Martedì, 17 Maggio 2022

Famiglia Omicidi. La carriera criminale dei fratelli Nakada Featured

 

Buon sangue non mente. Anche in campo criminale. E’ un adagio che è andato, va ed andrà bene ad ogni latitudine ed in ogni tempo. La polizia giapponese, infatti, ha arrestato Jonathan Nakada, sospettato di almeno sei omicidi compiuti nell’ultimo anno. Si pensa, con un buon margine di certezza, che abbia sterminato una famigliola composta da madre e due figlie piccole, una coppia di mezz’età ed un vecchio ultraottantenne.

Fin qui, niente di eccezionale, almeno per chi segua le imprese dei tanti serial killer che sono in azione in tutto il pianeta in attesa di finire per sempre dietro le sbarre di una prigione.

Ma Jonathan è, diciamo così, ‘fratello d’arte’: infatti è il fratello minore di Pablo Nakada che è il più noto ed agghiacciante serial killer della storia recente del Perù.

Accusato di almeno 25 omicidi compiuti tra il 2000 ed il 2006, Pablo Nakada è stato chiamato dalla stampa peruviana ‘L’apostolo della Morte’ perché affermava di uccidere drogati, barboni, alcolizzati, prostitute e trans per ordine di Dio.

Condannato all’ergastolo, dal 2007 vive in prigione. Il fratello, molto presto, per emularlo, farà la stessa fine.

Possiamo solo immaginare come, ai loro vecchi vicini di casa, si geli il sangue nelle vene pensando di averli avuti dirimpettai per tanti anni.

RAFFAELE PINTO

Read 1280 times Last modified on Sabato, 23 Luglio 2016 00:38
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