Martedì, 17 Maggio 2022

A Scanzano Jonico in scena la più becera "banalità del male":  A Report on the Banality of Evil

A Scanzano Jonico in scena la più becera "banalità del male": A Report on the Banality of Evil Featured

No all'accoglienza di rifugiati a Terzo Cavone ( una decina fra donne e bambini) e “lucchetti” al centro sociale anziani. A Scanzano Jonico, fra l'ennesima rapina e (l'ennesima) macchina bruciata, si pensa ai nemici contro cui scagliarsi: donne, bambini e nonni.

Hanno dentiere affilate e bastoni potenti; i più moderni (parliamo dei bastoni) hanno la luce led e sono retrattili. Poi, è la volta dei veri terminator, veri pericoli pubblici (Donald Trump direbbe: public enemy #1) donne e bambini fuggiti dalla guerra, dall'inedia e dall'infibulazione.

Scanzano Jonico ha paura: è un attacco alieno. Roba che nemmeno James Cameron riuscirebbe a far di meglio dall'alto della sua regia, e con tanto di Arnold Schwarzenegger come attore protagonista. Nemmeno lui - James Cameron - riuscirebbe nella sua opera di intimidazioni psicologica. Perché di questo si sta parlando.

Sì, è necessario inventarseli i nemici quando in realtà non esistono. E' la base minima da cui partire per dar vita alla propaganda più penetrante e banale. La stessa che qualche decennio fa ha consentito il massacro di circa 15 milioni di esseri umani: la banalità del male.

Già, la “banalità del male” di cui ci ha già raccontato la Arendt, uomini mediocri e sobillatori che agitano le masse fino all'illusione estrema: i nemici sono i bambini e le mamme che fuggono dalla guerra e gli anziani del centro sociale (di Scanzano Jonico come di Canicattì o Vattelapesca). Il centro sociale: un posto pericoloso che deve essere chiuso a chiave.

I “nonni” non sono più gli affettuosi complici dei nipoti: i nonni sono i nemici da combattere, quelli ai quali togliere spazi sociali. E perché no, da deportare negli ospizi. Sì, è vero, è stato solo  per qualche ora, ma quanto basta per capire qual è l'antifona con tanto di voci in ottava a far da eco su "facebook".

I nostri nonni, a Scanzano Jonico, provincia di Matera (città capitale europea della Cultura 2019), sono stati dissacrati, profanati, vilipesi e esiliati.

“Oggi”, a Scanzano Jonico, è stata tentata l'ennesima rapina in un negozio. Per fortuna i presunti responsabili sono stati affidati alla giustizia.

Ma dei crimini contro l'umanità chi risponderà? Degli avvelenatori di pozzi, che con i loro 100 voti riescono a orientare un risultato elettorale, chi avrà il coraggio di sbarazzarsi?

I nonni, le mamme, i bambini, sono stati sconsacrati. E' la notizia del 2017, al netto di qualsiasi considerazione.

Da Scanzano Jonico è tutto.

Gianluca Pizzolla

Read 2473 times Last modified on Sabato, 11 Febbraio 2017 23:36
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