Mercoledì, 05 Ottobre 2022

Potenza e Matera. Le tappe lucane di Andrea e il suo giro d’Italia in 92 giorni chitarra in spalla. Featured

Mattinata potentina, una passeggiata in via Pretoria nonostante i 30 gradi di temperatura registrata e chi incontri? Andrea, giovane ragazzo di Cuneo che canta e suona per strada accompagnato dalla sua inseparabile amica chitarra e il suo fedelissimo compagno microfono.

Dopo aver percorso le località lungo la fascia costiera del mar Ligure e del mar Tirreno è giunto in Basilicata passando per Oppido Lucano per far tappa poi a Potenza e Matera come previsto dal suo personalissimo viaggio: il “giro d’Italia in 92 giorni chitarra in spalla”. Voce delicata e occhioni verdi, Andrea è partito da Cuneo il 7 giugno ma in realtà l’idea d’intraprendere il viaggio risale a qualche anno prima, esattamente al 2012, ma per spiegare le vele e partire c’è bisogno spesso di quello che un comune mortale definirebbe “un momento di crisi personale”. Ed è quello che ha vissuto Andrea fino ad arrivare a quel giorno speciale segnato, come spiega, dall’incontro “con una persona che è diventato il mio maestro spirituale” e poi la scelta di partire dopo aver ritrovato sé stesso.

Dal 7 giugno Andrea si muove da una località ad un’altra in treno, il suo mezzo preferito, e sostiene le spese grazie a quello che riesce a raccogliere cantando e suonando nelle principali piazze confidando nella generosità delle persone. Per l’alloggio si serve della piattaforma CouchSurfing dove virtualmente centinaia di utenti si mettono in contatto e si scambiano ospitalità (anche se ad Orbetello ha dovuto dormire davanti ad un oratorio) e tiene il diario di viaggio sulla sua pagina facebook andrearubertoart.

Il giro d’Italia in 92 giorni-chitarra in spalla è un viaggio condotto non proprio con rigore ma puntellato di deviazioni dai risvolti inaspettati come la tappa straordinaria di Arezzo dove una misteriosa persona pare abbia “sconvolto la sua esistenza”. Ha dovuto poi depennare la Calabria per una questione di tempistica e promettere a Sicilia e Sardegna un tour a parte. Sul perché stia compiendo il viaggio Andrea non ha dubbi “lo faccio - dice- per essere d’ispirazione a chi non ha il coraggio di andare fino in fondo al proprio sogno” e sembra ci sia riuscito almeno a Savona dove ha conosciuto un giovane ragazzo che, ascoltando Andrea, ha deciso di riprendere in mano la chitarra e ricominciare a suonare. Un episodio che si avvicina molto a quello che l’intrepido ragazzo pensa di questa sua avventura “è incredibile - dice- come un viaggio possa cambiarti ulteriormente e come il tuo viaggio possa cambiare la vita degli altri in qualche modo”.

Dopo la tappa ad Oppido Lucano e Potenza toccherà Matera, arriverà poi a Taranto lambendo lo Ionio e poi via sulla costa adriatica fino a rientrare nell’entroterra di Cuneo, il punto dove tutto va e tutto (ri)tornerà il 7 settembre. Il cantautore ci lascia con un pensiero profondo sulla “libertà” che “non significa essere liberi di andare e viaggiare ma sapere chi sei e dove stai andando”. E chissà se in tutto questo peregrinare non trovi anche qualche produttore disposto a pubblicare le sue canzoni.

 

 

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