Venerdì, 19 Agosto 2022

“Cristo si doveva fermare ad Eboli” ovvero “Basilicata coast to coast: si riparte” Featured

Lucania 2.0, o per meglio dire, “Cristo si doveva fermare ad Eboli, ma poi ha proseguito perché non c’era traffico sulla Salerno Reggio Calabria”. È così che iniziano tutte le storie, in Basilicata; è così che, Levi permettendo, si parte da Grassano alla scoperta della terra lucana, dall’entroterra al Tirreno, col benestare dello Ionio. Zaino in spalla si viaggia da Maratea a Scanzano, a piedi. Il 31 di luglio, Caronte e Circe al seguito. E per capire cosa c’entri Levi con Scanzano, lo chiederemo a Rocco Papaleo. Sì, magari un giorno. Per intanto ne abbiamo parlato con Michele, studente prestato a Pisa, che sta a Grassano come Vox Populi sta ad associazione, quella di cui fa parte. Michele – che di cognome fa Incampo – è uno che di professione fa lo studente  “sognatore coi piedi per terra”. Una fidanzata (la bici) e un amore (la mamma). Il suo “I have a dream”? Rispondere agli sguardi increduli di chi crede che in questa Regione non ci sia più nulla da fare.

E dato che l’intervista vien parlando, ci è scappata (più di) una domanda.

Michele, chi siete, da dove venite e cosa portate? O se preferite la domanda in altro modo: parlateci di voi e del vostro progetto in 4 righe (ogni riga in più costa 50centesimi!).

Siamo un gruppo di ragazzi di Grassano che dal Novembre del 2013 ha deciso di riunirsi in un blog per cercare di organizzare attività sociali per la nostra comunità. "Non chiederti cosa il tuo paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo paese." Non è un caso che lo slogan del nostro gruppo sia questa celebre frase di John F. Kennedy, che meglio di qualsiasi altra evidenzia lo spirito d'iniziativa su cui Vox Populi si fonda. Una frase, un messaggio, una chiara esortazione ad agire per il bene di se stessi e della collettività. Se ognuno di noi tenesse a mente queste semplici quanto significative parole probabilmente potrebbe definirsi un "cittadino attivo", o quanto meno capace di guardarsi attorno. Un cittadino consapevole di essere "l'uno nel tutto" e di avere la facoltà di cambiare le cose". (Michele, ci devi 2 euro - ndr!)

Insomma, il film di Papaleo proprio non vi è piaciuto per averci fatto un remake…

Abbiamo semplicemente voluto riprenderei e portare a termine il messaggio che Papaleo ha lanciato e cioè visitare la Basilicata da costa a costa, quindi visitarla tutta. Solo perché la nostra terra è discreta, non significa che sia meno importante delle altre. Arte e cultura possono rappresentare un’occasione per ricordare al mondo intero che la nostra regione ha molto da raccontare. Perché la Basilicata è una regione tutta da scoprire, terra di paesaggi da film, dove le tradizioni popolari regnano incontrastate. La Basilicata è una terra dove si mangia bene e si beve in grande quantità. In Basilicata, anche solo ammirare un tramonto regala emozioni.

Perché questo viaggio? Quando partite e… accogliete “pellegrini” per strada?

Era il 29 Dicembre e con alcuni dei ragazzi di Vox Populi ci siamo ritrovati a mangiare un boccone. Molte volte ci è stato chiesto com’è nata l’idea de “Il Cammino di Vox Populi” e io la faccio risalire proprio a quella sera, al quel momento in cui ci siamo resi conto che in tv davano “Basilicata Coast to Coast”. Sarà stata la birra, ma dopo quasi 7 mesi, quell’idea sta trovando realizzazione e presto partiremo da Maratea il 31 luglio con un gruppo di 30 persone decise a portare a termine il “compito” di far scoprire la nostra terra nella sua interezza, vista con gli occhi di chi la conosce già, di chi pensa di conoscerla e di chi non l’ha mai potuta toccare con mano prima. Assolutamente ben accetto chi si aggiungerà al gruppo durante la camminata.

Per strada trovate un juke box. Che canzone scegliete come colonna sonora del vostro viaggio?

Senza pensarci due volte la canzone dei Krikka reggae: "Io vivo in lukania". Basta leggere il testo e già un piccolo pezzo del tuo cuore batte per la Basilicata.

Papaleo del viaggio ha fatto un film. Voi?

Noi faremo un documentario per condividere con tutti le nostre esperienze. Con l'aiuto di Nicola Bisceglie (autore del documentario) e Gerardo Schiavone un giovane regista che lavora a Torino. Otto tappe, racchiuse in un racconto che parla di odio e amore, mescolando lo stupore di chi affronterà la camminata con l’impassibilità di chi non si stupisce più di nulla, pur innamorato della terra alla quale ha dedicato la sua vita, mai domo. Odi et amo, sentimenti che convivono in molti lucani, il tormento giustificato dal fatto di avere una terra florida e generosa, ma spesso mal gestita e a volte “dimenticata da Dio”. Il racconto audiovisivo di un’impresa, arricchito da testimonianze di accoglienza, di calore umano, di storie, di realtà e di bellezza. Il messaggio sarà positivo e di riscossa, la camminata come metafora del sacrificio che porta a risultati concreti e simbolo di un riscatto che parte dal basso.

Ma, quindi, la Basilicata esiste o è “come il concetto di Dio”?

Noi crediamo in una Basilicata diversa, nuova, giovane, vitale e intraprendete.

 

Sito web

Hashtag ufficiale: #ilcamminodivp

Crowfounding

 

Alba Gallo

Read 2697 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 11:51
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