Le malattie invisibili, proprio perché non si vedono, spesso non vengono comprese fino in fondo da chi sta intorno. Questo rende ancora più difficile per chi ne soffre spiegare a terzi momenti di stanchezza fisica, rallentamenti sul lavoro, sbalzi d’umore o episodi di dolore improvviso, che troppo spesso vengono fraintesi o sottovalutati.
Nel tempo libero si dedica con passione al restauro del legno, uno spazio creativo in cui esprime sensibilità, pazienza e resilienza.
Oggi è volontaria APE e sostiene altre donne nel loro percorso, affinché nessuna si senta sola e ognuna possa trovare ascolto, comprensione e supporto.
Su Instagram il video con la storia di Manuela.