Sabato, 13 Agosto 2022

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Un ragazzo di Montalbano tra i morti del lager piemontese di Fenestrelle

Mercoledì, 23 Marzo 2011 01:17 Written by

Era di Montalbano Jonico uno dei ragazzi più giovani morti nel lager piemontese di Fenestrelle, ai confini con la Francia. Antonio Mosetti non aveva ancora compiuto 21 anni ed era stato lì deportato per essersi rifiutato di tradire il giuramento fatto al Re delle Due Sicilie Francesco II (Re Franceschiello) e di passare armi e bagagli con l’esercito piemontese. Quello di tanti giovani del sud è stato allora un raro di esempio di rifiuto del gattopardesco trasformismo, pagato con la sofferenza e la morte.

Alimenti gapponesi radioattivi,''nessun rischio per l’Italia''

Martedì, 22 Marzo 2011 16:23 Written by

“La situazione è molto più grave del previsto, quando si pensava ad un problema limitato ad un raggio di 20-30 chilometri, ed è scontato che qualche prodotto contaminato possa uscire dall’area di contaminazione”. È quanto ha affermato Peter Cordingley, portavoce da Manila per l'Ufficio regionale per il Pacifico Occidentale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in riferimento alle tracce di radioattività riscontrate nei prodotti alimentari giapponesi.

Giornata mondiale dell'acqua, Legambiente elenca benefici uso acqua di rubinetto

Martedì, 22 Marzo 2011 14:43 Written by

Liscia, gassata o di rubinetto? Sono molto rare le occasioni in cui in un ristorante o in una pizzeria ci viene offerta l’acqua di rubinetto, anzi a volte non viene servita neanche su esplicita richiesta e, cosa ancora più assurda, tutto questo ci sembra normale. Molti sono ancora i timori ed i miti da sfatare verso una delle risorse più preziose del nostro pianeta nonostante l’acqua di rubinetto sia sicura, economica, comoda e rispettosa dell’ambiente. D’altronde ci troviamo nel Paese in cui si ha il maggior consumo di acqua in bottiglia nel mondo, con circa 200 litri pro capite (oltre mezzo litro a testa al giorno).

No al Parco Tecnologico di Rotondella

Lunedì, 21 Marzo 2011 13:19 Written by

In base al Decreto Legislativo n.31/2010 lo chiamano Parco Tecnologico, ma intendono dire deposito di scorie radioattive. Da buon Parco tecnologico, il centro Itrec alla Trisaia di Rotondella ha, infatti, in progetto la realizzazione di due enormi capannoni per lo stoccaggio di rifiuti nucleari. Mentre sulla localizzazione dei siti per le centrali atomiche italiane c'è uno stop da parte del Governo - indotto dall'apocalisse nucleare giapponese - il programma per la localizzazione del "parco tecnologico" alias "deposito delle scorie radioattive" va avanti. Le consultazioni con le Regioni riprenderanno dopo il 23 marzo, data fissata per l'approvazione del cosiddetto 'decreto correttivo sul nucleare'.

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La mia candidatura nasce per mettere al centro della fase…
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LEGAMBIENTE. 'Rifiuti Basilicata: luci e ombre'

Sabato, 19 Marzo 2011 16:47 Written by

E’ stato presentato oggi il dossier di Legambiente “Rifiuti Basilicata: luci e ombre” la prima fotografia dei rifiuti industriali della regione. Marco De Biasi, presidente Legambiente Basilicata ha scritto in una nota. “L’analisi dei dati  sorprende soprattutto se messa a confronto con le altre regioni del sud: la Basilicata produce rifiuti industriali sette volte di più della Sicilia, tre volte di più della Calabria e della Campania. Una regione, la nostra, che però non ha un sistema industriale tale da giustificare una differenza così marcata. Delle due l’una: o in Basilicata tutto si svolge alla luce del sole, e viene dichiarato ogni grammo prodotto, oppure nelle altre regioni non tutta la produzione finisce nei documenti ufficiali”.

Barre di Elk River, servono soluzioni

Sabato, 19 Marzo 2011 16:33 Written by

Nel 1997 ho visitato, insieme ad altri operatori dell’informazione, le piscine in cui sono conservate le 64 barre radioattive provenienti dal reattore nucleare Elk River degli Stati Uniti. Prima di entrare ci venne fatto indossare un camice bianco munito di dosimetro, con ogni probabilità un camice piombato per proteggerci dalle radiazioni, e dovemmo calzare dei copri scarpe simili a quelli che si utilizzano nelle sale operatorie. All’ingresso ci venne misurato il livello di radioattività che in quel momento misuravano il nostro corpo ed i nostri indumenti. Ci trovammo improvvisamente catapultati in uno scenario adatto a girare un film di fantascienza di Stanley Kubrick.

Costi umani ed economici dell'Unità d'Italia per il Sud

Venerdì, 18 Marzo 2011 15:10 Written by

La vigilia delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia in Basilicata, sembra essere diventata un’occasione di dibattito intorno a qualche personaggio di indubbio spessore culturale, ma del quale sono più note le candidature politiche che le pubblicazioni, o lo spunto per aggressioni politiche intraspecifiche e aspecifiche da parte di altri personaggi notoriamente affetti da un io ipertrofico ed il cui lessico barocco  è quasi sempre scollato dalla realtà.  Si sono totalmente persi di vista alcuni aspetti del processo di unificazione nazionale che é doveroso  ricordare.

No Scorie Trisaia: ''La Regione si esprima su pozzi gas e megacapannone Sogin''

Venerdì, 18 Marzo 2011 15:06 Written by

ROTONDELLA - Nel confermare la “contrarietà all’allocazione in Basilicata di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione di combustibile nucleare, di stoccaggio di combustibile irraggiato e di rifiuti radioattivi né depositi di materiali e rifiuti radioattivi”, il Consiglio regionale oltre ad impegnare la Giunta regionale ad “attivare immediatamente il Cridan e l’Osan, valorizzando il sito di Terzo Cavone di Scanzano Jonico, ponga negli ordini del giorno altri due punti di notevole rilevanza: 1) il megacappone che Sogin vuole costruire all’interno dell’Itrec, troppo grande per contenere solo i  nostri rifuti di III categoria; 2) i pozzi di gas a 200 mt. dagli impianti dell’Itrec.