Martedì, 17 Maggio 2022

Una poltrona d'erba? No, una cosa chiamata Terra

Una poltrona d'erba? No, una cosa chiamata Terra Featured

Quando si parla di nuove aziende, di start-up innovative, si pensa sempre ad ovattati contenitori di tecnologia zeppi di ingegneri, di informatici e di tecnici esperti in robotica industriale avanzata.

Tutto vero, per carità, ma solo per una parte del nuovo tessuto imprenditoriale che sta crescendo in Italia, in Europa e nel Mondo.

Ci sono, infatti, e più di quante ne possiamo immaginare, delle aziende giovani e rampanti, aggressive ed innovative su tutti i mercati, che invece di guardare fantascientificamente verso il futuro, riportano dal passato idee vincenti, le rielaborano, le rivedono secondo visioni molto moderne e concrete e le mettono sul mercato con veri e propri 'casi' seguiti da giornalisti e riviste specializzate tra le più glamour.

E' il caso di NUCLEO, che è nient'altro che un gruppo di designer ed artisti concettuali visionari, che da Torino si sta facendo conoscere in tutto il mondo.

Guidati da Piergiorgio Robino, questi ragazzi, al 95% piemontesi ma con alcuni 'innesti' provenienti dall'estero, hanno immesso sul mercato pezzi di design davvero innovativi e anche dai nomi fantastici: hanno creato, ad esempio, la serie 'Wood Fossiles', 'Stones', 'Resinite' e 'Primitives'.

Ma il loro oggetto di culto, la novità esplosiva che sta già entusiasmando i mercati dell'arredo da giardino si chiama TERRA.

L'idea è di una semplicità sconvolgente: tutti i proprietari di giardini, prima o poi, organizzano per sé o per i bambini propri ed altrui festicciole, party e momenti di aggregazione nelle loro aree verdi; in questi casi, soprattutto in primavera ed in estate e se non ci si formalizza, si tende a sedersi o sdraiarsi per terra, cosa un po' complicata per le signore in tenute eleganti ed anche per uomini un po' anchilosati da lavori d'ufficio.

Soluzione: creare 'poltrone' naturali in terra ed erba costituite da una struttura di cartone pressato ad incastri, economica ed ecologica, che si riempie di terriccio, si semina con erba da giardino comune, si innaffia e, di lì a quindici/venti giorni, ti è diventata una solida, gradevole, comoda e duratura poltrona naturale su cui sedersi e godersi il giardino, il tramonto e magari un bel cocktail in buona compagnia.

E', questo, un modo di fare economia che apprezzo molto: si crea, s'innova un mercato, si producono beni sostenibili, si fornisce un servizio e la natura ci dice anche grazie.

Cosa volere di più da una start-up?

 

Read 1433 times Last modified on Mercoledì, 12 Ottobre 2016 16:09
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