Lunedì, 24 Gennaio 2022

Leandro Verde

Leandro Verde

Arriva l'estate e il caldo ed ecco che puntuali arrivano anche gli incendi. Stamane ad essere interessata dalle fiamme è stata Panevino. Intorno alle ore 10 le fiamme si sono alzate al confine tra Tursi e Policoro, lungo il lato destro della Strada provinciale che collega i due comuni (in direzione della cittadina jonica) e si sono spinte sino all'altezza di via Diaz, bruciando grano, piante e frutteti.

Venerdì scorso mi sono recato a Colobraro con l’artista tursitano Vincenzo D’Acunzo, per incontrare Andrea Bernardo, sindaco della città che da qualche anno ha avuto una positiva ribalta regionale anche grazie allo spettacolo “Sogno di una notte… a Quel Paese”, diretto dall’ottimo attore e regista Giuseppe Ranoia. Il successo è stato tale che ha contribuito a far sì che Colobraro abbia ricevuto il premio Bramea 2012 poiché ritenuto "il più bel piccolo comune della Basilicata".

E' stato pubblicato qualche giorno fa "Ecomafia 2013: Le storie e i numeri della criminalità ambientale", il rapporto annuale dell'Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente che in questa ventesima edizione si avvale della prefazione dello scrittore Carlo Lucarelli. Analizzando i numeri nazionali del rapporto (oltre 450 pagine pubblicate da Edizioni Ambientare), emerge una situazione di particolare gravità: nel 2012 ci sono stati 34.120 reati, 28.132 persone denunciate, 161 ordinanze di  custodia cautelare. Ancora una volta la maggior parte dei reati (il 45,7%) si concentra nelle regioni meridionali (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia).

Dopo il 29 marzo 2013, quando il sindaco Giuseppe Labriola gli ha revocato la delega assessorile e quindi l’incarico di vice sindaco, Salvatore Cosma aveva deciso, a caldo, di non commentare la vicenda politico-amministrativa, senza avere avuto prima un confronto con il primo cittadino. A distanza di poco più di due mesi, durante i quali ci sono stati alcuni consigli comunali dai toni accesi e con accuse pesanti, adesso Cosma decide di uscire allo scoperto e anticipa, con questa intervista proprio a ilMetapontino.it,  che “domenica alle ore 20 ci sarà un pubblico comizio per rivolgerci ai cittadini e spiegare un po’ di cose". Assieme a lui sul palco ci sarà l'altro ex assessore comunale, oggi solo consigliere, Vincenzo Popia.

“Un altro grave lutto colpisce le comunità di Rossano e Policoro. Analoghe le circostanze: ancora una volta piangiamo per una morte inaccettabile. Perché inammissibile è morire sull’asfalto, a causa di un incidente stradale, mentre ci si reca sul luogo di lavoro”. Luigi D’Amico, segretario provinciale Ugl Matera e Pino Giordano, componente della confederazione regionale dell’Ugl Basilicata, esprimono così il proprio rammarico e la propria solidarietà ai familiari di Marcel Mokan, di 38 anni, e Doru Badu, di 43, decedute mentre si recavano sul luogo del lavoro.

Non tutti hanno la fortuna di farcela ma Giuseppe Lacolla ci è riuscito: martedì ha spento le cento candeline. Nato il 28 maggio 1913 a Tursi, è stato festeggiato dalla sua famiglia, i tre figli (Palmina, 64 anni, vedova di Giovanni Donnadio e madre di due figlie; Giovanni Vincenzo, 61, coniugato con Mari Antonia Vita, genitori di tre figli, due le femmine; Erminia Maria, 53, nubile) e i cinque nipoti, dal numeroso vicinato del rione "Piana" e dalle istituzioni locali.

Tursi  - Si è svolto martedì 28 maggio, alle 18,30, il consiglio comunale di Tursi che ha approvato a maggioranza l’ordine del giorno. Il primo punto riguarda l’istituzione della Tares, il nuovo tributo introdotto dalla legge 22 dicembre 2011 n. 214 e in vigore dal 1° gennaio 2013, “consiste in un'imposta basata sulla superficie dell'immobile di riferimento, che ha come obiettivo la copertura economica per intero del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti del comune”.

Il sodalizio tra il "progetto 3R" (riduci, riusa, ricicla) dell' ITAS Marconia di Pisticci e "Zero Rifiuti in Condotta" si conclude, senza certo fermarsi qui, con un workshop in cui si è dibattuto a 360 gradi sull'argomento in questione in un piacevole incontro tra tutte le forze scese in campo per rendere possibile questa sinergia.

“Padula è Gerusalemme: Crocifissione”, la monumentale opera dell’artista Vincenzo D’Acunzo è stata benedetta e presentata ufficialmente mercoledì 15 maggio alle ore 19 nella chiesa Ss. Annunziata di Padula, in provincia di Salerno. Una soddisfazione enorme per D’Acunzo, artista poliedrico e virtuoso che ha fatto ritorno a Padula con un’opera davvero imponente: “Questa città ha un significato importante per me e per questo l'ho riportata come scenario dell'opera in cui è avvenuta la Crocifissione, che è diventata metaforicamente la mia personale, iniziata con l'allontanamento da questa città dalla nascita. Oggi è stato bello far ritorno con quest'opera a Padula, la mia Itaca".

Tursi - C’era un solo punto all’ordine del giorno: "Esame ed approvazione del  regolamento per la indizione e lo svolgimento dei referendum comunali”, ma per approvarlo ci sono volute oltre tre ore di discussione. Il Consiglio ha proposto e votato alcune modifiche sostanziali, rispetto al regolamento stilato dalla commissione mista (consiglieri ed esterni) voluta dal sindaco Giuseppe Labriola e composta da esponenti di maggioranza e di minoranza, oltre che rappresentanti di partiti politici non presenti in consiglio, tecnici ed esponenti della società civile.