Giovedì, 27 Gennaio 2022

INTERVENTI

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M5S, con i derivati la Regione gioca d'azzardo sulla pelle dei lucani: "evidenti le colpe della politica".

Venerdì, 17 Febbraio 2017 15:40 Written by

L'affaire "derivati" che ha finora comportato perdite per circa 40 milioni di euro si potrebbe classificare benissimo sotto la voce "sciacallaggio". Una scommessa a perdere, infatti, nata proprio su un mutuo che la Regione Basilicata ha stipulato dopo il sisma del 1998 - nel 2000 - per un ammontare di circa 212 milioni di euro.

A Scanzano Jonico in scena la più becera "banalità del male": A Report on the Banality of Evil

Sabato, 11 Febbraio 2017 22:09 Written by

No all'accoglienza di rifugiati a Terzo Cavone ( una decina fra donne e bambini) e “lucchetti” al centro sociale anziani. A Scanzano Jonico, fra l'ennesima rapina e (l'ennesima) macchina bruciata, si pensa ai nemici contro cui scagliarsi: donne, bambini e nonni.

Autobus incendiato, Bellitti (Pd): "i controlli vanno fatti prima degli incidenti non dopo"

Lunedì, 23 Gennaio 2017 10:48 Written by

I necessari controlli dello stato di obsolescenza dei mezzi adibiti al trasporto pubblico locale andavano eseguiti prima o comunque per tempo. E’ possibile che in Basilicata i controlli devono partire sempre dopo che si sia sfiorata una tragedia? Questo comportamento chiama in causa direttamente l’assessore regionale, Nicola Benedetto che non se la può cavare con un annuncio di un’imminente bando di ammodernamento del parco macchine della Basilicata. Tuttavia, all’assessore Benedetto, posso dire che per conoscere lo stato di obsolescenza degli autobus basta chiedere ai nostri studenti o ai lavoratori che ogni giorno sono obbligati a doverli prendere.

E’ opportuno che i competenti organi della Regione Basilicata, oltre a preoccuparsi di garantire moderni e rapidi collegamenti di trasporto su rotaia, come avvenuto con l’istituzione di corse Freccia Rossa, mostrino particolare attenzione alle modalità di erogazione del trasporto pubblico su gomma, richiamando le imprese concessionarie al rigoroso rispetto delle norme contrattuali.

Tuttavia va ricordato anche che Il Co.tr.a.b. (Consorzio Aziende Trasporti di Basilicata) ha sottoscritto un contratto di appalto con le Province di Matera e Potenza per la gestione dei trasporti pubblici di linea che scade il 31/12/2017. Il predetto appalto pubblico fu assegnato nel 2008 a seguito di procedura di gara ad evidenza pubblica. Tra gli obblighi contrattuali il Cotrab si impegnava ad utilizzare autobus con età media di 12 anni e comunque non superiore a 25 anni.

Purtroppo oggi il Cotrab utilizza quotidianamente circa 200 autobus tra Matera e Potenza con oltre 25 anni di età e molti hanno superato addirittura i 30 anni, come quello della Liscio Srl (impresa aderente Cotrab) che si è incendiato giorno 21/01/2017 sulla SS 106 Jonica.

E’ evidente che queste imprese non adempiono agli impegni contrattuali e che invece percepiscono ingenti risorse pubbliche per garantire il rispetto delle norme anche in tema di sicurezza, non rinnovando il
parco autobus si procurano un indebito arricchimento ed ingiusto profitto di diversi milioni di euro. Pertanto allo stato la presunta grave violazione è da ricercarsi precisamente nell'inadempienza contrattuale del Cotrab rispetto all'appalto sottoscritto con le province di Matera e Potenza.

La Regione Basilicata che sta predisponendo un bando per l'acquisto di autobus nuovi dovrà impedire di poter partecipare a coloro che sono stati inadempienti ai contratti sottoscritti perché bisogna farla finita con il maledetto modo di fare impresa solo utilizzando i soldi pubblici.

 

Pasquale BELLITTI
Segretario Provinciale PD

 

 

 

Allagamenti 106, Latronico (Cor): "intervenga l'Anas"

