Martedì, 21 Maggio 2024

Workshop internazionale su riuso acque reflue, il 29 e 30 aprile a Potenza

POTENZA - Nei giorni 29 e 30 aprile, presso l’Aula Magna dell’Università degli Sudi della Basilicata in via Nazario Sario, su iniziativa della Scuola di Ingegneria ed in collaborazione con la FAO -Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura - si terrà il workshop internazionale dedicato alle problematiche ad alle prospettive di utilizzo delle acque reflue trattate. Le due giornate di lavori riuniranno studiosi provenienti da università e centri di ricerca italiani e dai paesi del Nord Africa presenti con delegazioni da Egitto, Tunisia, Algeria e Marocco. 

All’iniziativa ha dato supporto la Regione Basilicata, l’ATO-Servizio Idrico Integrato della Basilicata, l’Acquedotto Lucano S.p.a., il Comitato Italiano per l’Irrigazione ed il Drenaggio, il Gruppo di ricerca Italiano di Ingegneria Sanitaria Ambientale e Cebasmed (Centro Studi Basilicata Mediterraneo).

Numerose le rappresentanze istituzionali. Oltre alla delegazione FAO, guidata da Douglas McGuire del Dipartimento Foreste, sarà presente l’Ambasciatore del Marocco in Italia, Hassan Abouyoub, il governatore della Regione Basilicata, Vito De Filippo, il vicepresidente vicario del Parlamento Europeo, Gianni Pittella (in videomessaggio), il presidente di Al, Rosa Gentile, il commissario ATO S.i.i., Angelo Nardozza, il segretario generale Comitato Italiano per l’Irrigazione ed il Drenaggio, Marco Arcieri.

Le problematiche e le prospettive di uso delle acque reflue saranno affrontate con uno sguardo alle esigenze del Nord Africa. I cambiamenti climatici, infatti, stanno interessando la regione mediterranea con ricorrenti emergenze idriche che, se per i paesi industrializzati rappresentano un grave rischio per l’economia, per le popolazioni dei paesi in via di sviluppo possono significare la stessa sopravvivenza. In un contesto di scarsità idrica, la competizione per acqua dolce, per gli usi potabili, industriali ed agricoli, si esaspera e porta spesso a conflitti e scelte poco razionali. In questo scenario le acque reflue rappresentano una irrinunciabile risorsa integrativa alla quale è particolarmente interessato il settore agricolo e agro-forestale.

Alcune delle relazioni riguarderanno l’aspetto ambientale del riutilizzo di acque reflue e dei vantaggi in termini di riduzione dell’inquinamento dei corpi idrici ricettori, recupero di elementi fertilizzanti e riduzione dell’emissione complessiva di gas-serra.

Una sessione tematica dei lavori sarà dedicata al progetto FAO GCP/RAB/013/ITA, varato nel 2012 e finanziato per il primo anno dalla cooperazione Italiana. Se ne discuterà con le delegazioni, del mondo universitario e istituzionale di Algeria, Egitto, Marocco e Tunisia. I risultati del workshop,  e le raccomandazioni che ne deriveranno, saranno posti all'attenzione di paesi donatori e delle agenzie internazionali di finanziamento per il loro sostegno.

Di seguito il programma dettagliato del workshop internazionale.

Lunedì  29 Aprile

Ore: 8.30 – 9.00

Registrazione dei partecipanti

 

Ore 9.00 – 10.00

Sessione di apertura. Moderatore: Ignazio M. Mancini, Direttore Scuola di Ingegneria Università della Basilicata

Saluti

· Mauro Fiorentino, Rettore Università  della Basilicata

· Douglas McGuire,  Dipartimento delle Foreste , FAO

· Angelo Nardozza,  Commissario ATO-Servizio Idrico Integrato della Regione Basilicata

· Rosa Gentile,  Presidente Acquedotto Lucano S.p.a.

· Marco Arcieri, Segretario Generale Comitato Italiano per l’Irrigazione ed il Drenaggio, ITAL– ICID

 

Ore 10.00-12.00

Sessione 1 : Problematiche ed opportunità nel riutilizzo delle acque reflue. Moderatore: Salvatore Masi, Scuola di Ingegneria Università degli Studi della Basilicata

Alfieri Pollice, Istituto di Ricerca sulle Acque - Consiglio Nazionale delle Ricerche – ISRSA-CNR (Ba)

Tecnologie ed esperienze di riuso di acque reflue

Giorgio Bertanza, Università degli Studi di Brescia

Pianificazione del riuso di acque reflue:valutazione della sostenibilità tecnico economica

Donatella Caniani, Scuola di Ingegneria Università della Basilicata

Aspetti ambientali del riuso delle acque reflue trattate: impatto sulla qualità delle acque in sistemi fluviali

Severino Romano, Scuola  di Agraria Università della Basilicata

Disponibilità di acque reflue e sviluppo di filiere bioenergetiche

Javier Mateo Sagasta,  Dipartimento Risorse Naturali FAO

La visione della FAO sul riutilizzo delle acque

 

Ore 12.00 – 13.30

Sessione 2. Cooperazione tra Regione Basilicata, Marocco e FAO nel quadro del progetto FAO Italia.  Moderatore: Michele Vita, D. G. Dipartimento Attività Produttive, Politiche d’Impresa, Innovazione Tecnologica. Regione Basilicata

