Giovedì, 21 Ottobre 2021

Gianluca Pizzolla

Gianluca Pizzolla

Continua a tremare la terra e la Basilicata non è immune da scosse, infatti le stesse sono state rilevate oggi (27 Ottobre 2018) alle 09,36 (2.5 di magnitudo a 4 chilometri sud est da Stigliano), alle 14,58 invece magnitudo 3.1 a 5 chilometri sud est da Stigliano. Infine, alle 15.47 magnitudo 2.2 a tre chilometri a Sud da Stigliano. La notizia della scosse è riportato da INGV (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia).

Per fortuna non risultano danni a cose o persone.

MILANO. Telesca Mastri Fornai di Atella trionfa alla quarta edizione del premio “Il miglior panificio d’Italia a Bakery” nella categoria “miglior produzione”, vale a dire che “il panificio si è particolarmente distinto per l'originalità e l' eccellenza della gamma prodotti, per l' innovazione della produzione e per la ricerca di nuove nicchie di mercato”.
I titolari del panificio, Emilio e Donatella, alla terza generazione di panificatori, hanno così commentato: “Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo riconoscimento. Ci siamo arricchiti di tanti stimoli grazie al confronto avuto con altre realtà. E’ così aumentata in noi la voglia di fare sempre meglio”.  Emilio e Donatella producono pane, focacce e pizze rigorosamente cotte a legna. Ma non solo: pani speciali fatti con avena, mais, soia e cereali antichi. E poi i biscotti tradizionali (calzoncelli fritti con castagnaccio, mostaccioli). Pasticceria secca: baci dama, viennesi, lingue di gatto macarons. Ci sono anche i biscotti alternativi (senza latte e derivati, senza glutine, senza uova). E, infine: Cioccolatini e il tanto apprezzato panettone alle castagne glassate. “Un grazie particolare va ai nostri clienti che in questi anni ci hanno sempre dato fiducia e che con i quali vogliamo condividere questo premio”, hanno aggiunto infine Emilio e Donatella. Il premio “Miglior Panificio d’Italia” è organizzato da “Il Panificatore Italiano” ed è giunto alla sua quarta edizione. Ha come scopo quello di individuare le realtà imprenditoriali del settore che si sono distinte per innovazione di prodotto, organizzazione e comunicazione. Compito della giuria – interamente composta da tecnici e professionisti del settore – è quello di individuare, tra tutte le candidature spontanee, la vincitrice per ognuna delle seguenti classi: miglior organizzazione, miglior produzione, miglior comunicazione.

Gianluca Pizzolla

La stampa locale c'è sempre perché nel bene e nel male un territorio esiste se qualcuno lo racconta

Giuliano Petrigliano, poeta e cantautore di Policoro, torna con un nuovo brano: "Scusa se ti scrivo una canzone". L'abbiamo incontrato e abbiamo fatto una chiacchierata con lui. "L'amore è in ogni canzone, fa parte della nostra vita". 

                                                                                                                                         LA VIDEO-INTERVISTA

I dettagli dell'operazione saranno diffusi nel corso della conferenza stampa in programma alle 11,30 nella Procura della Repubblica di Potenza

Non c’è un crono programma, la data indicativa fornita dal sindaco sarebbe fine 2019. I ogni caso stando ai tweet, ai post e alla telefonata del Ministro Salvini, per la stazione dei Carabinieri è tutto pronto. Ripoli: “1,5 milioni di euro la somma stanziata in parte dalla Regione, in parte dal Governo”. Sulla presenza dei militanti della Lega alla conferenza, Pecchia (Pd): “Un teatrino” .  Fuori programma: il sindaco denuncia la presenza sul Web di un video "che non rappresenta la comunità scanzanese"      IL VIDEO DELL'INTERA CONFERENZA STAMPA

Dieci giorni di tempo per avere documenti e fatti dai ministeri dell'Interno e della Difesa, poi il sindaco inizierà il suo sciopero della fame

IL VIDEO DELL'INTERA CONFERENZA STAMPA

Da piccoli volevano cose diametralmente opposte: Daniele voleva fare il pompiere, invece Daniela no, assolutamente. Da grandi però, oltre a condividere al vita affettiva, hanno deciso di aprire un blog: “DOVEalSUD. Già, cosa fare, cosa vedere, quale spiaggia frequentare qui nel Mezzogiorno del Paese? Un progetto ambizioso e che – assicurano i protagonisti – crescerà e si arricchirà di contributi. Anzi, di “passeggiate, viaggi e selfie consigliati” da Daniele e Daniela.

