Giovedì, 07 Luglio 2022

Pietro De Silva tra gli attori del film di Albano: ''Grande entusiasmo sul set''

"Una domenica notte" è il lungometraggio interamente ambientato in Basilicata e diretto dal giovane regista Giuseppe Marco Albano, interessante promessa del cinema italiano. Il film sta riscuotendo un buon successo di pubblico e critica e tra gli attori di cui vanta il cast artistico c'è Pietro De Silva. Abbiamo discusso con lui del momento di particolare crisi che investe anche il settore cinematografico.

Com'è andata con le riprese del film "Una domenica notte"?

Benissimo, clima meraviglioso sul set e grande entusiasmo.

Raccontaci del tuo ruolo.

Sono un amico di Antonio Andrisani e mi presto a dargli consigli spassionati sulla sua attività di regista esordiente.

"Una domenica notte" è un film girato a Sud, tra Potenza e Matera, conosci le due città?

A Potenza ci sono stato per il teatro mentre Matera la adoro e la trovo una città scolpita nella roccia,una sorta di opera d'arte a cielo aperto.

A che punto è il cinema italiano oggi?

Piuttosto patetico tranne sporadici casi di giovani autori illuminati

Il Sud è, da sempre, una delle location più suggestive in cui ambientare film eppure non riesce ad emergere in tutta la sua forza, come mai?

Per ragioni squisitamente economiche  e per un disinteresse  atavico e diffuso verso gli investimenti in campo artistico e culturale.

Meglio vivere in provincia o in città?

La provincia è viva e piena di iniziative, le città sono nel degrado e nel disinteresse fatto di mancanza di solidarietà e iniziativa.

Hai recitato accanto a Benigni, ne "La vita è bella", film che passerà alal storia e ti abbiamo visto in tv proprio l'altra sera. Quanti dei lavori fatti fino ad oggi meritano di essere celebrati dalla storia?

Tutto il cinema neorealista italiano,la stagione della grande commedia all'italiana, i capolavori di Fellini, Elio Petri, Pasolini e tanto altro ancora. Abbiamo un passato da far rabbrividire tutto il cinema americano.

Cosa vuol dire fare l'attore oggi?

Schiattare dalla fame.

Cosa vuol dire fare l'attore in Italia?

Galleggiare nella mediocrità.

L'attore è un pupazzo nelle mani di un regista, convieni?

Non sempre, ci sono registi che adorano gli interpreti propositivi.

In cosa differiscono l’attore e il regista?

Ci sono mille differenze, una fra tutte :la responsabilità del prodotto. L'attore presta la sua arte,il regista la responsabilità nel risultato complessivo dell'opera.

Consigli per aspiranti attori?

Non cominciare a farlo

Consigli per aspiranti registi?

Cercatevi un produttore lungimirante e intelligente (ammesso che ce ne siano ancora in circolaziione)

A cosa stai lavorando ora?

All'allestimento teatrale di “Uomini sull’orlo di una crisi di nervi” e alla ripresa del successo teatrale “Nemici come prima”.

A cosa vorresti lavorare in futuro?

Alla salvezza dell'umanità.

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