 

· Giovanni Quaranta, Università della Basilicata, Il progetto di cooperazione CapitalMed

· Vito De Filippo, Presidente della Regione  Basilicata

· Hassan Abouyoub, Ambasciatore del Marocco in Italia

· Douglas McGuire, Dipartimento delle Foreste, FAO

· Video messaggio di Gianni Pittella, Vice presidente del Parlamento Europeo

 

Ore 13:30 15.00, Pausa Pranzo

Ore 15:00 – 17.00

Session 3. Presentazione del primo anno di attività del PRIN – Progetto di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale- del MIUR. Riuso delle acque reflue: problematiche operative ed inquinanti emergenti. Moderatore, Giorgio Bertanza, Università degli Studi di Brescia

 

Giorgio Bertanza, Università degli Studi di Brescia

Rimozione di microinquinanti dalle acque reflue mediante trattamenti convenzionali ed avanzati.

Daniele Goi, Università degli Studi di Udine

Sperimentazione di nuove tecnologie per la disinfezione dell'acqua da recuperare.

Salvatore Masi, Scuola di Ingegneria Università della Basilicata

Rimozione selettiva degli inquinanti dalle acque reflue urbane per applicazioni agronomiche e forestali.

Ezio Ranieri, Politecnico di Bari

Impianti di fitodepurazione per la rimozione di inquinanti convenzionali e non convenzionali

Bartolo Dichio, Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni Culturali, Università della Basilicata

Sostenibilità agro-ambientale dell'irrigazione di olivo con acque reflue urbane trattate: effetti applicativi a lungo termine

Paolo Roccaro, Università degli Studi di Catania

Sviluppo e applicazione di un sistema di supporto alle decisioni per la valutazione della fattibilità e sostenibilità dei progetti di riutilizzo delle acque reflue.

 

17:00 - Discussione: Moderatore: Daniele Goi, Università di Udine

Relatori delle sessioni precedenti

Autorità regionali e tecnici degli organi di gestione delle acque

Partecipanti al workshop

Ore 15:00 – 17.00

Sessione Parallela FAO (dedicata ai paesi e alle istituzioni partner di progetto) – Moderatore: Douglas McGuire,  Dipartimento delle Foreste, FAO

Il progetto FAO:” Forest restoration in Algeria, Egypt, Morocco and Tunisia using treated wastewater to sustain smallholders' and farmers' livelihoods" GCP/RAB/013/ITA”, risultati e sviluppi futuri

 

Martedì  30 Aprile

Ore: 9.00 – 13.00

Sessione 4. Riutilizzo delle acque reflue in ambito mediterraneo: problematiche operative ed esperienze per il trasferimento di tecnologie. Moderatore: Mauro Centritto, Istituto per la protezione delle piante, IPP-CNR (FI)

 

Sabrina Ait Ouakli-Rachedi (Ms.), Nasr Eddine Kazi Aoual, Direction Générale des Forêts, Alger, Algeria.

Punti salienti del progetto FAO in Algeria: problematiche e sviluppi futuri

Paolo De Angelis, Dipartimento per l’Innovazione nei Sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali, Università della Tuscia.

Tecnologie di Fitotodepurazione per la riduzione dell’inquinamento ed il sostegno dei settori forestali ed agroforestali in ambito Mediterraneo

Sayed Khalifa, Undersecretariat for Afforestation and Environment, Cairo, Egypt

Ahmed Ali Amer El-Settawy, Forestry and Wood Technology Department, University of Alexandria, Alexandria, Egypt

Risultati del primo anno del progetto FAO in Egitto: suggerimenti e possibili ricadute

Mohammed Issoual, Haut Commissariat des Eaux et Forêts et à la Lutte contre la Désertification, Marrakech, Marocco

Naaila Ouazzani (Ms.), Said Wahbi, Tawfik El Moussaoui Université Cadi Ayyad, Marrakech, Morocco

L'impianto di fertirrigazione per il ripristino della cintura verde di Marrakech: problematiche e sviluppi futuri

Pausa caffè

Mr. Mohamed Larbi Khouja, Institut de Recherches en Génie Rural Eaux et Forêts, Ariana, Tunisia

Mr. Ridha Haddad, Direction Générale des Forêts, Béja, Tunisia

Esperienze e problematiche per il riutilizzo di acque reflue in Tunisia

Salvatore Masi, Rafet Ataoui, Scuola di Ingegneria Università della Basilicata

Realizzazione di un progetto pilota di fertirrigazione in Tunisia

Severino Romano, Scuola di Ingegneria Università della Basilicata

Il mercato dei crediti di carbonio: un utile strumento per migliorare il valore economico delle colture bio-energetiche

Alberto Del Lungo, Dipartimento Foreste, FAO

Il progetto FAO risultati conseguiti e  scenari futuri

Discussione

 

Ore 13.30, Pausa Pranzo

 

Ore 15.00 – 17.00

Rafforzare la cooperazione e le capacità tecniche fra l’Italia ed i paesi mediterranei sull’uso delle acque reflue in sistemi agroforestali di zone aride (in Inglese). Moderatore, Douglas McGuire, Dipartimento Foreste FAO

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