Giovedì, 07 Luglio 2022

CRONACA

CRONACA (4125)

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Itrec Rotondella, sequestrate tre vasche di raccolta acque

Venerdì, 13 Aprile 2018 17:11 Written by

Per evitare che continui lo scarico nel mare Jonio di acqua contaminata proveniente dall'impianto nucleare Itrec di Rotondella (Matera), la Procura della Repubblica di Potenza ha fatto eseguire stamani il sequestro di tre vasche di raccolta delle acque di falda e della condotta di scarico. I reati ipotizzati nell'inchiesta sono: inquinamento ambientale, falsità ideologica, smaltimento illecito di rifiuti e traffico illecito di rifiuti. Ma lo smantellamento del sito potrà proseguire [ANSA]

Lavori in corso: #StayMet

Venerdì, 13 Aprile 2018 11:20 Written by

Nei prossimi giorni il sito che ospita il periodico on line “ilmetapontino.it” potrebbe presentare problemi di consultazione a causa di importanti lavori di ristrutturazione e ammodernamento che interessano la piattaforma.
Gli articoli sulle principali vicende di cui ci interesseremo comunque saranno normalmente consultabili sulla pagina Facebook ufficiale.

A presto,
#staymet.

TRUFFATORE SERIALE, SCOPERTO FALSO VENDITORE SU UN NOTO SITO DI ANNUNCI ON LINE

Giovedì, 12 Aprile 2018 19:52 Written by

La Compagnia Guardia di Finanza di Policoro smaschera un truffatore seriale, finto venditore di prodotti vari su un noto sito di annunci on line. L’indagine è scaturita dalla denuncia presentata da un utente di Nova Siri (MT) intenzionato ad acquistare un climatizzatore di una nota marca ad un prezzo estremamente vantaggioso.
A seguito del pagamento, corrisposto mediante ricarica Postepay dopo una breve trattativa telefonica, il venditore si rendeva di fatto irreperibile.  Gli accertamenti delle Fiamme Gialle di Policoro sono stati espletati attraverso l’analisi dei tabulati telefonici e la localizzazione delle celle telefoniche interessate dal flusso di comunicazioni, incrociati con le informazioni acquisite dalle Banche dati in uso al Corpo e dai dati della Postepay. Si è potuto risalire, in tal modo, all’autore della truffa: un trentaduenne originario della provincia di Pescara, specializzato nell’utilizzo di SIM telefoniche appartenenti ad operatori mobili virtuali ed intestate ad utenti inesistenti: modus operandi già adoperato negli ultimi mesi per “piazzare” sul mercato virtuale altri prodotti inesistenti a discapito di ignari acquirenti di varie zone d’Italia.
L’odierna attività della Guardia di Finanza, che opera costantemente una serrata vigilanza nel mercato dei beni e dei capitali, si colloca nel più ampio contesto della salvaguardia della fede pubblica e della buona fede dei consumatori.

Droga, bilancio attività svolte dalla Guardia di Finanza

Martedì, 10 Aprile 2018 16:59 Written by

I finanzieri di Matera, come riportato in una nota diffusa in queste ore,  hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto ed alla prevenzione del micro spaccio di sostanze stupefacenti.  Il dispositivo, rafforzato con l’impiego delle unità cinofile in forza alla Compagnia di Matera, ha interessato le principali arterie stradali della provincia ed in particolare sia la Strada Statale 106 e che Strada Statale 7. Durante i suddetti controlli, grazie al fiuto delle Fiamme Gialle a quattro zampe VAMO e DAFNE, sono stati individuati ben 5 pusher (due dei quali tratti in arresto) e sottoposti a sequestro complessivi 50 grammi di sostanze stupefacenti tra cocaina, hashish, marijuana, crack. 16 invece sono i soggetti segnalati alle competenti Prefetture per uso personale delle citate sostanze proibite, a tre dei quali è stata ritirata anche la patente di guida. L’ambito operativo in questione, è rivolto soprattutto alla prevenzione a tutela dei giovani che risultano maggiormente esposti alle insidie connesse all’uso delle droghe.


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Un forte boato e poi le fiamme, a Scanzano Jonico attacco incendiario all’Apofruit. In mezzo il “giallo” dell’auto ritrovata a Recoleta

Martedì, 10 Aprile 2018 01:51 Written by

Un forte boato e poi le fiamme intorno alle 22,30 di ieri (lunedì) nel piazzale dell’Apofruit in località Parisi, poco dopo la notizia del ritrovamento di una macchina, uscita fuori strada, in località Recoleta: tutto in una notte, tutto a Scanzano Jonico.
Sull’eventuale collegamento fra i due episodi al momento è possibile fare solo supposizioni, nulla di ufficiale e assoluto riserbo da parte degli investigatori. Facile supporre che gli autori del presunto agguato incendiario abbiano usato l’Alfa Romeo ritrovata a Recoleta – centro agricolo a pochi chilometri da Parisi e comunque lontano dal centro abitato - per darsi alla fuga ma qualcosa potrebbe essere andato storto, forse il conducente ha perso il controllo della macchina, poi uscita di strada, per fuggire e abbandonare così il veicolo. Si tratta di supposizioni, nulla al momento trova riscontro in versioni ufficiali.
ROGO APOFRUIT
I Vigili del Fuoco di Policoro prontamente intervenuti hanno prima spento le fiamme altissime e poi messo in sicurezza la parte del piazzale su cui si trovavano bins, altro materiale plastico e pallet in legno, le operazioni di spegnimento e di bonifica sono durate alcune ore, sul posto anche i Carabinieri di Policoro che hanno proceduto, in sinergia con i Vigili del Fuoco, ai rilievi del caso. Ad agevolare le indagini potrebbero esserci i filmati delle telecamere ben visibili poste sui pali che circondano lo stabilimento protetto da recinzione e cancelli.

