Lunedì, 20 Settembre 2021

Estate di Isabella, si tirano le somme: circa 20mila i visitatori all'edizione numero 28

Estate di Isabella, si tirano le somme: circa 20mila i visitatori all'edizione numero 28 Featured

Valsinni- Settembre, è tempo di bilanci, si guarda agli eventi organizzati e al loro esito, con un occhio al passato e uno al futuro. Si è conclusa il giorno 1 settembre, nel paese lucano, “L’Estate d’Isabella”, la manifestazione estiva dedicata alla poetessa Morra organizzata dalla Pro Loco di Valsinni in collaborazione con il comune nell’ambito delle attività del Parco Letterario, giunta quest’anno alla sua XXVIII edizione. Circa ventimila i visitatori, un numero importante per un paese che conta poco più di 1.500 abitanti. A partire dal 28 luglio, giornata inaugurale, le strade del centro storico hanno ospitato turisti provenienti da tutta la penisola, interessati e sempre più coinvolti dalla poesia di Isabella, “la voce più autentica ed originale della lirica del ‘500” come definisce la poetessa il critico Benedetto Croce. Menestrelli, acquaiole e cantastorie hanno fatto rivivere un tempo lontano e quasi sembrava di abitare nell’antico e gelido castello dei Morra circondati dalla corte, da guardie e giullari. Molto bravi gli animatori che, vestiti gli abiti d’epoca, hanno coinvolto con versi e canti i tanti turisti. Nel cartellone, visite al castello spettacolarizzate, rappresentazioni teatrali e cenacoli sotto le stelle allietati dalla musica dei “Menestrelli senza..Re”. In scena, a seconda dei giorni, tre spettacoli diversi: “Il Borgo Racconta” di Ninì Truncellito e Mimmo Rago, un viaggio sentimentale tra le vie del borgo, con varie figure rinascimentali, suggestivo e coinvolgente; “Isabella Vivrà”, il dramma scritto da Gennaro Olivieri, attuale presidente della pro loco, un dialogo tra la poetessa, i fratelli e la madre che termina con la morte fisica della Morra ma con la vita eterna donatele dalla sua poesia e dal ricordo perenne: “Isabella Vivrà in tutte le donne libere”. Le domeniche di agosto in scena, invece, “Benedetto Croce: diario di un pellegrinaggio” di Gennaro Olivieri, che racconta l’interesse e l’amore del critico contemporaneo per Isabella, e due commedie, portate in scena dalla compagnia teatrale “Il Gafio”: “Belfagor arcidiavolo” e “La Mandragola” entrambe scritte da Ninì Truncellito, storico presidente della pro loco e fondatore del Parco Letterario I. Morra, liberamente tratte dalle opere di Machiavelli. Un programma articolato e vario, di grande spessore culturale. Da ammirare l’impegno degli animatori che per 36 sere, ininterrottamente, hanno lavorato per far rivivere il loro paese e far conoscere la storia e la poesia di Isabella. In loro si nota un attaccamento quasi viscerale con la loro terra, le proprie radici e la storia. Nell’arco della manifestazione è stato consegnato il premio “Isabella Morra” al prof. Giovanni Caserta, noto storico lucano, sempre attento alle vicende morriane e tra i più importanti biografi di Isabella. Si dice soddisfatto dell’andamento della manifestazione il presidente Olivieri che, chiusi i bilanci si è già rimesso al lavoro con i suoi animatori per organizzare i prossimi eventi, tutti naturalmente legati al personaggio più illustre del paese: Isabella Morra. Il giorno 21 ottobre, in occasione della giornata nazionale de I Parchi Letterari, il castello di Valsinni rimarrà aperto per visite guidate gratuite.

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