Giovedì, 27 Gennaio 2022

Atto III. Come difendersi dai fallimenti immobiliari

In queste brevi note sul d.lgs 122 vale la pena soffermarsi un momento sulla natura della fideiussione e la sua efficacia. Si tratta, nelle intenzioni del legislatore, di assicurare il patrimonio dell’acquirente di immobili in costruzione, vale a dire di chi, anticipando quote più o meno consistenti del prezzo del bene di cui perfezionerà il trasferimento di proprietà, non potrebbe vantare alcun credito privilegiato nei confronti di chi non riuscisse a consegnargli il bene.

Come ottenere questo risultato? La fideiussione bancaria ad escussione immediata permette una restituzione in tempi brevissimi della somma garantita, circa 30 giorni. Questo consente di mantenere l’intenzione di destinare la quota di denaro all’acquisto del bene ma orientando l’acquirente verso un altro costruttore. È un elemento importante, perché uno degli effetti importanti del fallimento è proprio quello di sottrarre denaro e risorse al settore delle costruzioni.

La natura stessa del bene casa è tale per cui difficilmente la famiglia che perde tanto soldi può ritornare sul mercato in un periodo ragionevolmente breve. Così che il fallimento del costruttore nel quale incappa, oltre a rappresentare un dramma per chi perde i soldi e la casa, si trasforma in una ulteriore dispersione e distruzione di risorse. Con l’escussione quasi immediata della fideiussione, invece, la capienza delle finanze famigliari destinate alla casa si mantiene integra e può orientarsi verso altro operatore sul mercato. Questo aspetto della norma e della sua applicazione non è stato spesso sottolineato e, se letto correttamente, è proprio l’elemento che dovrebbe spingere l’imprenditoria sana e davvero produttrice di ricchezza ad applicare la legge senza indugi e perplessità. Altro discorso meriterebbe la garanzia assicurativa.

Il legislatore ha distinto tra le agenzie assicurative finanziarie comprese nell’elenco art. 106 del testo unico bancario e quelle del 107. Le prime non controllate e quindi a forte rischio di essere fraudolente, quelle invece comprese nell’art. 107 controllate da Bankitalia. Il d.lgs. 122 obbliga, come si diceva in apertura, il costruttore a fornire fideiussione bancaria o assicurativa. In questo caso da società compresa nell’elenco 107. Nel caso delle fideiussioni assicurative i tempi dell’escussione sono in genere più lunghi. Si tratta in ogni caso di tempi in grado di consentire il pieno ripristino della capienza finanziaria della famiglia coinvolta.



Riccardo De Benedetti, vicepresidente Assocond Conafi

Nella sezione Legale tutte le pubblicazioni inerenti il d. lgs 122

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