Giovedì, 19 Maggio 2022

POLICORO. Mogol: 'Di Pino restano le sue canzoni' Featured

POLICORO. A pochi passi dal Mediterraneo: arte, emozioni, musica, buon umore e quel “mondo a colori”, fatto di empatia e voglia di prendersi cura di chi ha bisogno, è stato ricordato così ieri sera (lunedì) Pino Mango nel corso della serata organizzata dall'associazione World of Colors a Policoro.

Interprete della serata il maestro Mogol con lui gli artisti che hanno animato la serata reinterpretando canzoni di “Pino” e proponendo la loro musica.

Poco prima della 20,30 - quando al PalaErcole è iniziato lo spettacolo - Mogol e la folta delegazione di artisti  hanno incontrato i giornalisti nella biblioteca comunale di Policoro. Il Maestro ha risposto alle domande e ha parlato della Basilicata e dell'attenzione prestata alla causa della cultura e ai giovani di talento che vogliono investire in essa. “Avete rappresentanti delle istituzioni come Gianpaolo D'Andrea, il viceministro Filippo Bubbico, il governatore Marcello Pittella, uomini appassionati e di valore. E poi ci sono giovani volenterosi e di talento”.

Alla domanda sulla qualità della produzione musicale italiana, Mogol ha sottolineato che quando a prevalere è il profitto a perdere è l'arte. Poi ha aggiunto: “In Italia si fa spending review sulla cultura, quando invece su di essa si deve puntare”.

E' stato inoltre chiesto: di Mango cosa resta?

“Le sue canzoni”, ha risposto. E, ancora: “Sono da sempre rimasto affascinato dalla sua musica, in particolare da 'Australia' che è un capolavoro”, ha ribadito più volte. Poi ha parlato della figlia dell'artista lucano che ha definito “una ragazza straordinaria”.

A parlare della giovane artista lucana, anche Metis Di Meo, presentatrice della serata che ha condiviso con i giornalisti un aneddoto: “Mi ha raccontato di voler stare in Basilicata perché qui si respira arte. Mi ha detto che questa terra è popolata da gente ospitale ed è qui che si può fare musica”.

A condurre con Metis, Dino Paradiso che ha dato grande prova di conduttore non facendo mancare la sua originale comicità, sia nel corso della conferenza stampa, sia davanti al pubblico delle grande occasioni presente al PalaErcole.

La serata è iniziata con il Playback originale di “Mediterraneo”, in scena i ballerini della scuola di ballo King's Dance Club di Policoro del maestro Francesco Cosentini. Poi il coro formato dai bambini degli istituti comprensivi Don Lorenzo Milani e Giovanni Paolo II, quindi l'esibizione al pianoforte,  sul brano “Goccia a Goccia”, di uno straordinario Franco Fasano, finalista al premio Mia Martini nel 2015, esibitosi in diversi momenti della serata.

Ad intervistare Mogol il giornalista e inviato Rai, Giuseppe Di Tommaso. Mogol ha letto la lettera di saluto scritta da Laura Valente, la moglie di Mango, che in un capoverso ha scritto: “L'arte è immortale e Pino ci ha immerso fino all'ultimo istante del suo tempo”.

A rendere omaggio a Mango, in seguito, il maestro Giuseppe Barbera, poi i Litt & Prog Band del liceo scientifico di Policoro e la proiezione del video-saluto di Franco Battiato. Poi la volta di Mario Rosini che ha interpretato “Sei la mia vita” e “Bella d'estate” (piano e voce).

Intorno alle 22 è toccato agli Amasud, dopo il riconoscimento speciale, per l'impegno nelle politiche sociali,  a Monsignor Vincenzo Orofino della Diocesi di Tricarico. Il premio è stato consegnato dal viceministro, Filippo Bubbico. La consegna ha preceduto l'esibizione di Nino Bonocore, dei Renanera, dei Marianna Ponticelli & Group e di Nick Luciani. Poi i ragazzi artisticamente “scoperti” da Pino Mango, i Rei Momo. In seguito l'esibizione di Gatto Panceri. A chiudere i Tarantolati di Tricarico, che di recente sono stati “ambasciatori della Taranta” per la Basilicata in occasione di Expo a Milano.

Poi l'esibizione corale che ha visto artisti e organizzatori cantare “Da Fratello a fratello”.

Soddisfazione è stata espressa da Antonio Sagaria, Maria Teresa Prestera e Alfredo Petrosino, dell'associazione World of Colors che hanno ringraziato tutti coloro i quali hanno offerto il proprio contributo materiale e immateriale e gli artisti che hanno scelto di sostenere la causa. Quest'anno infatti il ricavato sarà utilizzato per la realizzazione di una sala di musicoterapia a Policoro. “Perché la musica è la migliore delle terapie”, ha sottolineato Dino Paradiso.

Altri riconoscimenti sono stati offerti a Mario Giuseppe De Santis, a Michele Lupo dell'associazione Gian Franco Lupo, all'imprenditore Mauro Fagnano e a Don Francesco Cristofaro, autore del libro: Galileo Galilei assolto in Cassazione. Giunto il saluto anche del presidente del consiglio regionale, Piero Lacorazza. Ha partecipato infine la dottoressa Mara Guaragnone, mediatrice del centro CTA di Amendolara.

Ottimo riscontro l'iniziativa “Una foto con Mango” che ha visto la partecipazione attiva dell'ingegner Vincenzo Ferraiuolo.

Al termine della serata sono stati comunicati i biglietti vincenti: 2306 (buono abbigliamento), 42 (buono piante), 1705 (cesto prodotti tipici), 662 (oggetto artigianale realizzata a mano), 2982 (cena per due persone), 625 (tablet), 710 (quadro). Fra le altre autorità intervenute, il sindaco di Policoro, Rocco Leone, e l'onorevole Cosimo Latronico. Ad offrire il proprio contributo inoltre i volontari della Protezione Civile Alba.

 

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