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Cinemadamare, cala il sipario su Matera. Attesa per la weekly competition

Cinemadamare, cala il sipario su Matera. Attesa per la weekly competition Featured

L’ultima serata di CinemadaMare a Matera è tutta dedicata ai filmmaker e ai loro film,

protagonisti assoluti e indiscussi del festival. L’appuntamento del 22 agosto con la Weekly Competition, la competizione settimanale che premia il miglior film realizzato in ogni singola tappa del festival, è il momento più atteso di CinemadaMare. E quest’ultima di Matera lo è ancora di più perché i giovani filmmaker provenienti da tutto il mondo erano entusiasti della possibilità di girare i loro film nella città dei Sassi. Film ideati, girati e montati dai filmmaker internazionali presenti al festival che da giorni hanno invaso le strade, le piazze e i vicoli di Matera per produrre, grazie a CinemadaMare, i loro film e trasformare la città in un grande e affascinante set a cielo aperto in grado di ospitare le tante storie sviluppate dai filmmaker.
Matera, infatti, in questi giorni ha ospitato il futuro del cinema internazionale. Il regista libanese Shadi Rabahi si lascia ispirare dall’atmosfera pregna di cultura e arte e racconta la storia di uno scrittore sul punto di finire il racconto più bello che abbia mai scritto ma che, preso dal fascino della città, si lascia distrarre dal paesaggio per poi decidere di passare il suo tempo a riprodurlo attraverso la pittura. La troupe impegnata in questo progetto è formata, oltre che dal regista anche da Sofia Bairrao (Portogallo) produttrice e assistente alla regia, Joost Ahrens (Germania) direttore della fotografia, Gian Marco Palluzzi (Italia) montatore e da due attori italiani Francesco Baiocco ed Edoardo Vitangeli.
Una troupe formata da Roy Fakhry (Libano), impegnato nei ruoli di regista, scrittore, direttore della fotografia e montatore, e Amondine Tondino (Francia), assistente alla regia, Adriana Espinal (Colombia) e Shadi Rabahi (Libano), tecnici del suono, e da Maria Nikolcheva (Bulgaria), produttrice. Roy si ispira a un testo di Ionesco, “Le sedie”, in cui due protagonisti sono intenti a preparare le sedie per i loro ospiti invisibili. Nel cast troviamo l’attore croato Josip Viscovic e Lisle Holman, 76 anni, attrice proveniente dagli Stati Uniti arrivata a CinemadaMare assieme al nipote Wilson otto settimane fa e “molto contenta di esser entrata a far parte di questa Cinema Family".
Le strade in pietra e i vicoli stretti e nascosti, invece, suggerisco al regista David West (USA) un racconto thriller in cui un poliziotto buono ed uno cattivo indagano sull’omicidio di una giovane ragazza. L’indagine ricadrà sul fidanzato della vittima e la sua migliore amica. Chiara Tascione (Italia), attrice che interpreta la vittima, spiega che “l’assassinio avverrà nella piazza principale di Matera. Recitare qui è magico, si rimane incantati dalla bellezza delle costruzioni nei Sassi, soprattutto di notte, nel silenzio della quiete e tra le luci suggestive”. La troupe che supporta questo progetto è formata da Travers Jacobs (USA), direttore della fotografia, Giorgia Zaffanelli (Italia), assistente alla regia, Stefano Monti (Italia), assistente operatore, Nina West (Repubblica Ceca), produttrice, David Dzotsenidze (Georgia), tecnico del suono e dagli attori italiani Gennaro Mottola, Stefano Buccello, Alessandra Carrillo e il lucano Gianni Alvino.
I tanti turisti che in questi giorni visitavano Matera hanno notato e fotografato curiosi le troupe dei ragazzi che sotto il sole e con la loro attrezzatura giravano i film che tutti potranno vedere lunedì 22 agosto, a partire dalle ore 21,15, in piazza Cesare Firrao.

 

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