Giovedì, 07 Luglio 2022

Il ritorno di John Giorno a Tursi

Tursi - John Giorno, un pezzo di storia della pop art letteraria americana e fra i massimi esponenti della beat generation e dell’underground newyorchese, sarà oggi a Tursi per visitare quella che fu la terra dei suoi avi. Per l’artista italo-americano è la terza visita a Tursi negli ultimi sei anni, mancava dal 2007.

Indimenticabile la sua presenza del 2005, quando è stato protagonista del video d’arte “Nine Poems in Basilicata”, del regista potentino Antonello Faretta. Un poetry film girato in nove comuni lucani, tra i quali anche Tursi, dove in Rabatana venne ambientato “Just Say No to Family Values”. Con Giorno che declama una poesia in un piano sequenza che ha vinto, tra gli altri premi, anche il Festival di Poesia di Berlino.

Questa volta sarà accompagnato dall’amico pugliese Manlio Capaldi, artista e autore di programmi sperimentali per la Rai, e da Rosanna D’Angella, ricercatrice archivistica, che venne incaricata nel 2005, dallo stesso Giorno, di ricostruire la genealogica familiare che ha comprovate origini lucane. I Panevino, infatti, che danno il nome all’omonima frazione tursitana, erano suoi antenati e hanno rappresentato un pezzo di storia locale talmente importante da meritare un popolare riconoscimento.

Nella sua lunga carriera artistica ha collaborato con William Burroughs, Laurie Anderson, Patty Smith, Jasper Johns, Robert Rauschenberg, Keith Haring e con l’icona pop Andy Warhol.

(Foto di Salvatore Verde)

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