Domenica, 24 Ottobre 2021

L’ora legale, la certezza della pena ed altre favole

L’ora legale, la certezza della pena ed altre favole

“Abbiamo trenta indizi che ci consentiranno di arrivare all’assassino”. E della serie “prometti certo e vieni meno sicuro”, se l’omicidio si vede dal mattino, quello di Garlasco – stando alle premesse - doveva essere un gioco da ragazzi. Indagini lampo avviate nel 2007 e durate giusto quei dieci anni in più rispetto a Grey’s Anatomy, senza che ad oggi esista la certezza di un movente, di un’arma, figurarsi della pena.

O anche uno straccio di assassino con cui prendersela nelle bestemmie. Il tutto perché, se un punto fermo abbiamo in Italia, sono i casi risolti: i sucidi, i rei confessi e quelli di Montalbano.

E a Cogne, amena località un tempo nota solo ad Heidi e Messner, non è andata diversamente. C’erano una casa, una mamma, un figlio sullo scuolabus ed un altro ucciso, senza che sia chiaro da chi, come e perché. Per un delitto eseguito in otto minuti - tempo insufficiente anche a cuocere le penne rigate - in un casolare che anche il Gps avrebbe fatto fatica ad individuare. Sentite le caprette, costituitesi parte civile, ad oggi si sospetta degli omertosi cerbiatti.

Ma poteva esimersi la Basilicata dalla rassegna degli orrori? Così, con la consueta flemma, nel 2010 aderiamo alla campagna “trova anche tu l’assassino dopo 17 anni”, scoprendo il cadavere di Elisa Claps – nientepopodimenoché - nel luogo in cui era stata avvistata l’ultima volta: in chiesa. Nella Trinità, in Via Pretoria, a Potenza. Che non è proprio come dire: “in Vicolo Rosica, a Cersosimo”. Ed un killer – persona insospettabile che tagliava capelli alla gente per strada - arrestato dagli inglesi per un omicidio analogo, con l’Italia a prendere appunti di Procedura Penale.

Infine, c’è Perugia: un festino, tre imputati ed il cadavere di Meredith. Con la classica frase speranzosa - in pieno stile Capodanno - degli inquirenti, degna solo di Law and Order. La Giustizia italiana, in quanto a tempi, comunque, non si è mai sentita il Mc Donald’s, gradendo parallelismi con le glaciazioni piuttosto che con il Crispy McBacon. Così, dopo soli 8 anni scarcera gli unici due papabili assassini e li risarcisce pure per danni morali. E mentre in Italia entrava l’ora legale, Raffaele e Amanda uscivano dal carcere. Con Guede, che a quel party manco voleva andarci, a pagar pegno per tutti, a scontare il concorso in un omicidio senza materiali esecutori. E la Knox, tra la minaccia ed il nuntio vobis, a promettere che prima o poi tornerà a Perugia.

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