L’ALFA ROMEO RITROVATA A RECOLETA
La notizia del rinvenimento dell’auto è stata immediatamente successiva, l’incidente è venuto a qualche chilometro di distanza da Parisi, luogo in cui si è verificato l’incendio. A Recoleta erano in azione i Vigili del Fuoco, Carabinieri e uomini del Commissariato di Polizia di Policoro oltre ai mezzi dell’azienda Stigliano (soccorso stradale) a lavoro per liberare la strada.

IL “GIALLO”.
Chi ha guidato la macchina? C'erano più persone a bordo dell'Alfa? Sul punto al momento circolano solo ipotesi, sembrerebbe che una persona sia stata trovata a bordo ferita e poi soccorsa per essere accompagnata al Pronto Soccorso. La circostanza non trova riscontro in fonti investigative. Così come, in questa fase, resta solo un’ipotesi quella del collegamento fra i due episodi.
Saranno le indagini a svelare cosa c’è (o non c’è) fra i due episodi.
Resta, tuttavia, che Scanzano Jonico è di nuovo al centro di episodi gravi e che destano forte preoccupazione sulla natura dei fatti che turbano non poco le coscienze e il sistema economico virtuoso della cittadina che fonda la sua forza su agricoltura e turismo.

 

Questa sera a “Chi l’ha visto?” il caso di Matteo Barbalinardo, parla l'avv. Roberto Cataldo

Mercoledì, 04 Aprile 2018 20:48 Written by

Nella puntata della trasmissione “Chi l’ha visto”, condotta da Federica Sciarelli, che andrà in onda questa sera alle 21:15 su Rai Tre, si parlerà anche dell'omicidio Barbalinardo.

A parlare sarà il legale delle persone o ese, l'avv. Roberto Cataldo che probabilmente rivelerà anche le risultanze delle indagini e dell'udienza svoltasi innanzi al Tribunale per i Minorenni di Potenza. Non è ancora dato sapere se andrà in onda la

registrazione dell'omicida che registra la vittima, già agonizzante, supplicare aiuto e l' incalzante interrogatorio da parte del suo aguzzino, La comunità pisticcese attende risposte.

 

 

 

 

 

copyright foto:

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Spaccio e coltivazione abusiva di marijuana, giovane accusato e arrestato

Sabato, 31 Marzo 2018 12:16 Written by

Carabinieri della Stazione di Stigliano hanno tratto in arresto un 21 enne incensurato, originario di Stigliano per detenzione ai fini di spaccio, coltivazione abusiva, violazione di domicilio e furto di energia elettrica.
Il giovane l’aveva pensata bene. Introdottosi in due abitazioni, lasciate da tempo disabitate dai legittimi proprietari, ignari del fatto, aveva organizzato nella prima una serra con piante in vaso, con tanto di faretto alogeno, rigorosamente collegato abusivamente alla rete elettrica, mentre nell’altra provvedeva alla conservazione delle foglie di marijuana pronte per essere cedute. Per non permettere l’accesso, lo stesso aveva apposto due grossi catenacci ai portoni. Eventuali interventi in loco da parte delle Forze dell’Ordine, infatti, non avrebbero permesso di attribuire a lui alcuna responsabilità. Non ha fatto però i conti con i militari, al comando del Maresciallo Maggiore SALZANO Luigi, che dopo aver osservato gli strani movimenti del ragazzo ed aver documentato tutto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Matera, hanno ottenuto il mandato per la perquisizione domiciliare a carico dello stesso. Il giovane, vedendosi arrivare i Carabinieri è rimasto tranquillo consapevole che presso la sua abitazione non deteneva nulla di compromettente, o almeno pensava. I militari, però, trovate le chiavi dei catenacci hanno condotto il giovane presso i due stabili. Vedendosi scoperto ha tentato la fuga invano. I carabinieri lo hanno immediatamente bloccato. All’interno degli appartamenti, ormai a lui riconducibili, i militari hanno trovato n. 3 vasi con altrettante piantine di canapa, un faretto alogeno collegato abusivamente alla rete elettrica esterna, gr. 40 di marijuana esiccata e materiali vari, il tutto sottoposto a sequestro. Per il giovane sono scattate le manette e, su ordine dell’A.G., sottoposto agli arresti domiciliari. Le piante, dell’altezza media di cm. 50 circa, e la marijuana ritrovata, saranno inviate presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti di Taranto per stabilire la qualità, il numero di dosi ottenibili e dunque il valore sul mercato.

Arrestato dalla Polizia 22enne materano trovato in possesso di oltre gr.300 di hashish

Sabato, 31 Marzo 2018 11:52 Written by

Arrestato un 22enne di Matera perché trovato in possesso di hashish e di materiale per il confezionamento dello stupefacente.