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Nefropatici e talassamici, dopo il provvedimento della Regione i commenti Featured

Il sindaco di Policoro, Rocco Leone, aveva annunciato la protesta contro i tagli ai fondi destinati ai comuni per far fronte alle esigenze dei pazienti (nefropatici e talassemici). A stretto giro l'annuncio della Regione che sta per produrre un disegno di legge che agevolerà l'erogazione delle risorse. Di seguito i commenti degli amministratori locali che avevano aderito alla protesta proposta da Leone.

ROCCO LEONE, sindaco di Policoro. “Ventiquattro ore dopo la mia presa di posizione, la Regione Basilicata ci fa sapere che il giorno prima dall'annunciata protesta, ossia martedì 22 settembre,  porterá in Consiglio Regionale un disegno di legge per accelerare l’erogazione dei contributi ai talassemici e nefropatici lucani, previsti dalla legge regionale 18/2015.” Così il sindaco di Policoro, Rocco Leone, commenta la decisione della Giunta Re gionale di approvare un apposito disegno di legge che consentirà l'erogazione dei fondi per poter saldare quasi tutti gli arretrati riferiti all’anno 2014 e le spettanze relative agli anni 2015, 2016, 2017 .
 Il sindaco di Policoro, attraverso una nota aveva, infatti, dimostrato il suo disappunto per la mancata erogazione dei fondi destinati ai talassemici e nefropatici ed aveva annunciato la sua presenza a Potenza davanti il palazzo di Governo Regionale, il 23  settembre per protestare contro tale mancanza. “ Ringrazio il Presidente Pittella per la sollecita risposta e  sono felice – conclude Leone -  di  aver dato un piccolo contributo in favore di questi cittadini.”

SARA D'ALESSANDRO. Il presidente del consiglio comunale, con delega ai servizi sociali, Sara D’Alessandro, in una nota esprime tutta la sua soddisfazione dopo l’annuncio di ieri del presidente Marcello Pittella sullo sblocco di 2,3 milioni di euro per i talassemici e nefropatici lucani.

“Esprimo in qualità di delegata ai servizi sociali del Comune di Tursi insieme al Sindaco e a tutta l' Amministrazione comunale, grande soddisfazione per la celere risposta delle istituzioni alla nostra presa di posizione atta a rivendicare I diritti dei talassemici e nefropatici lucani. Il Presidente Pittella, nel suo comunicato stampa di ieri, ha dichiarato che è pronto un disegno di legge che consentirà di accelerare l'erogazione dei contributi, bloccati da un ricorso proposto dal Governo nazionale alla Corte Costituzionale, rassicurando così i cittadini portatori di tali gravi patologie. Ha assicurato , inoltre, la copertura finanziaria che consentirà agli uffici regionali competenti di saldare quasi tutti gli arretrati riferiti al 2014 e soprattutto, garantirà il totale pagamento delle spettanze riferite al triennio 2015-2017 con l’iscrizione di poste finanziarie nel bilancio triennale. “

La nota si conclude con un auspicio rivolto al governo regionale: “Siamo fiduciosi per l'impegno assunto dal Presidente Pittella e ci auspichiamo che il Consiglio Regionale, in tempi brevi, accolga la proposta della Giunta. Inoltre ci auguriamo per il futuro un lavoro in sinergia per proteggere e salvaguardare le fasce più deboli di cittadini per dar voce a chi voce non ha.”

Tursi – A poche ore dall'annuncio da parte della giunta regionale della Basilicata, su proposta del presidente Marcello Pittella, dell'approvazione nella seduta di martedì prossimo di un apposito disegno di legge che consentirà di rimuovere i dubbi di legittimità sollevati e sbloccare cosi i 2.370.000 euro per i talassemici, con un comunicato stampa anche il sindaco di Tursi, Salvatore Cosma e la sua amministrazione, si schiera a fianco del sindaco di Policoro, Rocco Leone, contro i mancati e tardivi trasferimenti regionali. [S.C.]

SALVATORE COSMA. “Le persone affette da queste gravi patologie affrontano quotidianamente la loro non facile realtà che comporta, tra l'altro, spese mensili costanti. L'ultimo trasferimento regionale ha coperto solo l'anno 2013 e il primo mese e mezzo dell'anno 2014. Ad oggi, la Regione Basilicata non ha effettuato alcun altro trasferimento economico”.

Queste le motivazioni contenute nella nota che conclude:“In virtù del bisogno continuo e per far rispettare i diritti dei cittadini con queste particolari e gravi malattie, l'Amministrazione comunale è disposta a scendere in campo per protestare, insieme al  Comune di Policoro, contro questa grave inadempienza da parte della Regione Basilicata e sarà a completa disposizione  di coloro i quali vorranno raggiungere il capoluogo al fine di  far sentire, con forza, la voce di quanti soffrono questo disagio.  A tale scopo chiede a tutti i cittadini interessati di essere presenti con le istituzioni, mercoledì 23 settembre dalle ore 10,00, presso il Palazzo della Giunta a Potenza, per rivendicare un proprio diritto sancito dalla legge regionale n.18 dell'11 maggio 2015.” [S.C.]

 

I commenti relativi all'argomento saranno raccolti in questo foglio in ordine di arrivo alla mailbox redazionale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Read 1212 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 12:43
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