Lunedì, 23 Gennaio 2017 10:38 Written by

“E' bastata un po' di pioggia e il nuovo svincolo di Nova Siri marina sulla statale ionica di recente costruito dall'Anas , si e' allagato con rischi gravi per la sicurezza del traffico. Non e' la prima volta, sono due anni che si ripetono episodi di questo genere senza che Anas assuma gli accorgimenti del caso su un 'opera che ha appena collaudato”. Lo ha dichiarato l’on.Cosimo Latronico (Cor). “La condotta dell'Anas e' inescusabile e si aggiunge ad un modo di procedere che va censurato senza esitazioni. Le opere non sono state eseguite con correttezza ed adeguatezza, e per di più il progetto della variante di Nova Siri, non e' stato realizzato nel rispetto delle prescrizioni apposte al progetto originario dal Comune e dal Cipe. Nonostante gli impegni manifestati dall’Anas, che si impegnava a realizzare tutto quanto previsto nei progetti originari, ad oggi non si vede nulla e l'esercizio delle nuova infrastruttura determina nuovi pericoli e disagi. Tornerò a sollecitare i vertici della società perché sia fatta chiarezza sulla qualità delle opere eseguite, sulla coerenza degli interventi rispetto ai progetti approvati, e sulle opere da completare per rendere sicure e funzionali l'arteria e gli accessi all'abitato di Nova Siri marina, sia impegnando le risorse economiche rivenienti dal ribasso del progetto che quelle compensative. Le opere pubbliche devono migliorare lo stato dei luoghi, sarebbe una iattura anche per la reputazione dell'Anas se avvenisse il contrario”.

 

 

 

 

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POLICORO - Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti in questa prima…

TASSA EIPLI, DEVINCENZIS: DA PITTELLA E BRAIA NESSUNA RISPOSTA

Giovedì, 19 Gennaio 2017 21:37 Written by

"Saremo pertanto vigili sul raddoppio della seconda canna del Sinni anche in attesa che Pittella e Braia si decidano ad intervenire verso il popolo lucano con la cancellazione dell'illegittimo contributo EIPLI di cui mi sto occupando già da diversi giorni insieme ai sindaci del territorio"

SCUOLA. Giordano: "Impianti di riscaldamento inadeguati"

Venerdì, 13 Gennaio 2017 14:23 Written by

Le abbondanti e perduranti nevicate potrebbero mettere a rischio la validità dell’anno scolastico poiché si prospetta, specie nei comuni di montagna in cui non sarà possibile ripristinare la percorribilità delle strade e l’agibilità delle scuole, che si scenda sotto i 200 giorni di lezioni come prevede la normativa in materia. Ci sono poi le situazioni particolari di scuole in cui si è palesata, in occasione di queste forti  gelate, tutta la precarietà e l’inadeguatezza degli impianti di riscaldamento per cui non è escluso che, indipendentemente dal miglioramento delle condizioni metereologiche, altre sospensioni delle lezioni possano verificarsi.

E’ il caso dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Pitagora” di Montalbano Jonico. Nel plesso di Montalbano infatti le forti gelate della notte del 9 gennaio hanno letteralmente spaccato le 7 pompe idrauliche che alimentano l’impianto di riscaldamento. Non sarà facile e, soprattutto, non sarà rapida la riparazione dell’impianto poiché si tratta di pompe idrauliche obsolete e i cui pezzi di ricambio non sono di facile reperibilità. Si potrebbero verificare un paio di settimane di interruzione delle lezioni.

Al riguardo il Dirigente Scolastico della scuola Leonardo Giordano ha dichiarato:<< E’ a forte rischio la validità dell’anno scolastico. La provincia – devo dire la verità- da subito ha cominciato a contattare aziende e manutentori per cercare di intervenire quanto prima, ma le difficoltà determinate dalla neve alla mobilità in Basilicata e Puglia e l’obsolescenza dell’impianto non consentono al momento di andare oltre la fase della “diagnostica”. Anche il MIUR si sta muovendo. Infatti ci è giunta una richiesta di accertamento del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Ispettore Caputo, per una ricognizione degli impianti di riscaldamento malfunzionanti o in avaria totale a cui abbiamo prontamente risposto. Il neo sottosegretario De Filippo, che conosce bene in che difficoltà siano le scuole lucane per l’orografia e la vetustità delle infrastrutture, farebbe bene a predisporre un decreto di deroga dai 200 giorni di lezione per queste situazioni, tanto più che la medesima situazione si prospetta anche per altre regioni come la Puglia, l’Abruzzo o il Molise.>>

Il Dirigente Scolastico I.S.I.S. “Pitagora”

MONTALBANO JONICO

LA SEGNALAZIONE. Legambiente: "attività venatoria nei Calanchi di Montalbano Jonico"

Giovedì, 12 Gennaio 2017 07:33 Written by

Si avvia a conclusione la stagione venatoria 2016/17 e, nostro mal grado, ci troviamo a dover segnalare nuovamente abusi dei cacciatori e mancanza di controlli sul territorio da parte degli organi competenti. Continuano, infatti, ad arrivare presso la nostra associazione segnalazioni da parte di cittadini che lamentano attività venatoria all'interno della Riserva Regionale dei Calanchi di Montalbano, evidente sia per la presenza dei cacciatori che per gli spari che si odono e le cartucce che si trovano per terra.

Referendum, Pittella: "il verdetto delle urne è netto e duro"

Lunedì, 05 Dicembre 2016 18:41 Written by

Di seguito il commento post voto del presidente della Regione Marcello Pittella.