Giovedì, 26 Maggio 2022

Da Hollywood ai nostri beauty case: il make-up del futuro è vegan Featured

Per Coco Chanel la moda non è qualcosa che esiste solo negli abiti. La moda è nel cielo, nella strada, ha a che fare con le nostre idee, con il nostro modo di vivere e a ciò che sta accadendo. In un tempo in cui la sensibilizzazione ambientale e i diritti animali sono in notevole aumento, tra un ristorante biologico ed uno vegano, anche la bellezza si fa sempre più ‘’green’’.

Ma è solo una questione di moda? Non c’è sponsor o casa cosmetica che non ne parli. Il make-up del futuro è rigorosamente vegano e cruelty-free. Ormai, non si ammette ignoranza. Siamo tutte tenute a leggere le etichette dei nostri prodotti e a prestare una certa attenzione nell’acquisto di cosmetici contaminati da ingredienti artificiali come derivati del petrolio o di origine animale. I prodotti vegani contengono solo ingredienti naturali come la mica, gli ossidi di ferro, gli estratti di fiori e piante coltivate biologicamente. Sono ecosostenibili, cosi che le confezioni sono realizzate solo con materiale riciclabile e hanno la certificazione PETA (people for the ethical treatment of animals), un’organizzazione no profit a sostegno dei diritti animali.

Ecco che ad Hollywood impazza il make-up vegan. L’attrice californiana, Gwyneth Paltrow, recentemente è diventata testimonial di una collezione di prodotti di bellezza vegani i cui ingredienti principali sono petali di rosa, melanzana e melagrana (la Phyto-Pigments Make-up Collection). Sicuramente un’iniziativa coerente con lo stile di vita di una donna che ha chiamato la propria figlia ‘’Apple’’.

Molte sono le case cosmetiche sempre più vicine al make-up vegano, seppur non totalmente: come ELF, brand low-cost inglese, che utilizza cera d’api artificiale o Urban Decay, con una vasta selezione di prodotti vegan-friendly. Le materie prime utilizzate per la realizzazione di questi cosmetici, derivano da agricoltura biologica che non prevede l’uso di pesticidi. Sono senza coloranti, profumi sintetici, OGM e con un grandissimo rispetto per la nostra madre Terra. Ma tutto ciò ha anche dei contro. Proprio la mancanza di coloranti e di elementi chimici, riducono notevolmente i tempi di scadenza della cosmesi eco-bio. Questo potrebbe risultare dannoso alla salute e provocare allergie se si eccede nell’utilizzo oltre tempo ( ahimè breve) indicato sulle confezioni.

Un altro fenomeno in crescita è la cosmesi fai da te: migliaia sono i video online che forniscono ricette su come creare maschere purificanti o unguenti per il corpo, la maggior parte delle volte preparati con ciò che le nostre stesse dispense ci forniscono. Chi l’avrebbe mai detto che i cari e vecchi rimedi della nonna sarebbero diventati trendi?

Luana Casalnuovo


 

Read 888 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 12:43
Rate this item
(0 votes)