Lunedì, 22 Aprile 2024

Calcio a 5, serie A2. “Vittoria amara” per l’Avis Borussia Policoro contro la Meta: teppista spinge la panchina ospite e ferisce l’allenatore in seconda Giuffrida

Calcio a 5, serie A2. “Vittoria amara” per l’Avis Borussia Policoro contro la Meta: teppista spinge la panchina ospite e ferisce l’allenatore in seconda Giuffrida Featured

La gara, per la cronaca, è finita 6 a 5 per l'Avis Borussia Policoro

"Ci prendiamo questa vittoria con un po' di amaro in bocca". Così l'allenatore dell'Avis Borussia Policoro Leopoldo Capurso ha commentato, al termine della partita di ieri pomeriggio, il brutto episodio accaduto sul parquet del Palaercole ai danni della Meta C5 e in particolare dell'allenatore in seconda Sebastiano Giuffrida, che è stato colpito alla testa dalla copertura della panchina, spinta da un tifoso locale, che ha poi invaso il campo tentando di aggredire alcuni giocatori avversari, ma per fortuna immediatamente neutralizzato da altri tifosi. Il fattaccio è accaduto al termine di una lite verbale tra alcuni tifosi del Policoro e i giocatori della Meta. 

A questo punto la partita è stata sospesa dagli arbitri per permettere ai soccorsi di entrare in campo e curare Giuffrida, rimasto a terra privo di sensi e poi trasportato all’ospedale civile di Policoro per una tac di controllo, che non ha riscontrato traumi cerebrali. Quindi solo una brutta botta in testa, che ha permesso a Giuffrida di far ritorno illeso in Sicilia con la squadra. Durante la sospensione c’è stata una trattativa tra gli arbitri e le squadre sul continuare o meno la partita. Nel comunicato ufficiale della Meta si legge che “la gara è ripresa contro il volere dei giocatori ospiti, scossi per l’accaduto, a causa della pressione degli arbitri e del Policoro”. Versione smentita dalla società jonica che precisa che “non c'è stata nessuna pressione sugli arbitri a far continuare la partita dopo l'interruzione”. Gli arbitri, coadiuvati anche da un commissario della Divisione Calcio a 5, hanno deciso di riprendere la sfida dopo l’arrivo delle forze dell’ordine nel Palazzetto.

Per la cronaca la gara era sul risultato di 5 a 4 per la Meta quando è stata sospesa a circa 3 minuti dalla fine ed è finita con la rimonta dell’Avis Borussia che ha chiuso la gara 6 a 5.

La società dell'Avis Borussia comunque con un comunicato ufficiale chiede ufficialmente scusa ai siciliani, e spiega che “sono situazioni che non devono verificarsi e comunque vanno prevenute. Infatti – continua la nota - come da normativa, durante la settimana si fa ufficialmente richiesta di forza pubblica, seppur episodi del genere comunque non sono mai accaduti al Palaercole”.

A fine gara anche mister Leopoldo Capurso è davvero mortificato per quello che è successo non riesce a godersi la vittoria: "purtroppo sono situazioni che nello sport non dovrebbero succedere, io in trent'anni non ho mai vissuto situazioni del genere. Cercheremo di capire meglio cosa è successo, siamo davvero mortificati come squadra e come società. Sulla partita i ragazzi hanno reagito bene ad una gara che si era messa male per alcuni nostri errori difensivi, siamo riusciti a rimontarla fortunatamente".

La reazione della Meta C5 è naturalmente più dura. Nel comunicato ufficiale si legge che “la Meta C5 dopo aver dominato la partita surclassando l’avversario di lusso chiamato Policoro a casa sua, cede la vittoria ai padroni di casa che si portano i tre punti dopo aggressioni, minacce ed invasioni di campo. Dovremo parlare di sport ed invece sembra un bollettino di guerra”. La squadra siciliana se la prende anche con la terna arbitrale, che “in maniera cervellotica guardava solo a terminare la gara, favorendo gioco forza Policoro, non tenendo cura di una squadra e società aggredita, schiaffeggiata moralmente e spaventata”.

Anche il presidente della Meta Musumeci alza e voce e chiede giustizia. “Sono molto addolorato e spero che ci sia una mano ferma della Divisione e della giustizia sportiva che possa tutelare lo sport e il futsal e chi fa sacrifici enormi come la Meta ogni giorno per portare i veri valori sul campo. Dalla decisione che verrà presa dalla Divisione e dagli organi di giustizia sportiva passerà anche il futuro della Meta, perché sono pronto - conclude - a ritirare la mia squadra se non vedrò immediata giustizia sull’accaduto”.

Infine è arrivato il comunicato ufficiale della Divisione Calcio a cinque, in cui si legge che “preso atto degli episodi di violenza occorsi sui campi di Policoro e Corigliano, nel rispetto delle procedure di competenza degli organi di Giustizia Sportiva, condanna fortemente ogni condotta contraria ai principi di lealtà e correttezza sanciti dal Codice di Giustizia Sportiva. La Divisione, come deliberato dal Consiglio Direttivo dello scorso 8 febbraio a Napoli, in applicazione del progetto “Tolleranza Zero”, si riserva di agire nelle opportune sedi per tutelare la disciplina del Calcio a 5 e tutti i suoi appassionati”.
Non sono da escludere, infatti, conseguenze e sanzioni per la società del Policoro. Se sarà sconfitta a tavolino, squalifica del campo o altro, si scoprirà nei prossimi giorni

Formazione Avis Borussia Policoro: Vincenzo Laviola, Rocco Salvatore Silletti, Giuseppe Lillo, Junior Silon, Fernando Calderolli, Cristiano Scandolara, Fabricio Urio, Fernandes Moreno Osvaldo, Manuel Patamia, Conrado Sampaio, Dante Greco, Leonardo Pio Regina. Allenatore Leopoldo Capurso

Formazione Meta: Andrea Coco, Giovanni Messina, Guglielmo Ficili, Pierangelo Toledo, alenadro La Rosa, Jean Michel Schacker, Sebastiano Tornatore, Guolherme Pereira Gomes Da Silva KAPA, Alejandro Vega Herrero, Iuri Miguel Scheleski Gomes, Carmelo Musumeci. Allenatore Salvatore Samperi

Arbitri: Antonio Marino di Agropoli e Nicola Raimondi di Battipaglia, cronometrista Giuseppe Aumenta di Sala Consilina.

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