Inchiesta Sanità: attenuate le misure cautelari

in Cronaca

Inchiesta Sanità: attenuate le misure cautelari. Piro passa dal carcere ai domiciliari. Per Leone e Cupparo revocato l’obbligo di dimora nei rispettivi comuni ma non potranno recarsi a Potenza, infatti hanno divieto di dimora nel capoluogo

Il Gip di Potenza Antonello Amodeo ha depositato le decisioni per quanto riguarda le richieste di attenuazione delle misure cautelari di Rocco Leone (foto apertura) e Francesco Cupparo (foto a sx) , rispettivamente ex assessore regionale alla Salute e  assessore all’agricoltura.

Revocato l’obbligo di dimora per Cupparo (Francavilla in Sinni) e Leone (Policoro). Per i due c’è il divieto di dimora a Potenza, pertanto non potranno recarsi a Potenza per gli impegni istituzionali in Regione (Rocco Leone è consigliere regionale); saranno sospesi dalla carica elettiva vista la Legge Severino.

Misura cautelare alleggerita per Giuseppe Spera, il direttore generale del San Carlo di Potenza non sarà più sottoposto al divieto di dimora nel capoluogo lucano, resta confermata l’interdizione dai pubblici uffici per 12 mesi. L’indagato ricorrerà in appello rispetto all’interdizione.

L’ex consigliere regionale Piro (FI) passa invece dal carcere ai domiciliari. Quest’ultimo potrebbe chiedere il giudizio immediato.