Venerdì, 19 Agosto 2022

LA LETTERA. Cerchiamo di essere più vicini ai nostri giovani

LA LETTERA. Cerchiamo di essere più vicini ai nostri giovani Featured

E' difficile affrontare giornalisticamente un evento come quello dell'estremo sacrificio, ultimo rifugio per chi vive questa tragedia interna e tutta e solo sua. I sistemi informatici, i social che dovrebbero eliminare l'isolamento in realtà contribuiscono ad aumentarlo, anche le amicizie reali diventano virtuali.  Il nostro vivere quotidiano fatto sempre più da gesti ripetitivi, sempre uguali , noiosi e monotoni. Un futuro sempre più lontano da noi e quindi l'oblio dell'essere prevale , anche noi diventiamo una via di mezzo tra un ectoplasma e un ologramma, sembra che abbiamo perso la nostra identità umana. Quando prende corpo questa dimensione, si perde la cognizione del tempo e la conoscenza di noi stessi, i nostri limiti ci sommergono , ci soffocano tanto da farci desiderare l'annullamento. Un giovane, di una piccola comunità cittadina, a soli 19 anni ha deciso di togliersi la vita questo conta. Cerchiamo di essere più vicini ai nostri giovani perché stanno dimostrando una estrema fragilità, hanno bisogno di aiuto , di punti di riferimento dove confrontarsi impedendo così loro di isolarsi per cercare soluzioni che , soluzioni non sono. Loro sono il nostro futuro , non dimentichiamolo mai e  che questa scelta , venga definitivamente abbandonata da chi l'ha pensata come soluzione.

 

Giuliano Savi, professore e giornalista

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