Venerdì, 19 Agosto 2022

Scostumati costumi: Amazon e il Carnevale da profugo Featured

Sì, va bene: vale ogni scherzo. E no, il costume da profugo, beh quello è un tantino esagerato. Riassunto delle puntate precedenti: a pochi giorni dall'inizio del Carnevale, anno Domini 2016, Amazon (diversamete detto “Manuale delle Giovani Marmotte per l'e-commerce”) metteva in vendita il costume da "piccolo profugo". Apriti cielo. 

Sono queste le circostanze in cui il rinfaccio va a reti unificate. Inizia la sagra del perbenismo disinteressato, del dito in salamoia con salsa al vetriolo, del moralismo cattedratico in toga. E non conta tutto il buono che tu possa aver fatto fino al giorno prima: a nessuno gliene frega niente. Puoi esser stata l'azienda più verde finanche di Salvini, più biologica persino della stessa cipolla di Tropea; avere un pedigree religioso impeccabilissimo e una fedina più lucida di quella di fidanzamento. E non conta che tu venda dall'insalata (vedi “Amazon Fresh”) alle mutande e che autorizzi a mangiarla in mutande, l'insalata. Vendere il costume da profugo è immorale. Ohhhh!

Che poi, detto tra noi, bastava magari anche solo usare un sinonimo ad azione emolliente o analgesica decongestionante, vedete voi. Cioè: se lo avessero smerciato come vestito da “piccolo emigrante” o da “terrone fuori sede”, nessuno avrebbe notato la differenza. È proprio il “profugo” che non va giù. Poi, non fa niente che di fatto , il prufugo, esista indipendentemente da Carnevale, che magari sia qualcosa in più che un semplice costume. Amazon non deve venderlo perchè urta la sensibilità di chi, la sera, passa le ore su youporn. Amen.

Che poi, se proprio dobbiamo dirla tutta (e sono 2), se si scorre sotto la voce “vestiti da Carnevale”, sarà facile rendersi conto che quello da profugo era davvero il male minore. Se, infatti, la categoria “costumi da donna” è popolata da “vestiti” che, in confronto, Cicciolina si vestiva elegante, nella sezione maschile figura tra le prime ricorrenze il costume da Wc, comprensivo pure di sciacquone. Quanto, poi, alla consapevolezza di esserlo effettivamente... beh, quella va pagata a parte, insieme alla carta igienica.

Ps: il costume da “piccolo profugo” è stato ritirato dal mercato dopo una manciata di giorni e 3 ave maria.

 

Alba Gallo

Read 1157 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 12:51
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