Sabato, 10 Dicembre 2022

Le trivelle degli altri: come i croati stanno manifestando contro la politica petrolifera del loro paese Featured

Per dimostrare al partito del ‘no’ ed ancor più al partito dell’astensione, cioè a coloro che pensano che far esprimere democraticamente ad un popolo il proprio pensiero sia inutile in un mondo guidato da geni, da esseri superiori che decidono sempre tutto per tutti, per dimostrare, come dicevo, che non siamo i soli a lottare contro l’idea che trasformare lo Jonio e l’Adriatico in groviere petrolifere sia un’idea infelice, voglio portare l’esempio di una battaglia di cui conosciamo poco benché avvenga in un paese vicinissimo al nostro.

 

Dalla primavera dello scorso anno, infatti, una serie di gruppi ambientalistici croati, raccolti nell’associazione Zeleni Forum, hanno cominciato a dimostrare in ogni modo contro il loro governo che voleva, forse in nome della modernità(?) come in Italia, aprire le acque territoriali della Croazia alle maggiori compagnie petrolifere mondiali.

E’ partita, quindi, da allora, e continua ancora oggi, la campagna SOS za Jadran (S.O.S. per il Mediterraneo) che ha visto progressivamente schierarsi dalla parte degli ambientalisti anche una grossa fetta dell’opinione pubblica, intellettuali e artisti, tanto che, a sostegno della lotta, alcuni cantautori hanno composto delle bellissime canzoni a tema sulla difesa dell’ambiente e della biodiversità del mare.

Un grande esempio non solo e non tanto di civiltà, in generale, ma soprattutto di senso civico, valore che si sta sempre di più perdendo nell’Italia a pensiero unico in cui viviamo.

Raffaele Pinto

 

 

Read 1229 times Last modified on Sabato, 23 Luglio 2016 00:36
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