Lunedì, 24 Gennaio 2022

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MUSICA. Sapore di sole: Emanuele Barbati, Taranto e tante note

Mercoledì, 03 Giugno 2015 09:46 Written by

Sole, caldo e allergie: anche quest'anno è giunto il momento del cambio di stagione. Così, insieme a pullover e maglie della salute, stavolta negli scatolini mettete dentro anche Antonacci, Tiziano Ferro e tutto il nefasto della musica digitale che vi portate dentro e dietro. Poi, tra costume e infradito, lasciate che la musica estiva spalanchi i vostri pori (come solo il Vicks VapoRub) e spogliatevi, prima di tutto, delle note al gusto “zuppa del casale bollente”. Inspirate e mettete il bikini anche ai globuli bianchi, con Emanuele Barbati e la sua “Ecco arriva il sole” (VIDEO) ad invadervi la stanza di note. E sorridete: è arrivata, insieme alla bolletta dell'Enel, anche l'estate 2015. Un paio di motivi per ascoltare “Ecco arriva il sole”? Accende il buon umore e trasforma magicamente i lunedì in venerdì. Un paio di motivi per non farlo? Ne avete? Noi, intanto, avevamo giusto quelle due cose da chiedergli...

Viaggio nei libri – Verrà il vento e ti parlerà di me – Parte 2: L'affascino amoroso

Lunedì, 01 Giugno 2015 15:15 Written by

Per quanto lo status quo a volte paia non esser cambiato, il matrimonio, cinquant'anni fa in Basilicata era una cosa seria. Tra le sciagure che una famiglia contadina annoverava, dopo una pessima annata o cataclismi atmosferici, veniva la figlia non maritata, “zitella”. Che poi non era necessariamente acida, non aveva sempre i baffi o le sopracciglia unite. Ma restava comunque una piaga sociale ed, in quanto tale, da arginare.

Viaggio nei libri – Verrà il vento e ti parlerà di me – I luoghi: Torremozza (la torre).

Mercoledì, 27 Maggio 2015 14:42 Written by

"La mia terza vita la vidi materializzarsi a Torremozza, in una casa colonica tutta bianca, vicino alle stalle, rifinita con mattoni a vista. Lì avevano costruito degli alloggi per gli ospiti e la servitù. Il nucleo centrale invece era circondato da un porticato su cui si aggrappavano gli alberi di bouganvielle. Tutto intorno, il terreno si presentava così bruciato, selvatico e polveroso da richiedere l’intervento di un domatore, e proprio per quello i proprietari erano in cerca di un giardiniere”.

“Verrà il vento e ti parlerà di me” – Un caffè con Francesca Barra

Martedì, 12 Maggio 2015 15:41 Written by

Avete mai chiesto ad un covone di parlarvi del sole? E ad un panzerotto di raccontarvi del grano? E le nuvole, vi siete mai messi ad osservare le nuvole, stesi  -abusivamente - in un campo di grano d’estate? Saranno pure cose scontate, ma di queste esperienze t’accorgi solo quando sei oltre il tuo confine, al di là del tuo cielo. Perché se la Lucania ce l’hai dentro, è inevitabile che prima o poi ti esploda nel bel mezzo di un uggioso pomeriggio di lavoro. Specie se hai la scrivania a Milano ed il cuore a Policoro. Perché una di quelle cose che devi sapere, quando nasci a Viggiano come a Pisticci Scalo, è che prima o poi da lì te ne dovrai andare. Magari poi ci tornerai, magari no. 

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I colori della guerra. Ortega a Matera.

Martedì, 28 Aprile 2015 14:07 Written by

Si dice che il battito d’ali di una farfalla possa provocare un uragano dall’altra parte del mondo. È quel che definiscono Butterfly Effect. Te lo dice Bradbury, te lo cantano i Muse. Te lo legittima la matematica, con le “equazioni differenziali alle derivate parziali”. 

La vela nera di Teseo, di e con Gianni de Feo

Giovedì, 16 Aprile 2015 18:51 Written by

Je suis donc le fils de deux pères

l’un mortale et l’autre divin


Il buio è spezzato dal sottofondo parlato, dalla luce delle candele e dall’odore dell’incenso. Teseo è bendato e immobile al centro della scena e comincia un sirtaki che porta il pubblico a gauche et droite in una danza che riempie tutto il palcoscenico.

Il genocidio degli Armeni e il moderno revisionismo storico

Martedì, 14 Aprile 2015 23:01 Written by

 

E’ ormai un dato di fatto che, da un po’ di anni a questa parte, si è alle prese con una vera e propria operazione di restyling storico. Neo-intellettuali appena sfornati da prestigiosi atenei e con un aspetto da far invidia ai tanti by PalMall 1.2" style="background-color: transparent !important; border: none !important; display: inline-block !important; text-indent: 0px !important; float: none !important; font-weight: bold !important; height: auto !important; margin: 0px !important; min-height: 0px !important; min-width: 0px !important; padding: 0px !important; text-transform: uppercase !important; text-decoration: underline !important; vertical-align: baseline !important; width: auto !important; background-position: initial initial !important; background-repeat: initial initial !important;">modelli che solcano le passerelle di Milano, affollano l’ufficio del Ministro della Pubblica Istruzione di turno o i salotti dei tanti Bruno Vespa e Nicola Porro con l’obiettivo di scovare un piccolo stratagemma per allineare quanto successo in passato by PalMall 1.2" style="background-color: transparent !important; border: none !important; display: inline-block !important; text-indent: 0px !important; float: none !important; font-weight: bold !important; height: auto !important; margin: 0px !important; min-height: 0px !important; min-width: 0px !important; padding: 0px !important; text-transform: uppercase !important; text-decoration: underline !important; vertical-align: baseline !important; width: auto !important; background-position: initial initial !important; background-repeat: initial initial !important;">alla visione della classe politica dirigente.

Adamo ed Eva, l'amore e i suoi vizi

Lunedì, 13 Aprile 2015 20:53 Written by

Adamo & Eva si calano dal loro Paradiso Perduto con delle funi che altro non sono se non il cordone ombelicale che li lega a ciò a cui rinunceranno irrimediabilmente e consapevolmente per sempre: il primo Amore, Dio. Un distacco assoluto che non farà altro che condurre l’uomo verso uno sgretolamento totale e irreparabile.