Giovedì, 13 Giugno 2024

Come bloccare il vomito nei bambini

Come bloccare il vomito nei bambini

Il vomito, spesso accompagnato dalla nausea e dalla diarrea, è tra i sintomi più frequenti che compaiono nei bambini, sia quelli molto piccoli che in quelli in età scolare. Un sintomo difficile da analizzare che solitamente è conseguenza di forme virali che colpiscono i più piccoli soprattutto in Primavera e Autunno, virus che fanno il loro corso e che nel giro di poche ore scompaiono lasciando debolezza e nausea.
Quando si presenta il vomito, e prima di chiamare il medico, è opportuno evitare che il soggetto si disidrati, infatti, questo è uno degli effetti principali ed è decisamente pericoloso per le conseguenze che potrebbe causare sull’organismo. Per evitare la perdita rilevante di liquidi, si consiglia di far bere al bambino piccoli sorsi di tisane, o anche di bevande non gassate, in modo da mantenere in equilibrio i liquidi di sostentamento del corpo.
E’ fondamentale evitare di forzare a mangiare il bambino che sta soffrendo gli attacchi di vomito, in quanto ciò potrebbe aggravare la situazione. Solo una volta placato il vomito è possibile insistere con dei cibi leggeri come delle fette biscottate, del riso o petto di pollo, ma sono sufficienti anche dei piccoli bocconi di pane.
Oltre ad essere legato ai virus di stagione il vomito è spesso sintomo di altre patologie da non sottovalutare come la celiachia, o anche gastroenterite acuta, ma, a volte, può essere causato anche da situazioni psicologiche rilevanti che devono essere prontamente analizzate, in quanto possono essere causate da cause differenti da persona a persona.
Legato a nausea e vomitovi è anche l’acetone, che provoca un’alterazione del metabolismo dei grassi, i cui sintomi sono alitosi ed un colore giallastro delle urine: è possibile curare l’acetone somministrando gli zuccheri.
Bloccare il vomito nei bambini: Plasil, Nausil e Peridon i farmaci più comuni
Come spiegato nella guida approfondita del Faro pediatrico, nel caso in cui il vomito non cessi nel giro di 48 ore è bene chiamare il medico che, analizzata la situazione, prescriverà dei farmaci appositi per evitare di far degenerare la situazione e dover ricorrere al pronto soccorso, dove il bambino potrebbe essere sottoposto a flebo reidratanti.
I farmaci più noti alle mamme (a cui si consiglia di evitare il fai da te), sono soprattutto il Plasil, il Nausil e il Peridon, tutti in grado di riportare in poche ore alla normalità il bambino colpito da attacchi di vomito. I farmaci citati, oltre ad avere un effetto bloccante sul vomito, allo stesso tempo riescono a far scomparire la nausea che è spesso strettamente legata al senso di disgusto provocato dal vomito.
Si discute molto sull’impossibilità di usare lo Zofrantra le mura di casa, questo farmaco è, infatti, somministrato solo in ospedale. Lo Zofran è un farmaco a base di ondansetron, principio attivo che va ad agire direttamente sul centro encefalico che controlla il vomito (chiamato ipotalamo). Circa 30 minuti dopo la sua somministrazione si tenta di reidratare il soggetto che, se risponderà alle cure, verrà rimandato a casa, in caso contrario sarà ricoverato e sottoposto alle flebo per favorire la reidratazione del corpo. La ragione per cui non viene consigliato l’uso dello Zofran fuori dagli ospedali è dovuta al fatto che è un farmaco utilizzato soprattutto per bloccare il vomito dei pazienti oncologici sottoposti a terapia chemioterapica. Tuttavia, neipronto soccorso,molti pediatri somministrano lo Zofran a bambini in piena crisi, anche perché il suo effetto è immediato e decisamente molto utile per limitare le conseguenze decisamente fastidiose date da un vomito continuo.
In conclusione, quando un bambino soffre di vomito, in maniera continuativa, è fondamentale riuscire ad individuare le cause ed affidarsi ad un professionista (contattando il proprio medico o recandosi al pronto soccorso), limitando al minimo le iniziative fai da te.

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