MONTESCAGLIOSO – Un bagaglio di esperienze di primo livello e un entusiasmo immutato. George Gallitelli, atleta italo-russo con un passato importante nel calcio a 11 e nel futsal nazionale, è pronto a guidare il nuovo corso della Polisportiva Libertas Montescaglioso.
Cresciuto nel settore giovanile del Taranto, Gallitelli si è messo in luce nel calcio a 11 collezionando presenze in Serie D con maglie blasonate del nord Italia come quelle di Pro Sesto, Pro Palazzolo e Montichiari. Un grave infortunio ne ha poi rallentato l’ascesa, senza tuttavia scalfire la sua passione per lo sport di squadra. Da lì è arrivata la scelta di reinventarsi nel calcio a 5 agonistico, iniziando un percorso che, partendo da Bernalda (comune d’origine dei genitori adottivi), lo ha visto protagonista sui parquet di C1 e Serie B con le maglie di Old Boys Bernalda, Senise, Bernalda Futsal – con cui ha sfiorato la Serie A Elite ai playoff – e Noci.
Dopo una parentesi lontano dai campi, il calcettista ha scelto di rimettersi in gioco ripartendo proprio da Montescaglioso, una piazza da sempre cara all’atleta, per mettere la propria esperienza al servizio di un progetto ambizioso nato da zero.
Di seguito le sue risposte alle domande.
1) Perché hai deciso di intraprendere il progetto con la Polisportiva Libertas Montescaglioso? «La Polisportiva Libertas Montescaglioso ha avuto la brillante idea di far nascere la sezione di calcio a 5 partendo da zero, iscrivendosi al campionato di Serie D con un progetto davvero ambizioso. Quando la dirigenza mi ha illustrato le proprie idee, ho preso subito a cuore questa sfida: Montescaglioso è una piazza che ho sempre portato nel cuore e ho sentito il dovere e il desiderio di mettere tutta la mia esperienza a disposizione di questa società.»
2) Qual è l’obiettivo che ti proponi di raggiungere con i tuoi compagni della Polisportiva Libertas Montescaglioso? «L’obiettivo per questa stagione è chiarissimo: voglio vincere il campionato per salire nelle categorie più alte di questo fantastico sport. Sono pronto a mettere tutto me stesso in campo per aiutare la squadra e i miei compagni a raggiungere questo traguardo.»