Ad accogliere i partecipanti, l’avv. Raffaello De Ruggieri della Fondazione Zetema che, in affiancamento agli Enti territoriali (Comune, Provincia, Parco insieme all’APT), patrocina il Festival. Il coordinatore scientifico di “Light Mobility”, l’ing. Marco Bresci dell’ACI e della rassegna nazionale “Eco Mobility”, ha sostenuto gli aspetti qualificanti della mobilità eco-sostenibile per una innovativa circolazione turistica, a basso impatto ambientale. Mentre la prof.ssa Eugenia Monzeglio, presidente dell’Istituto Italiano per il Turismo per Tutti, si è intrattenuta sull’accoglienza, a Matera, del target turistico, espressione di bisogni speciali.
Di seguito, gli stimoli qualificanti di Matteo Bonazzi, attivo nella Direzione Generale, Innovazione e Ricerca della Commissione Europea; Alessandro Ferri di Itstrade Roma, Marco Foti per la Regione Marche, project manager dell’iniziativa TASMAC nel programma europeo Life Plus, sui temi innovativi di buona pratica nella mobilità turistica delle città attrattive, Giuseppe Estivo su “Torino SMART City”, sul piano del traffico attuato dall’Assessorato alla Mobilità del Comune di Torino.
Insomma nella scenica coreografia delle mongolfiere in volo sul paesaggio culturale dei Sassi, a terra, il Festival lancia l’idea di una buona pratica per una mobilità urbana e turistica, all’insegna delle energie leggere e dolci, a basso impatto ambientale. Si intende così esaltare il paesaggio ambientale e culturale, di antica solidarietà e accessibilità, con un turismo “light” ed ecosostenibile, “slow” ed accessibile a tutti. Per le sfavorevoli condizioni metereologiche di queste giornate di marzo, sfortunatamente i voli non sono stati possibili. E’ di quest’ultima ora l’annuncio dei promotori del Festival che il raduno delle mongolfiere viene rinviato al periodo tra il 24 aprile e il 5 maggio, sperando che allora il tempo sorrida.
Intanto, continuano gli appuntamenti culturali e artistici promossi a terra. Per giovedì 28 marzo, appuntamento con il cinema e la fotografia. Al cinema Comunale, alle ore 17, con replica alle 18,30 e 20,30, la proiezione di quattro cortometraggi d’autore del cine club “Vittorio De Sica” di Rionero in Vulture, dedicati al “Vento”, “Acqua”, “Terra”, “Fuoco”. Sul grande schermo la rievocazione degli elementi naturali che nei Sassi e nel prospiciente altipiano murgico contrassegnarono la storica, emblematica vicenda umana dell’insediamento nel contesto rupestre del Sito, dichiarato vergogna nazionale e poi elevato all’alto riconoscimento Unesco, quale patrimonio dell’umanità. Nella stessa giornata, un secondo appuntamento. Alle ore 18,30, si inaugura il Museo del “Cinema nei Sassi”, al Sasso Barisano in via Vetera. Il Museo celebra la memoria visiva e cine-fotografica, che l’Associazione Pier Paolo Pasolini, su incoraggiamento della Film Commissio, dedica a Matera. Mimì Notarangelo è testimone e autore dei materiali di questa memoria. Nel Museo, ”Il Vangelo secondo… Matera”, con le foto di scena che Mimì Notarangelo scattò nel 1964 sul set del film “Il Vangelo secondo Matteo”, girato nei Sassi da Pier Paolo Pasolini.