Mercoledì, 06 Luglio 2022

"Nel nome di Isabella". Matera omaggia la poetessa Morra Featured

La capitale europea della cultura 2019 omaggia la poetessa Morra. Nella suggestiva cornice di vico Solitario del Sasso Caveoso, sabato scorso, con inizio alle ore 19.00, si è tenuto l’evento dal titolo: “Nel nome di Isabella!”.Organizzato dalla Pro-loco di Valsinni, nell’ambito delle attività del  Parco Letterario Isabella Morra, con il patrocinio del comune di Matera, la piéce dedicata  ad Isabella si è articolata in due momenti: una tavola rotonda diretta da Giovanni Caserta, critico e storico materano e la rappresentazione teatrale “Isabella Morra” scritta e diretta da Antonio Montemurro, presidente di Talia Teatro.

 

Il dibattito dal tema “Isabella Morra, donna e poetessa di ieri e di oggi”, ha visto la partecipazione di nomi importanti della letteratura italiana: Gaetana Rossi di Firenze, autrice del saggio “Stella Avversa”, Silveria Gonzato Passarelli di Verona, autrice del poemetto “Isabella Morra” e Maria Antonietta Elia di Bitonto, coordinatrice del progetto didattico “I sonetti di Isabella”. Le prof.sse hanno raccontato la loro testimonianza che le ha portate all’incontro con Isabella. “Isabella, figlia di Eva” cita la Passarelli “ha pagato con la vita il suo peccato”. Femminista ante litteram è oggi l’emblema di ogni donnaa libera. Puntuale e preciso l’intervento di Caserta che ha illustrato la vita della Morra e la critica letteraria partendo dalla prima pubblicazione del canzoniere morriano nel 1552 passando per Benedetto Croce, fino ai nostri giorni.

Presenti, il presidente della Pro-loco Rocco Truncellito ed il sindaco di Valsinni Gaetano Celano. “Nel Nome di Isabella” è prologo ed anteprima della serata del 19 luglio che inaugurerà a Valsinni “l’Estate di Isabella 2015”, dichiara Truncellito “la manifestazione dedicata alla poetessa che giunge quest’anno alla sua XXV edizione”.  Subito dopo il convegno- dibattito è stato portato in scena il dramma. Bravi gli attori, ottimo il testo e superba la regia di Montemurro, il tutto contornato dalla magia che da sempre circonda i Sassi di Matera. Sembrava di vivere con Isabella e lo spettatore è stato catapultato, per poco più di un’ora, nel lontano ‘500. Il grido di dolore di Isabella, uccisa per mano dei fratelli, diventa il grido di dolore di ogni donna. Protagonista il pedagogo, interpretato da Fabio Truncellito, amico e confidente di Isabella, Carmen Chierico che da anni presta il suo volto alla poetessa. Dunque in scena si sono avvicendati gli altri componenti della vicenda: la madre (Stefania Celano), il padre (Giovanni Olivieri), i fratelli, Marcantonio (Giuseppe Spagnolo), Fabio (Giuseppe Truncellito), Cesare (Erminio Truncellito), Decio (Maurizio Petrigliano), don Diego Sandoval De Castro (Livio Truncellito), Antonia Caracciolo (Maria Pugliese).

Una vera ovazione ha accolto l’arrivo dell’autore sul palco. A Montemurro chiediamo come e perché ha deciso di scrivere di e su Isabella. “l’idea mi è stata data da Pinuccio Truncellito, mio compagno di scuola” confessa il maestro. “Con la mia opera, ho voluto staccarmi dagli altri autori e dare risalto alla figura del pedagogo. C’è tanto bisogno oggi di pensare anche all’encefalo che ha tanto bisogno di cultura. Il dramma mi ha dato modo di affrontare diversi temi del 500 e citare anche Erasmo da Rotterdam e Trotula della scuola medica salernitana. Queste cose mi hanno molto intrigato e così è venuto fuori il dramma di Isabella”. Ora il prossimo appuntamento con Isabella Morra è a Valsinni il giorno 19 luglio, dove ad inaugurare la stagione ci sarà Michele Mirabella.

 

 

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