Mercoledì, 06 Luglio 2022

PD Montalbano, ''festa democratica'' fitta di spunti

La “Festa democratica” si è svolta  domenica scorsa a Montalbano Jonico. “Questa iniziativa nasce dalla possibilità di dare spazio ai giovani per poter dire si io ci sto ad organizzare il futuro di questa società. Noi vogliamo un partito democratico in controtendenza, che sia aperto ai giovani e alle donne, riabbracciando l’idea iniziale del PD di affrontare realmente i problemi della gente.

Noi siamo cittadini montalbanesi, italiani ed europei, ed è per questo che abbiamo voluto parlare anche di Europa con la presenza del vice presidente del Parlamento europeo affinché sia dato un messaggio forte a questa società”. Così il capogruppo consigliare del PD di Montalbano, Piero Marrese, ha esordito nel primo incontro della serata intitolato “Europa coast to coast” -  appunti per il viaggio, assicurando come, in vista anche del prossimo congresso nazionale, ci saranno simili manifestazioni. A tutto campo è stata affrontata la questione politica, dal generale al particolare, dall’Europa ai piccoli paesi lucani, sfiorando anche tematiche mondiali. “Invertire l’Unione europea. Correggere le politiche di austerità che hanno aggravato la crisi importata.

Rilanciare la Costituzione italiana. Elezione diretta del presidente della commissione europea. Ridurre le tasse sul lavoro. Fare la legge elettorale. Agevolare i debiti delle imprese verso lo Stato”. Questi i progetti presentati dal vice presidente Pittella. Gianni Santoiemma, il neo segretario del circolo montalbanese, ha invece spiegato come meno finanza, meno banche e più politica possano essere le armi vincenti per agevolare lo sviluppo dell’Italia. A discutere sulla questione anche il segretario provinciale, Pasquale Bellitti e il senatore Carlo Chiurazzi.

Dopo l’intervallo musicale offerto dal gruppo folk della cittadina “Terravecchia”, si è dato il via alla seconda parte dell’evento “Giovani e donne” – il futuro della partecipazione, interamente curato dai GD locali, con la presentazione della campagna “Io ci sto”. Intervenuti a riguardo il segretario regionale dei Giovani democratici, Felice Tauro, il segretario GD di Scanzano Jonico, Giuseppe Gioia, il segretario GD di Montalbano, Andrea Casarano, e la direzione nazionale del GD nonché autore del libro “Basta Volerlo”, Ciccio Lattarulo. Dettagliate sono state le proposte sullo studio e sulla formazione annunciate dai GD come la riforma della legge del 1979 sul diritto allo studio che non è al passo con i tempi e non pone internet come strumento centrale della formazione dello studente, la  creazione di un osservatorio del diritto allo studio (previsto ma non ancora attuato) che coordini l’esercizio dell’insegnamento, il collegamento tra lo studio e il mondo del lavoro. Una proposta alternativa anche quella dell’impiego delle royalty del petrolio che dovrebbero in parte essere utilizzate per la formazione dei ragazzi lucani con la creazione di un centro di alta formazione finalizzato all’occupazione giovanile in ambito energetico. Il consigliere comunale Ines Nesi, unica donna ad intervenire, ha annunciato, infine, come il PD abbia bisogno di più figure femminili.

Read 1267 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 10:11
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