Martedì, 17 Maggio 2022

POTENZA - È da diverse settimane che le condizioni di trasporto per i pendolari che quotidianamente devono raggiungere Potenza si fanno sempre più critiche. L’ultima, in ordine cronologico, è la vicenda che vede protagonista l’azienda Grassani, rea, da qualche settimana a questa parte, di sottoporre i suoi utenti a viaggi su mezzi privi di impianto di riscaldamento funzionante a bordo. Si viaggia, insomma, senza riscaldamento ed in presenza di temperature esterne, che, nel frattempo, stanno virando inesorabilmente verso lo zero, talora oltrepassandolo, peraltro.

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In occasione della Commemorazione dei Defunti la linea 5 del trasporto urbano effettuerà fermate e corse gratuite da e per il cimitero comunale toccando tutto il centro abitato.

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I necessari controlli dello stato di obsolescenza dei mezzi adibiti al trasporto pubblico locale andavano eseguiti prima o comunque per tempo. E’ possibile che in Basilicata i controlli devono partire sempre dopo che si sia sfiorata una tragedia? Questo comportamento chiama in causa direttamente l’assessore regionale, Nicola Benedetto che non se la può cavare con un annuncio di un’imminente bando di ammodernamento del parco macchine della Basilicata. Tuttavia, all’assessore Benedetto, posso dire che per conoscere lo stato di obsolescenza degli autobus basta chiedere ai nostri studenti o ai lavoratori che ogni giorno sono obbligati a doverli prendere.

E’ opportuno che i competenti organi della Regione Basilicata, oltre a preoccuparsi di garantire moderni e rapidi collegamenti di trasporto su rotaia, come avvenuto con l’istituzione di corse Freccia Rossa, mostrino particolare attenzione alle modalità di erogazione del trasporto pubblico su gomma, richiamando le imprese concessionarie al rigoroso rispetto delle norme contrattuali.

Tuttavia va ricordato anche che Il Co.tr.a.b. (Consorzio Aziende Trasporti di Basilicata) ha sottoscritto un contratto di appalto con le Province di Matera e Potenza per la gestione dei trasporti pubblici di linea che scade il 31/12/2017. Il predetto appalto pubblico fu assegnato nel 2008 a seguito di procedura di gara ad evidenza pubblica. Tra gli obblighi contrattuali il Cotrab si impegnava ad utilizzare autobus con età media di 12 anni e comunque non superiore a 25 anni.

Purtroppo oggi il Cotrab utilizza quotidianamente circa 200 autobus tra Matera e Potenza con oltre 25 anni di età e molti hanno superato addirittura i 30 anni, come quello della Liscio Srl (impresa aderente Cotrab) che si è incendiato giorno 21/01/2017 sulla SS 106 Jonica.

E’ evidente che queste imprese non adempiono agli impegni contrattuali e che invece percepiscono ingenti risorse pubbliche per garantire il rispetto delle norme anche in tema di sicurezza, non rinnovando il
parco autobus si procurano un indebito arricchimento ed ingiusto profitto di diversi milioni di euro. Pertanto allo stato la presunta grave violazione è da ricercarsi precisamente nell'inadempienza contrattuale del Cotrab rispetto all'appalto sottoscritto con le province di Matera e Potenza.

La Regione Basilicata che sta predisponendo un bando per l'acquisto di autobus nuovi dovrà impedire di poter partecipare a coloro che sono stati inadempienti ai contratti sottoscritti perché bisogna farla finita con il maledetto modo di fare impresa solo utilizzando i soldi pubblici.

 

Pasquale BELLITTI
Segretario Provinciale PD

 

 

 

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"La Pista Mattei da aviosuperficie diventerà aeroporto nazionale con tanto di biglietteria e controllo passeggeri.

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I comuni costieri ionici lucani, riuniti nella convenzione della Costa del Metapontino, hanno prodotto osservazioni ed esigenze in merito al piano dei trasporti regionale in fase di adozione in seno al governo regionale.

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Un appello è stato rivolto dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Basilicata Nicola Benedetto ai rappresentanti di Governo lucani e ai parlamentari di tutti i partiti eletti in regione perché il nuovo Piano industriale 2017-2026 del Gruppo Ferrovie dello Stato sia rivisto e tenga conto delle esigenze di mobilità ferroviaria, intermodale ed integrata delle comunità lucane.

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