 

Fondi per la viabilità rurale, ma Scanzano Jonico non c'è. Pecchia: "Persa un'altra opportunità per la città"

“E il vecchietto dove lo metto?”. Cantava così l’immenso Domenico Modugno quando erano gli anni 70 e forse Scanzano Jonico era ancora una frazione di Montalbano. Oggi la domanda torna di attualità perché ormai sono mesi che la vicenda “anziani” impegna l’agenda amministrativa, affolla le aule di tribunale e ovviamente ingrossa di commenti, opinioni e “social - sentenze” Facebook.
TUTTI FUORI. Già, tutti fuori. Era marzo del 2018, gli anziani trovano la porta chiusa con il lucchetto, azione che ha fatto seguito all’ordinanza di sgombero perché i locali, secondo gli uffici competenti comunali, sarebbero occupati in maniera irregolare. Ipotesi sostenuta in sede politica anche dal primo cittadino, Raffaello Ripoli, e dalla sua maggioranza. Nelle intenzioni dell’Esecutivo comunale c’è la voglia di regolare la questione legata all’assegnazione degli immobili, operazione che ha imposto lo sgombero di tutte le associazioni, salvo per le stesse chiedere la regolarizzazione partecipando al bando. Nello storico della città di Scanzano Jonico, l’assegnazione dei locali pubblici è avvenuta mediante delibere firmate dagli amministrazioni in carica nei periodi di interesse.
L’ORDINANZA DEL GIUDICE CIVILE. Gli anziani non ci stanno, così dopo una fase fatta di incontri, manifestazioni, tentativi di comporre la lite fuori dalle aule giudiziarie, danno mandato all'avvocato Annunziata Guarino e così si rivolgono alla magistratura civile che qualche giorno fa si pronuncia con un’ordinanza che di fatto dà ragione agli anziani dal punto di vista della “reintegrazione del possesso” degli immobili di via De Gasperi, locali che sono stati occupati quando i nonni hanno lasciato la sede originaria di via Morlino per cederla agli studenti quando era in corso l’emergenza scuola.
IL SINDACO. L’ordinanza è stata oggetto di un lunghissimo post su Facebook intitolato “Questione Centro Anziani, facciamo chiarezza” del primo cittadino di Scanzano Jonico, l’avvocato Raffaello Ripoli. Un post molto tecnico che ha tanto l’aspetto dell’annuncio di una controffensiva in sede giudiziaria, tanto che ad un certo punto si legge: “Ribadiamo ancora una volta di aver resistito in giudizio (e continueremo a farlo) solo per tutelare l’interesse pubblico”. Il primo cittadino inoltre fa delle precisazioni: “il comune, per tutelare l’interesse pubblico, ha due alternative: fare reclamo (l’equivalente dell’appello) avverso questo provvedimento provvisorio, ovvero avviare l’azione di rilascio dell’immobile in quanto illegittimamente detenuto”. E, ancora: “Decideremo nei prossimi giorni se impugnare il provvedimento provvisorio in questione, oppure se avviare direttamente altra azione giudiziaria diretta a liberare l’immobile, non disdegnando di perseguire in successione entrambe le strade, affinché la vicenda trovi una soluzione definitiva”.
LA VICENDA “POLITICA”. La vicenda ha ovviamente riaperto lo scontro politico, I consiglieri di minoranza “Scanzano Conta” (Scarnato Claudio e Rossana De Pascalis) “Scanzano Libera” (Merlo Maria Giovanna e Giacco Sabino), “Movimento Cinque Stelle” (Antonello Musillo) e “Scanzano Viva” (Pasquale Cariello) hanno scritto in una nota congiunta: “Si assiste per l’ennesima volta al fallimento politico e amministrativo di questa amministrazione che continua ad operare con pressapochismo e superficialità soprattutto nei confronti dei soggetti più deboli. I predetti consiglieri di minoranza chiedono ora al sindaco chi dovrà pagare tale risarcimento visto che il comune di Scanzano si è costituito senza aver alcun titolo, così come scritto nell’ordinanza? I consiglieri di minoranza pertanto, alla luce di quanto è emerso, chiedono le dimissioni del sindaco avv. Raffaello Ripoli e di tutta la sua maggioranza che continuano a dimostrare di non essere all’altezza del ruolo che ricoprono, preannunciando la richiesta di convocazione del consiglio comunale al fine di tutelare l’intera cittadinanza Scanzanese”. Il sindaco ha replicato: “Va chiarita anche un’altra “fesseria” enorme che è stata detta su questa vicenda. Il comune non è stato condannato ad alcun risarcimento del danno per lite temeraria (ex art.96 c.p.c.) ma più semplicemente al pagamento delle spese di giudizio (spese legali per €.4.420,00 disponendo la distrazione in favore degli avvocati di controparte ex art.93 c.p.c. in quanto antistatari) e tanto poiché il principio di legge secondo il quale le spese di lite seguono la soccombenza prevede che chi perde paga. Anzi, nel liquidare le spese, il Giudice ha addirittura parlato di complessità della controversia, il che dimostra che la scelta di costituirsi in giudizio non è stata affatto azzardata”. E, infine: “Vogliamo concludere ricordando che poteva evitarsi di arrivare a tanto se solo ci fosse stata collaborazione e non strumentalizzazione politica della questione, anche per rispetto delle altre associazioni di volontariato che ancora attendono una sede, esternando al contempo la nostra amarezza nei confronti di chi ancora oggi vuol farci passare come dei mostri”

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