Sabato, 13 Luglio 2024

26 e 27 marzo il Fai e la famiglia Battifarano aprono Torre Bollita ai visitatori

NOVA SIRI – Quest’anno tra i prestigiosi luoghi inseriti nella “Giornata di Primavera” organizzata dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) per il 26 e 27 marzo prossimi ci sarà anche “Torre Bollita” di Nova Siri, struttura difensiva aragonese voluta nel 1520 dal vicerè di Napoli, Pedro da Toledo, per salvaguardare il territorio dalle invasioni dei pirati turchi. “L’iniziativa è in perfetta sintonia con la linea culturale dell’Amministrazione”, ha detto il Consigliere delegato Giuseppe D’Armento, che ha aggiunto: “Sono davvero orgoglioso di vedere Torre Bollita all’interno di un progetto di respiro nazionale”.

L’evento, patrocinato dal Comune di Nova Siri e dalla Regione Basilicata, è inserito all’interno delle celebrazioni ufficiali della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Per festeggiarlo il FAI ha proposto un percorso speciale di “150 luoghi per 150 anni”, luoghi che evocano eventi legati al nostro Risorgimento. Infatti, ai piedi della Torre novasirese riposa il medico patriota garibaldino, Pietrantonio Battifarano (1827 – 1878), che partecipò a Capua ad una delle ultime battaglie dei Mille.

Le visite saranno guidate dagli "apprendisti ciceroni", studenti del “Liceo Classico di Nova Siri – sezione associata all’ISIS “Pitagora” di Montalbano Jonico. Hanno curato la loro formazione i docenti Maria Salvatrice Elisabetta Boccardi, Patrizia Silvano, Raffaele Carucci e Michele Scarano coordinati dalla preside prof.ssa Maria Amorigi. Parteciperanno all’evento anche le allieve hostess dell’Istituto Tecnico Commerciale, per Geometri e Tecnici del Turismo “Manlio Capitolo” di Tursi che sovrintenderanno all’accoglienza dei visitarori.

Il Ciclamino – associazione di cicloambientalisti Matera - associata FIAB ONLUS, domenica 27, a partire dalle ore 10,00 organizza in contemporanea una passeggiata in bici con partenza dal Castello del barone Berlingieri, attraverso il Parco archeologico di Policoro, ci si dirige verso il mare e quindi all'oasi Bosco Pantano. Attraversato il Sinni, si visita Torre Bollita con rientro a Policoro alle ore 18. Ai fini della sicurezza il sito sarà presidiato dai volontari della Protezione Civile. Le visite sono a contributo libero: la Fondazione chiede a tutti i visitatori di contribuire con l’iscrizione o con un contributo per sostenere concretamente la natura, l’arte e le tradizioni d’Italia per i quali il FAI si batte tutti i giorni dell’anno. E’ possibile iscriversi e trovare informazioni sul FAI e su Giornata FAI sul sito http://www.giornatafai.it.

La famiglia Battifarano, proprietaria della Torre, ha infuso entusiasmo e vigore all’intera organizzazione e realizzazione dell’evento.

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