Martedì, 27 Settembre 2022

Alta Velocità: l'Italia è terza in Europa. Ma Matera è ancora senza stazione.

Il portale di viaggi GoEuro ha recentemente pubblicato una classifica mondiale dei treni ad alta velocità. In testa a questa speciale graduatoria troviamo il Giappone, una realtà da decenni all'avanguardia per le tecnologie ferroviarie, mentre il podio è tutto asiatico ed è completato da Corea del Sud e Cina. L'Italia si piazza all'ottavo posto, subito dietro alla Germania e un gradino sopra all'Austria. Considerando soltanto le reti AV europee, il nostro paese ottiene invece il terzo posto. Si tratta dunque di un'ulteriore conferma degli ottimi standard di qualità offerti dall'alta velocità italiana. 

Ciononostante, alcune regioni soprattutto nel centro-sud non hanno ancora accesso ai treni superveloci e il divario tra Nord e Sud resta piuttosto ampio. La Basilicata è una delle regioni che restano tagliate fuori dal circuito AV. Matera, pur essendo stata scelta come capitale europea della cultura 2019, non può essere raggiunta in tempi rapidi dai più importanti centri urbani della penisola. La nostra città detiene infatti un triste record: è l'unico capoluogo italiano a non avere una stazione ferroviaria. In verità, una stazione ci sarebbe. Basta recarsi in località “La Martella”, poco fuori dal centro, per trovare una struttura mai completata collegata a una linea ferroviaria anch'essa incompleta.

La speranza dei materani è che qualcosa si muova prima del 2019, anno in cui la città vederà arrivare almeno 5 milioni di turisti provenienti da tutta Europa. Altrimenti – ed è un'ipotesi purtroppo sempre più probabile – per raggiungere la città i visitatori dovranno  affidarsi esclusivamente al trasporto su gomma.

Di certo non un bel biglietto da visita per il nostro paese, che dopo l'Expo milanese si appresta ad ospitare un'altra importante manifestazione a livello internazionale.

Per concludere l'opera occorrerebbero altri 150 milioni di euro: una spesa considerevole che non può essere sostenuta dalle casse di Ferrovie dello Stato. Eppure nel 2007 la ferrovia sembrò in procinto di essere completata grazie ai fondi destinati alle aree sottosviluppate, che avrebbero dovuto consentire la conclusione dei lavori entro il 31 dicembre 2008. Ma non se ne fece nulla nemmeno in quell'occasione.

Tuttavia, il problema non è soltanto la mancanza di collegamenti tra Matera e le altre città italiane, ma anche l'inesistenza di una linea diretta con l'altro capoluogo di provincia, Potenza, che continua a suscitare malumori tra i pendolari che effettuano quotidianamente il viaggio. Ad ogni modo, bisogna guardare il lato positivo: pur senza treni, tra tre anni Matera sarà al centro dell'attenzione mondiale e nel futuro prossimo sarà possibile investire circa 700 milioni di euro in nuove infrastrutture a carattere culturale, nella riqualificazione urbana e in grandi infrastrutture.

 

 

 

 

Read 1847 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 12:51
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