Mercoledì, 29 Maggio 2024

Il cimitero di Beech Grove

Da quando ho scoperto la comodità degli e-book (ebbene sì, persino una tra i più accaniti amanti della carta stampata cede di fronte alla possibilità di leggere ovunque, in qualsiasi condizione di luce, con un peso minimo fra le mani e con un’infinità di testi di ogni genere e dimensione collezionati in una libreria tascabile) dedico gran parte del mio tempo sugli store della rete. Mi affanno nella ricerca di parole ammiccanti, copertine intriganti, titoli accattivanti ed autori da scoprire. Ma, ahimè, il lato oscuro dell’autoproduzione è sempre in agguato e troppo spesso mi accorgo di aver sprecato invano tempo e batteria.

I megabyte vanno e vengono, cancello amaramente i file deludenti e magicamente si svuota la mia biblioteca immateriale, mentre curiosità e sete di trascorrere qualche ora in compagnia di un buon libro restano insaziate e insaziabili.

È un circolo vizioso. I pessimi acquisti provocano reazioni a catena. Per proporzionalità diretta, peggiore è la qualità, maggiore è il desiderio di rimediare. E così la mia libreria virtuale implacabilmente si riempie ancora e sempre di più, e gli occhi divorano senza tregua pagine su pagine nel disperato tentativo di scovare un talento degno di tale nome. E fortunatamente capita che nell’oceano del web, infestato fino all’inverosimile di aberranti creature prodotte dalla mente umana, riesco a pescare qualcosa di buono e il mio sforzo devoto è finalmente premiato.

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Recente scoperta è Daniele Fantini, uno dei pochi autori che è riuscito a coinvolgermi in una lettura appagante con il suo riuscitissimo “Il cimitero di Beech Grove”. Un boccone prelibato davvero. Un omicidio, un killer professionista e una macabra ambientazione. Fin qui un noir ordinario. Ma quando l’imbranato Buck, sicario tutt’altro che infallibile, sbatte la testa contro una lapide ecco intervenire una comunità di spettri evanescenti a controbilanciare l’esasperante normalità di personaggi e situazioni. Un sovrannaturale affatto gratuito, anzi saranno proprio questi straordinari fantasmi – ciascuno ben descritto nella sua individualità – ad avviare il motore della narrazione, catapultando il protagonista (e con lui il lettore) in un mistero da risolvere, in un giallo di cui si scoprirà partecipe. Da killer a detective ed infine eroe celebrato dalle anime di Beech Grove svegliate dal sonno eterno, Buck ha portato a termine un’impresa degna d’esser raccontata. Una sostanziosa ricompensa sembra sancire il lieto fine della stravagante vicenda.

E invece la storia dello sfortunato omicida non può certo concludersi così: bastano pochi istanti per rimescolare le carte e cambiare tutto, riaprire il gioco e cambiare una vita. Per sempre. “Tutto finisce quando deve finire”, con questo sottotitolo spartiacque si schiude una seconda parte di avventure, una cinquantina di pagine mozzafiato in cui si muovono nuovi improbabili personaggi, si infittiscono gli enigmi e si succedono nuovi colpi di scena. Persino Buck non è più lo stesso… Unico filo conduttore, unico punto di riferimento che si mantiene saldo, è il cimitero con i suoi strambi abitanti. Eppure anche nella piccola cerchia degli spiriti di Beech Grove qualcosa muterà grazie all’intervento di Buck, di un’inaspettata aiutante e del fato. E così, mentre il cerchio della narrazione si chiude, la comunità si allarga e la fine, ancora una volta, sembra preludere ad un nuovo inizio.

Con questa felice sintesi di noir, giallo e meraviglioso, Daniele Fantini entra a pieno titolo tra i miei scaffali digitali. “Il cimitero di Beech Grove” è un racconto breve entusiasmante, avvincente e sorprendente dall’inizio alla fine. Smuove la fantasia e l’ingegno, fa sorridere e non delude le aspettative neanche del lettore più esigente. Il tutto coronato da una prosa brillante e movimentata che scorre piacevole e rapida. Chi non lo legge dovrà vedersela con lo spirito di Hammons!

“Il cimitero di Beech Grove” è disponibile su ITunes e IBooks.

 

Sara Calculli


 

Read 1678 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 09:49
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