Giovedì, 26 Maggio 2022

Unesco Giovani: a Matera una giornata dedicata ai diritti umani

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L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 10 Dicembre del 1948, a Parigi ha approvato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Tuttavia, ancora oggi, in molti Stati, vengono violati i diritti di uguaglianza e di pari dignità fra gli esseri umani. In alcuni Paesi gli individui che non condividono l’ideologia dominante non possono manifestare liberamente il proprio pensiero. Nell’era della post-modernità quasi tutte le società sono diventate multietniche e spesso individui provenienti da Paesi culturalmente e socialmente diversi si trovano, non senza difficoltà, a dover co-abitare. 

In occasione, quindi, della giornata mondiale dei diritti umani, il Comitato Giovani Unesco Basilicata in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi di Basilicata ha organizzato ieri presso Casa Cava a Matera un evento di promozione e sensibilizzazione alla conoscenza dei Diritti Umani dal titolo “Parole civili: il diritto di essere umani liberi e uguali” con particolare riferimento a:

Art. 1 “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

Art. 2 “Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità”.

Partendo dai primi due articoli, il Comitato è intervenuto alla conferenza focalizzando l’attenzione sulla libertà di stampa e di espressione degli individui. In questa occasione è stato oggetto di confronto e dibattito culturale anche il delicato tema dell’immigrazione. Secondo l’organizzazione non governativa, Reporter Senza Frontiere, più di un terzo della popolazione mondiale vive in paesi in cui il sistema democratico non esiste e pertanto il diritto di esprimersi liberamente insieme alla libertà di stampa è negato. L’interesse degli psicologi è proprio quello di promuovere lo sviluppo di un pluralismo culturale che faciliti la riduzione del pregiudizio tra individui culturalmente diversi, favorendo un maggior contatto garantito dalla libertà di espressione individuale.

I soci del Comitato Giovani Unesco Basilicata insieme all’Ordine degli Psicologi hanno cercato di co-costruire, in occasione della celebrazione della giornata dei Diritti Umani, un dialogo e uno scambio finalizzato a sostenere la libertà di espressione e di informazione degli individui, valorizzando le diversità culturali.

Sono intervenuti alla discussione la Dott.ssa Eleonora Gentile, psicologa e assegnista di ricerca presso l'Università degli studi di Bari, la Dott.ssa Maria Antonietta Amoroso, consigliere dell'Ordine degli psicologi di Basilicata, la Dott.ssa Paola Andrisani, osservatorio migranti Basilicata, l'Ammiraglio Mascia, l'Avv. Ivana Pippozi, consigliera regionale di parità, la Dott.ssa Silvana Arbia, giudice Corte d'appello di Milano e infine il viceministro dell'Interno Filippo Bubbico. Infatti l’evento è stato patrocinato dal Ministero degli Interni e dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali).

 

 

 

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