Giovedì, 07 Luglio 2022

Frammartino (Policoro è tua): 'Su via Venezia non miracoli ma messa in sicurezza e rispetto dei diritti'

POLICORO - "Policoro e Venezia potrebbero promuovere un gemellaggio, visto che molte cose uniscono la nostra città con uno dei gioielli d’Italia. Lopatriello amava paragonare Marinagri alla città lagunare veneta, perchè sorge sul letto di un fiume, ma la Venezia di cui vogliamo parlare oggi è una via, anche essa ricorda, quando piove, l’acqua alta della famosa città Serenissima. Una strada quella di via Venezia, come le foto dimostrano, impraticabile per la famiglia che ci abita e che da anni inutilmente chiede interventi all’amministrazione senza avere una risposta.

Eppure questi cittadini come tutti pagano le tasse ed hanno versato quando hanno costruito gli oneri, non quelli taroccati e dimezzati come è stato consentito a tanti grandi imprenditori edili, ma quelli costosi fatti di migliaia di euro che si richiedono senza sconti agli onesti cittadini, impedendo a questi che hanno una attività artigianale di lasciare i mezzi in altri luoghi vista l’impraticabilità della strada che non consente la sosta nei propri garage con costi aggiuntivi d’impresa. Ma questo è niente se su quella strada non sorgesse la più grande centrale elettrica della città, quella primaria e comunque una delle più grandi del metapontino. Allora il problema non diventa solo una questione di un privato cittadino ma di interesse pubblico. Infatti ci chiediamo, visto che la strada è in quelle condizioni disastrate, come si potrà celermente intervenire in caso di incendio, tenendo conto che tale impianto sorge a poche centinaia di metri in linea d’aria con vai Barletta, un quartiere densamente popolato. Chiediamo quindi a salvaguardia della sicurezza di Policoro un intervento immediato all'amministrazione comunale per rendere praticabile quella strada sgarrupata. Non vogliamo la doppia corsia ma almeno che sia praticabile e chiediamo la messa in sicurezza della zona, e che non ci faccia sentire un paese da terzo mondo. A Leone e ai suoi prodi chiediamo meno feste e annunci e qualche azione di normale manutenzione e messa in sicurezza della strada, non atti rivoluzionari ma normali e sacrosanti diritti".


Policoro è Tua
Frammartino Ottavio


Read 759 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 09:22
Rate this item
(0 votes)