Martedì, 11 Dicembre 2018

Una finestra sul Mondo

Una finestra sul Mondo (40)

Latest News

La regina delle cose inutili e meravigliose: Simone Giertz.

Venerdì, 14 Settembre 2018 10:57 Written by

 

Nella società occidentale si cresce sempre con l’idea che si debba fare qualcosa per poi riceverne un utile, un vantaggio o un beneficio a breve o lunga scadenza. Si studia per ottenere un lavoro più vantaggioso e meno stancante, si va in palestra per poter apparire più glamour, più vincenti e più richiesti in società e si compra l’ultimissimo ritrovato della telefonia mobile perché senza si sarebbe out.

Case per i senzacasa: il progetto di Pathway to Housing

Venerdì, 31 Agosto 2018 19:31 Written by

 

Mentre in Italia sembra finito da un pezzo il tempo in cui la politica, troppo impegnata oggi a conservare potere e privilegi, pensa ad assicurare il diritto ad una casa (anche popolare e scalcinata) ai cittadini, dall’altra parte del mondo, con una previdenza e lungimiranza invidiabile (e tutta all’americana) si pensa di dare casa non solo alle famiglie che non ce l’hanno ma anche ai senzatetto.

Da veleno a cura? I nuovi orizzonti farmacologici della ketamina

Venerdì, 17 Agosto 2018 19:01 Written by

Farmaco, in inglese, si dice ‘drug’: il che la dice lunga sulla natura e sugli effetti che, sin dai primordi, le medicine avrebbero potuto avere sull’individuo.

UNA FINESTRA SUL MONDO - Un capolavoro chiamato Dakota.

Domenica, 11 Febbraio 2018 08:44 Written by

Non sono uno di quelli fissati per le ricorrenze, ad onta del fatto che io svolga da circa venticinque anni, la parallela attività di ricercatore indipendente.

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Prendete un autore, un regista e un produttore televisivo come…
Noi italiani abbiamo per la casa una venerazione sacrale: accettiamo…
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Le sigarette Hiroshima e gli effetti della dissoluzione del blocco sovietico.

Lunedì, 05 Febbraio 2018 16:53 Written by

Se vi capitasse di passare dal confine tra la Georgia e la Turchia oppure tra l’Armenia e la Turchia, forse sarebbe saggio non chiedere sigarette a degli sconosciuti.

E sì: un gesto altrove banale e sicuramente amichevole, da quelle parti, potrebbe rivelarsi fatale per la vostra salute.

La storia sconosciuta della festa di Halloween

Mercoledì, 18 Ottobre 2017 20:13 Written by

Riflessioni storico-sociologiche su un appuntamento tanto amato quanto odiato

Un campo a forma di L: l’esperimento sportivo e sociale dell’AP Thailand.

Lunedì, 02 Ottobre 2017 12:53 Written by

In tutti i paesi a forte incremento demografico, tutti gli spazi utili sono utilizzati per costruire case o baracche: questo vale ancor di più per la Thailandia.

Questo magico e meraviglioso paese dalle straordinarie bellezze naturali ed umane (vi sono tra le ragazze più affascinanti del mondo), vive quotidianamente un processo di impoverimento territoriale a vantaggio della crescita, a volte incontrollata e quasi sempre disordinata, di quartieri più o meno legali molti dei quali sono veri e propri slums o baraccopoli.

In quei quartieri sovraffollati e ad alto rischio di devianza (traffico d’armi, spaccio, prostituzione maschile e femminile, etc.) sarebbe utilissimo creare dei luoghi d’incontro e di socializzazione pensati per far crescere in salute fisica e mentale tantissimi bambini e ragazzi che non hanno praticamente niente: ma non è semplice.

Infatti, soprattutto nei quartieri venuti su come funghi dal nulla, tutto lo spazio utile o quasi è stato utilizzato e rimangono disponibili solo alcune piccole porzioni di terreno delle forme più strampalate.

Per dare un senso a queste aree inutilizzate, per creare un luogo in cui i più giovani potessero trovare un loro spazio dedicato, l’AP Thailand, una società di costruzioni, ha pensato di inventarsi dei ‘campi da calcio non convenzionali’.

La cosa è presto detta: normalmente un campo da calcio è di forma rettangolare; ma se questa forma, in un intero quartiere, non si trova, perché non crearne uno di forma diversa ma con una superficie ed una divisione degli spazi di gioco simili a quelli dei campi ufficiali?

In questo modo sono nati campi di calcio a forma di ‘L’, a forma di ‘Z’, a forma di ‘U’ e c’è la speranza di crearne molti altri di forme ancora diverse.

Questo permette a tutti gli spazi di essere intelligentemente utilizzati, a tanti bambini e ragazzi di giocare in maniera sana e divertente, e a delle città che sarebbero apparse diversamente come alveari umani di avere un aspetto più normale.

E se, per segnare, bisogna svoltare l’angolo, chi se ne importa!

La struggente storia di un antico simbolo: il claddagh

Venerdì, 11 Agosto 2017 18:15 Written by

Il nostro mondo è pieno di simboli: dalle faccine degli emoticons alle chiocciole delle mails, dai cancelletti dei tweets alle strane rune del bluetooth.