggiore tensione e si alimenterebbero le preoccupazioni della gente. Noi abbiamo il diritto-dovere di governare la città con le istituzioni e in questo caso in particolare con Prefettura e Questura che son organi superiori”.

Video-sorveglianza: a che punto siamo?

“Andiamo verso l’installazione di 17 videocamere. Attendiamo un altro finanziamento per coprire con il servizio zone attualmente scoperte, la così detta zona sopra la SS Jonica 106.

Stiamo inoltre installando cinque telecamere che sono in realtà delle foto-trappole per identificare chi abbandona illegalmente i rifiuti, perché anche questo tema è molto sentito.

Mettere in funzione i sistemi di video sorveglianza impone l’adempimento di prescrizioni che riguardano la privacy, quindi l’iter è abbastanza lungo. Da sempre sostengo il potenziamento della presenza della Polizia Locale, gli agenti ai quali va il mio ringraziamento da alcuni giorni fanno servizio anche fino alle 22.00-22.30”.

Qualche novità sulla caserma dei Carabinieri che sarà ospitata nell’edificio che per anni è stato il commissariato di Polizia, oggi a Policoro?

“La settimana scorsa sono stato a Potenza, è in arrivo lo stato di avanzamento dei lavori, ci sono rifiniture da fare e l’azienda che se ne sta occupando chiederà una proroga che sarà concessa dalla Regione.

Speriamo entro fine anno di avere la caserma dei carabinieri a Scanzano.

Sarà un presidio fisso di legalità che saprà arginare i fenomeni criminali da quelli più piccoli a quelli più strutturati. Scanzano ha vissuto per anni situazioni malavitose e non può rimanere scoperta. Nei giorni scorsi la consigliera regionale Viviana Verri ha chiesto della caserma e il mio andare a Potenza è stato proprio per ribadire il mio impegno per la sicurezza della comunità che democraticamente rappresento”.

Ti sarà capitato di sentire gente scoraggiata o peggio in preda alla rabbia. Persone che invocano la giustizia fai da te: cosa dici a questi cittadini?

“Manteniamo la calma. Ci sono le forze dell’ordine e con loro bisogna collaborare.

Nessuno si comporti da sceriffo.

Non si cherzi minimimante anche perché è facile scambiare o non riconoscere le persone quando è buio. Nessuno faccia cose che non gli competono. Ci sono le leggi e ci sono le forze dell’ordine”.

 

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