Sabato, 13 Luglio 2024

POLICORO, DI PIERRI:  "E’ SEMPRE LA STESSA STORIA"

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Già il 22 agosto scorso il consigliere Giuseppe Maiuri, di Policoro Futura, raccolte le sollecitazioni di tanti cittadini, denunciava il grave stato di abbandono della villa comunale, uno dei polmoni verdi più importanti della città sia per la sua posizione strategica che per la storia e la tradizione che incarna nella nostra giovane comunità.
La villa infatti si presentava e si presenta avvolta dal degrado e dall’incuria, ai limiti della vivibilità e della legittima fruizione sociale : sporcizia ovunque, scarsa cura del verde, giochi per i bambini ad alto rischio di pericolosità (addirittura chiodi e viti fuoriescono dalle strutture in legno e le due altalene risultano logorate e poco sicure nei giunti, così come insicuri e malamente manutenuti sono anche i giochi collettivi).

Lo stesso Maiuri, essendo passati pochi giorni dall’insediamento della nuova amministrazione, espressamente dichiarava di voler evitare (ed infatti evitava) di dare rilievo mediatico alla situazione confidando però in un impegno concreto ed immediato “prima che qualcuno si faccia male”.
Sta di fatto che siamo arrivati a metà ottobre e non solo nulla di concreto è stato fatto, ma la situazione è gravemente peggiorata; sembra infatti che anche questa amministrazione sia più preoccupata di non perdere punti e consensi sui social network (come in un “grande fratello” collettivo) che di operare seriamente nell’interesse della collettività.
Sono di oggi e dei giorni scorsi le segnalazioni di cittadini (soprattutto anziani e mamme con bambini) che a tutte le ore del giorno si imbattono regolarmente in villa in soggetti apparentemente senza fissa dimora, visibilmente alterati dall’uso di alcool o altro, che praticamente vivono nella villa comunale, dormendo su cartoni e usando regolarmente le aiuole come wc, e che peraltro minacciano ed ingiuriano chiunque si avvicini.
Addirittura anche le donne che, senza materiale e strumenti idonei, dovrebbero in questi giorni occuparsi della pulizia della villa, si trovano a subire tali comportamenti intimidatori.
E dunque, se fino a qualche tempo fa la villa era luogo abbandonato e patria dello spaccio di droga, oggi è una vera e propria terra di nessuno, rischiosa sotto il profilo della sicurezza ma anche dell’igiene e della sanità pubblica.
Tutto ciò mi ha indotto, stamattina, a segnalare al Comune di Policoro ed all’opinione pubblica (anche con foto) la situazione di degrado e pericolosità riscontrata.
E infatti, in primo luogo si segnala la primaria necessità di dare una risposta sociale ad un fenomeno drammatico (quello dei senza tetto) che a Policoro sino ad oggi non si era mai radicato, e che è indicativo di un mutamento dei tempi e di un grave disagio sociale rispetto al quale – finito il tempo della campagna elettorale - si chiedono poche chiacchiere ma un immediato intervento dei competenti servizi sociali a tutela della dignità degli esseri umani, chiunque essi siano e da dovunque provengano.
Oltre a ciò, però, è assolutamente necessario anche intervenire con altrettanta immediatezza per restituire la villa comunale alla sua funzione naturale di parco per bambini, giovani, famiglie ed anziani e dunque renderla accessibile a tutti senza rischi per la sicurezza, la salute e l’igiene.
La vigilanza ed il monitoraggio costante, la cura del verde e dei giochi, la pulizia quotidiana e quella straordinaria, e magari piano piano anche un sistema di video sorveglianza (cosa che chiediamo da tempo) sarebbero misure idonee a dare davvero dignità non solo alla villa comunale ma attraverso di essa all’intera comunità e a quel punto sì che si potrebbe davvero iniziare a dire che … è tutta un’altra storia. Ma se le cose stanno così come le vediamo, è sempre la stessa storia, né meglio né peggio.
Gianni Di Pierri

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