Mercoledì, 06 Luglio 2022

Policoro, consiglio comunale. Leone: “il patto con la città prevede di approvare il regolamento urbanistico”

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Approvati due ordini del giorno. Ampia discussione sulla crisi politica

Un’ampia discussione politica si è sviluppata martedì sera durante il Consiglio comunale della città di Policoro, che non veniva convocato dal 30 luglio scorso, nel quale il Capogruppo dei Trenta Giuseppe Montano aveva dettato al sindaco le condizioni necessarie per la fine della legislatura e chiesto ai suoi assessori di “fare le scelte che più sentivano appropriate al momento storico e politico attuale.”. In questi due mesi e mezzo si sono consumati degli strappi: i consiglieri dei Trenta hanno deciso di abbandonare la maggioranza garantendo, però, l’appoggio esterno per i punti del programma elettorale messi in cantiere e non ancora approvati, mentre gli assessori Scarcia e Padula hanno rimandato al mittente la richiesta di dimissioni dichiarando la “morte” del gruppo Trenta.

DISCUSSIONE CRISI POLITICA L’assise di martedì, quindi, si è aperta con la richiesta della minoranza di discutere di questa perdurante crisi politica con l’obiettivo di chiarire l’esistenza o meno della maggioranza che sostiene dal 2012 il sindaco Leone. Come già in altre occasioni, sia il presidente del Consiglio Giovanni Lippo (Trenta) che il sindaco Rocco Leone si sono rifiutati di affrontare questo tema, spiegando che non era all’ordine del giorno e che l’opposizione doveva presentare una mozione. “In questo consiglio comunale avremmo preferito discutere prima di politica e poi dei punti all’ordine del giorno – ha affermato Fabiano Montesano (Pd) - perché i cittadini ci chiedono continuamente qual è la situazione amministrativa e politica del Comune di Policoro e se esiste ancora una maggioranza. Noi riteniamo di no”. Sulla stessa scia l’intervento di Francesco Fortunato (Pd). “Dopo due mesi e mezzo abbiamo l’occasione – spiega - di poter finalmente parlare di un’eventuale crisi di questa maggioranza che crea danni a tutta la gestione amministrativa di questa città. Non dobbiamo mettere la testa sotto la sabbia”. Infine Fortunato si è rivolto ai consiglieri dei Trenta invitandoli ad intervenire per fare chiarezza. “Non abbiamo fatto nessuna mozione – spiega, invece, Gianni Di Pierri (Policoro Futura ) - perché ritenevamo che il Consiglio comunale fosse il luogo dove si discutono i problemi. C’è una città allo sbando – attacca Di Pierri – ed è un obbligo della maggioranza spiegare le condizioni politiche ed è un diritto dei cittadini sapere”. Molto breve la replica del sindaco Leone che sperava di poter chiudere la polemica con il suo intervento. “Una maggioranza c’è – afferma Leone - se gli atti presentati in Consiglio comunale vengono approvati. Il resto è filosofia e populismo. A me fa piacere – continua il sindaco - se c’è una parte della maggioranza che mi vota solo se faccio le cose bene. Questo – conclude – è un’ulteriore garanzia di trasparenza. L’assessore al turismo, Massimiliano Padula, ha invece, criticato la visione di una città allo sbando, elencando i successi dell’amministrazione soprattutto sui temi dei rifiuti e delle presenze estive. “È inutile – ha controbattuto il capogruppo del Pd Gianluca Marrese – continuare a discutere. I cittadini giudicheranno l’operato dell’amministrazione tra 5 mesi alle elezioni comunali. Sono sotto gli occhi di tutti – ha continuato Marrese – le tante cose che non funzionano e sono preoccupato per chi si troverà ad amministrare dopo”.

ORDINI DEL GIORNO Chiusa la discussione politica, si è passato poi ai punti agli ordini del giorno che sono stati approvati entrambi. Il primo, l’adesione all’ente di governo per i rifiuti e le risorse idriche della Basilicata, è stato approvato con 8 voti favorevoli (la maggioranza più Fabiano Montesano), 3 astenuti (Lippo, Montano e Di Pierri) e nessun contrario (assenti al momento della votazione Marrese e Fortunato). Durante la discussione del secondo punto, l’individuazione degli organismi collegiali del Comune, è arrivata una richiesta insolita da parte di Donatello Sollazzo (Forza Italia), cioè di rettificare da favorevole ad astenuto il voto sul primo punto. La richiesta è stata respinta dal presidente del Consiglio Lippo che, consultatosi, con la segretaria comunale, ha spiegato che il regolamento non lo consentiva in quanto la votazione era stata già effettuata ed ufficializzata. Il secondo punto è stato poi approvato con 8 voti favorevoli (la maggioranza più Fortunato e Montesano, 3 astenuti (Lippo, Di Pierri e Sollazzo) e nessun contrario (assente al momento della votazione Marrese).

REGOLAMENTO URBANISTICO Dopo l’approvazione di primi due punti all’ordine del giorno, a sorpresa, è arrivato l’intervento del Capogruppo dei Trenta Giuseppe Montano, che ha riaperto la discussione politica sulla maggioranza, chiedendo al sindaco per l’ennesima volta di fare chiarezza sui rapporti con Forza Italia e sull’esistenza o meno di una maggioranza. “I chiarimenti in Forza italia ci sono stati, – ha risposto a Montano Gianluca Modarelli – io sono il capogruppo e siamo in maggioranza. Bisogna chiedere – ha continuato – a Cantasano e a Sollazzo perché non votano. I vertici del partito hanno chiesto 5 anni di governabilità e noi andiamo avanti. L’unico problema dei Trenta è che Forza Italia ha due assessori”. Provocatoriamente Marrese (Pd) ha chiesto al sindaco di non cedere ai ricatti politici avendo uno scatto d’orgoglio e che cosa lo lega alla poltrona di sindaco. Leone, prendendo la parola e chiudendo per adesso la polemica ha spiegato: “Io e la mia maggioranza abbiamo fatto un patto con la città che prevedeva l’approvazione del regolamento urbanistico e del piano d’ambito, anche nella diversità di vedute. Non ci sono forze superiori che mi tengono attaccato a questa poltrona. Abbiamo preso – ha concluso Leone - degli impegni importanti con la città e abbiamo il dovere di rispettarli. Naturalmente l’opposizione unita ha spiegato che non è d’accordo ad approvare questi importanti strumenti urbanistici a 5 mesi dalle elezioni. Intanto il 23 novembre si terrà la conferenza di pianificazione sul regolamento urbanistico, che poi sarà portato nei prossimi mesi in Consiglio comunale.

Infine,il Consiglio comunale è stato riaggiornato a questa sera alle ore 18 con la discussione dell’ultimo punto all’ordine del giorno, l'esame e la condivisione del documento di sintesi a sostegno dell'ospedale di Policoro, presentato dal comitato cittadino #ospedaledipolicorononsitocca. Interverrà anche il portavoce del comitato Labriola Franco.

Assenti: per la maggioranza Marco Pinca (Trenta), Rocco Carrera (Impegno comune), Antonio Cantasano (Forza Italia) e per la minoranza Nuccio Vetere (Policoro Democratica). Enrico Bianco (Impegno Comune) e Massimiliano Scarcia (Trenta?) erano invece gli assenti tra gli assessori.

 

 

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